Se la sezione di Basilicata dell’Istituto italiano dei Castelli organizza,da maggio a giugno, un ciclo di incontri su quegli esempi di architettura militare, divenuti nei secoli sedi di nobili casati che hanno lasciato una traccia importante nella cultura e nell’economia delle nostra terra, nell’ambito di una rete di alleanze con potenze della Penisola e straniere, significa che quella iniziativa può essere un contributo importante per qualificare l’offerta turistica locale. E del resto il concetto stra abusato di ”sostenibilità”, che va riempito di contenuti e certificato con tanto di supporto di sicurezza anticovid, ha bisogno in concreto di progettualità di recupero. E di rifunzionalizzazione, se necessario, partendo dalla valorizzazione di quella rete di manieri grandi e piccoli dei nostri centri. Alcuni noti, altri meno noti, alcuni di proprietà privata, pubblica, altri ancora in buono stato e altri diruti o da recuperare. Non entriamo negli aspetti tecnici, architettonici e storici che saranno dibattuti negli incontri, ma ci piacerebbe che da un confronto qualificato e di approfondimento, possano venire fuori progetti di intervento, itinerari per portare valore aggiunto all’economia dei nostri centri e della Basilicata, che continua a perdere abitanti. La storia dei castelli può essere una risorsa. Pensiamoci.

LA NOTA DI PRESENTAZIONE
“Dalla difesa militare alle dimore feudali. Conoscere, restaurare e valorizzare le architetture fortificate” è un ciclo di incontri sull’architettura fortificata che si terrà tra maggio e giugno 2021.
L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Basilicata, dall’Università degli Studi della Basilicata e dal CNR – ISPC (Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale) con il patrocinio degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Potenza e di Matera, e della SAMI – Società degli Archeologi Medievalisti Italiani.
Gli incontri indagheranno le diverse tematiche e i diversi approcci che connotano l’architettura fortificata; dalla fase conoscitiva storico-documentale a quella di rilievo e di indagine diagnostica, dall’analisi dei siti fortificati come elementi caratterizzanti il paesaggio sia dal punto di vista architettonico che archeologico agli interventi di restauro, riuso e valorizzazione da mettere in atto con la disamina di esempi di interventi e progetti di ricerca.
Voci narranti degli incontri saranno studiosi e professionisti esperti afferenti a diversi settori professionali e di ricerca che metteranno in luce il carattere multidisciplinare delle attività di conoscenza e valorizzazione dell’architettura fortificata.
Per gli architetti regolarmente iscritti agli ordini professionali è previsto l’accreditamento di 11 CFP tramite rilascio di attestato per autodichiarazione su piattaforma Imateria.

Per info e iscrizioni: iic.basilicata@gmail.com

Programma esteso
https://drive.google.com/file/d/1Jt-d2D8aOiQ9fkPiKBEKA6roSdhJceIo/view?usp=sharing

Scheda di iscrizione
https://drive.google.com/file/d/1UIo8yq2-AU4lPqfCYIEjbUJGc86ox2Nh/view?usp=sharing

CICLO DI INCONTRI SULL’ARCHITETTURA FORTIFICATA
Dalla difesa militare alle dimore feudali . Conoscere, restaurare e valorizzare le architetture fortificate
Organizzato dall’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Basilicata e dall’Università degli Studi della Basilicata e il CNR- ISPC – TITO scalo con il patrocinio degli Ordini degli Architetti P.P.C. delle provincie di Matera e Potenza e della SAMI – Società degli Archeologi Medievisti Italiani

