HomeCulturaChe refrigerio...E' lo spumone, il gelato della Festa della Bruna!

Che refrigerio…E’ lo spumone, il gelato della Festa della Bruna!

Abbiamo avuto fortuna e modo di assaggiarlo durante la Prima Repubblica dalla maestria dei gelatai dei Caffè Vittoria( il bar Acito-Morelli), Continental, Tripoli, Gran Caffè, Bar Di Pede e da privati che nei giorni della Festa della Bruna preparavano lo ”spumone”, un gelato artigianale preparato in forme a tronco di cilindro da gustare nel piattino e con un cucchiaino a base quadrangolare, quasi fosse una piccola vanga…E a ragione, perché consentiva di tagliare e gustare quel gelato tenuto in frigorifero. Quanti ricordi. Oggi lo spumone lo fanno in pochi e non sarebbe male rilanciare la tradizione. Ne abbiamo parlato con un ragazzo…di 76 anni del rione Piccianello, Pinuccio Santantonio, garzone di bar pasticceria per passione che abbiamo incontrato presso il Bar ”Mon Cafè” di via Annunziatella, gestito con passione e cordialità da Daniela Santantonio e Cristian Priano.

E Pinuccio, in tanti ne apprezzano giovialità e mestiere per l’arte bianca, è stato a bottega da Cenzino Di Pede, che aveva l’attività proprio in via Annunziatella. ” Dal maestro ho imparato tanto- dice Pinuccio Santantonio- e un giorno mi insegnò a preparare gli spumoni. Un gelato da collocare negli stampi, ma dal sapore davvero unico. Era ed è il gelato della Festa del 2 luglio. Si preparava con ”caffè bianco”, messo a macerare con zucchero e caffè in grani per 24 ore in un recipiente di terracotta. Poi si prepara la crema con gli ingredienti del gelato tradizionale,si aggiunge il cioccolato e al centro un pezzo di pan di Spagna.Negli anni ci sono state alcune varianti, in relazione a mode, gusti che ne hanno fatto una specialità di origini napoletana diffusa anche in altre zone del Sud. Matera ha la sua. Il gusto dello spumone, il nome viene dalla consistenza, è davvero unico. Invito i materani di ieri, che lo conoscono, ai giovani e ai turisti a riscoprirlo. La Festa della Bruna ha anche questo sapore da assaggiare e valorizzare. Ricordo ,inoltre,la consuetudine di alcuni bar pasticcerie di preparare anche le cassatine, piccole porzioni di cassate di ispirazione siciliane farcite di canditi”. Pinuccio ci ha fatto venire l’acquolina in bocca, come si diceva un tempo. Cominciamo dallo ‘spumone’ e con i 40 gradi in giro è davvero un refrigerio. Naturalmente, Buona Festa della Bruna.

*Le foto all’interno dell’articolo sono tratte dalla pagina social del Mon Cafè

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