Ottobre ed è tempo per una ”rinfrescata” per la ballerina surrealista di Salvador Dalì che è luogo abituale per selfies e foto ricordo di turisti, innamorati, sognatori e quanti vi trovano motivo di ispirazione pensando a note musicali o passi di danza. E così come lo scorso anno, https://giornalemio.it/cultura/si-rifa-il-trucco-la-ballerina-del-piano-surrealista/, si è provveduto a rimuovere la patina di polvere che per un anno ha ricoperto quella statua e le altre che sono in città. Una buona pratica di manutenzione periodica, garantita da privati, che ci piacerebbe vedere anche per monumenti affidati alle cura del pubblico. Fatevi un giro:lì un ciuffo d’erba, là gli escrementi dei piccioni o altre chiazze di diversa origine e natura indecorose. Dimenticanze, scarsa programmazione, risorse carenti o abitudine al ”si vedrà?”