Dopo l’annuncio, finora rimasto isolato, della candidatura a sindaco di Matera per il museo virtuale della memoria collettiva. mento cinque stelle Domenico Bennardi, per coerenza, lascia la guida dell’associazione Muv il museo virtuale della memoria collettiva. L’incarico passa al vicepresidente, ex bersagliere e fotografo d’assalto Nicola Laricchia che continuerà con gli altri soci il lavoro avviato. Un suggerimento per la campagna elettorale. Pagine virtuali dedicate alle elezioni comunali e ai protagonisti del passato. Sarebbe una bella pagina da riaprire, tra ideologie e partiti del passato e civismo e cinismo competitivo, si fa per dire, di un presente che dura da oltre un ventennio. Quando, con l’inchiesta Mani Pulite, scomparvero i partiti tradizionali.


Il SALUTO DI BENNARDI

Con un po’ di rammarico comunico la rinuncia al ruolo di presidente dell’Associazione MUV Matera, e di cedere il posto al vice presidente Nicola Laricchia, convinto che potrà sicuramente portare avanti egregiamente l’attività dell’associazione insieme all’ottimo gruppo del direttivo. 
A 45 anni appena compiuti si sente la necessità di prendere qualche decisione importante, e purtroppo a causa di mio importante impegno politico, non potrò più dedicarmi come vorrei al MUV, almeno fino a settembre. 
Penso che capiti una sola volta nella vita la possibilità di fare il candidato sindaco di una città bellissima e dalle tante potenzialità come Matera. 
Il MUV Matera continuerà il suo cammino in ogni caso e continueremo a fare tante cose belle come quelle realizzate dal 2014 ad oggi.

Un caro saluto a tutti
Domenico Bennardi