I Incontro 8 Maggio 2021, ore 10-12.30 Castelli e siti fortificati quali poli di organizzazione territoriale e del paesaggio Presentazione del ciclo seminariale e introduzione alla giornata di studi Dr. Ing. Nicola Masini _CNR-ISPC, Presidente IIC – sezione Basilicata Saluti Arch. Pantaleo De Finis, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Matera Arch. Gerardo Leon, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Potenza Chair | Prof.ssa Adele Coscarella _Università della Calabria, DICES Incastellamento e fonti documentarie in Basilicata Prof. Francesco Panarelli _ Università degli Studi della Basilicata, DISU L’incastellamento in Basilicata: una prospettiva archeologica Prof.ssa Francesca Sogliani _Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Castelli come aggregatori della cultura materiale: Satrianum, Moliterno, S. Maria d’Anglona. Dott.ssa Bruna Gargiulo_PhD _ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Dal noto allo sconosciuto: il castello di Carlo V a Lecce
Prof. Paul Raymond Arthur, Università del Salento Dibattito

II Incontro 15 Maggio 2021, ore 10-12 Il processo conoscitivo dell’architettura fortificata: dal rilievo alla diagnostica Chair | Prof. Arch. Antonio Conte _ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Il rilievo delle strutture fortificate: metodi e tecniche Prof. Arch. Stefano Bertocci _Università degli Studi di Firenze, DIDA Rilievo e rappresentazione: la fotografia digitale per la conoscenza, la documentazione e la comunicazione del patrimonio Prof. Ing. Antonio Bixio & Arch. Giuseppe D’Angiulli_ Università degli Studi della Basilicata, SI Remote sensing e diagnostica non invasiva per la conoscenza e la conservazione dell’architettura fortificata Dr. Ing. Nicola Masini _ CNR-ISPC/ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Dibattito

III Incontro
22 Maggio 2021, ore 10-12 Dall’analisi del rischio all’intervento di restauro Chair | Arch. PhD Sergio Cardone _Università degli Studi di Salerno, DICIV Castelli e sistemi fortificati: analisi della pericolosità e strategie di mitigazione del rischio Dr. Fabrizio T. Gizzi _ CNR-ISPC Analisi di vulnerabilità e interventi di miglioramento sismico Prof. Felice Carlo Ponzo, Università degli Studi della Basilicata_SI Le architetture fortificate nella cultura del restauro Prof. Arch. Giovanni Carbonara _ Sapienza Università di Roma Archeologia e Restauro delle architetture fortificate in zone sismiche Prof. Arch. Francesco Doglioni _ Politecnico di Milano, Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio Dibattito

IV Incontro 29 Maggio 2021, ore 10-12 Riuso e Valorizzazione Chair | Prof. Arch. Antonella Guida _ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Ri-valorizzare le reti difensive territoriali Prof. Arch. Marina Fumo _ Università degli Studi di Napoli Federico II _DICEA Le architetture fortificate tra restauro e museografia Arch. PhD Sergio Cardone_ Università degli Studi di Salerno, DICIV Storia e attività dell’Istituto Italiano dei Castelli Arch. Luigi Maglio _ Presidente IIC – sezione Campania Fruizione virtuale e gamification per la valorizzazione del patrimonio architettonico Ing. Michele Scioscia_ Effenove srl Dibattito

V Incontro 5 Giugno 2021, ore 10-12.30 Approcci multidisciplinari per la conoscenza e la valorizzazione dell’architettura fortificata Chair | Prof. Arch. Amerigo Restucci _ Rettore emerito dell’Università IUAV di Venezia L’archeologia pubblica nei castelli della Basilicata. “Festivalia. L’archeologia si racconta” e altre storie. Prof.ssa Francesca Sogliani_ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Conoscenza per la valorizzazione delle fortificazioni di Cartagena de Indias Arch. Giuseppe Andrisani_ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM La ciudad amurallada di Cartagena de Indias: conoscenza, restauro e valorizzazione delle mura del centro antico Ing. Arch. Manuela Scavone _ CNR-ISPC La cinta muraria di Nicosia (Cipro): materiali e tecniche analitiche Prof. Ing. Graziella Bernardo _ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Il progetto della conoscenza per il restauro del Bastione Rastriglia nella Fortezza da Basso di Firenze. Arch. Laura Morero _ Università degli Studi della Basilicata, DiCEM Evoluzione dei paesaggi fortificati rurali in Basilicata. Prof. Ing. Antonello Pagliuca, Università degli Studi della Basilicata, DiCEM