Due bis “intermezzo” della cavalleria rusticana e “La forza del destino” che hanno salutato, alla Cava del Sole, la splendida esecuzione dell’orchestra sinfonica della Rai diretta da James Conlon, emozionato oltremisura per la cittadinanza onoraria di Calvello ( Potenza). E lo ha evidenziato ripercorrendo la storia degli avi che con coraggio e a malincuore lasciarono la Basilicata nella seconda metà dell’ Ottocento portando negli States la cultura dei luoghi. ” E io -ha detto Conlon- sono figlio di quella cultura italo americana”. Ed è quello che serve al BelPaese per rafforzare un lavoro di rete spesso sottovalutato. Si riparte da Matera e da Calvello da dove emigrò il bisnonno, Giuseppe Di Grazia mentre sua mamma Angeline L. Conlon, scrittrice freelance, era per metà italiana e per metà tedesca. Una storia, comunque scritta sul pentagramma della grande musica, con un repertorio di alto livello con la Sinfonia n.7 op. 92 di Ludwig van Beethoven, estratti dalle 2 suite per Orchestra della Carmen di Georges Bizet e il Poema Sinfonico I Pini di Roma di Ottorino Respighi. La cornice della Cava del Sole ha fatto il resto con oltre 2500 spettatori in silenzio e sotto le stelle per l’orchestra della Rai, che ha sede a Torino. Il concerto, va ricordato, ha concluso “Matera vista dalla luna”, il ciclo di eventi organizzato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per il cinquantennale dello sbarco sulla Luna. E un esemplare in scala posto a ridosso dell’area servizi è stato oggetto di selfies tra i saluti composti ed entusiastici di alcuni giovani volontari nipponici,per Matera 2019, estasiati per aver scoperto un luogo unico” . Concerto da incorniciare e con una orchestra di livello internazionale, nonostante qualche piccola sbavatura tecnica iniziale audio risolta in corso d’opera.Naturalmente dopo i Subsonica e l’Orchestra Rai legate a Torino tra il pubblico si è creata una aspettativa su un altro nome torinese che potrebbe (chissà)venire alla Cava del Sole. Musicisti? Forse…Ma a metà tra il gossip e gli auspici è risuonato quello della perspicace, brava, dissacrante e simpatica Luciana Littizzetto che è già venuta in piazza San Pietro Caveoso. Giriamo il ‘desiderata” a un altro piemontese doc, Paolo Verri, direttore della Fondazione che ha gettato in questi anni un solido ponte con la capitale sabauda per vari progetti legati a Matera 2019. Non ci resta che attendere…Lucianaaaaa? Ti aspettiamo e magari con Fabio Fazio. Ma senza l’acquario di ” Che tempo che fa”. Qui il mare è passato dalla notte dei tempi, che ci hanno lasciato la Balena Giuliana. Un spunto per una serata nella cava del mare tra sole, luna, fossili di ieri e di oggi.

CONLON E L’ORCHESTRA DELLA RAI
James Conlon dirige l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2016. Direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e direttore onorario del Cincinnati May Festival. Dal suo debutto ha diretto più di 270 recite al Metropolitan di New York e nei teatri più prestigiosi, dalla Scala di Milano, alla Royal Opera House di Londra, dalla Lyric Opera di Chicago all’Opera di Roma, dal Teatro Mariinskij di San Pietroburgo alla Staatsoper di Vienna. La sua ricca discografia vanta incisioni per Bridge, Capriccio, Decca, EMI, Erato e Sony Classical, nonché l’assegnazione di quattro Grammy Awards. Nel corso della carriera è stato insignito di numerose onorificenze e recentemente è entrato a far parte della American Classical Music Hall of Fame.
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994. Grazie alla presenza dei suoi concerti nei palinsesti radiofonici e televisivi ha contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. Tra gli impegni istituzionali che la vedono protagonista, si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione e le celebrazioni per la Festa della Repubblica. Numerosi e prestigiosi anche gli impegni all’estero.