Torte nunziali, cannoli, veneziane e tante altre specialità dell’arte bianca materana che generazioni di concittadini hanno avuto modo di apprezzare nella sua pasticceria e poi nella sala ricevimenti “Schiuma”. Per tanti Nicola Schiuma, scomparso a 94 anni, è l’emblema di una tradizione di materani che si sono rimboccate le maniche, andando a bottega, per imparare un mestiere, cosa quasi scomparsa per via del farraginoso sistema burocratico che ha cancellato tanti saperi. Come è accaduto, purtroppo, per l’industria molitoria e pastaia che ha visto via la chiusura di tanti impianti. Resiste l’arte pasticceria e “Schiuma” è il marchio di una famiglia passata dall’artigianato all’imprenditoria di qualità. La biografia di Nicola Schiuma, nella nota che pubblichiamo di seguito del collega Giovanni Martemucci, sintetizza quel luminoso percorso fatto di sacrifici e soddisfazioni. Conserviamo una pubblicazione delle Edizioni Schiuma del 2008 ” Il Matrimonio ” U Matrmenj” e vissero felici e contenti’ con testi di Giovanni Caserta, foto degli archivi Giuseppe Buonsanti,Giuseppe Miriello e Notarangelo, che ricordano tutte le fasi del lieto evento ” dal fidanzamento al banchetto” con le espressioni dialettali del compianto Giuseppe Leo Sabino. Tante storie,foto e anche l’esperienza di Nicola con alcune immagini a corredo di questo servizio.E in quella occasione -ricordiamo-la compagnia Il Sipario sfilò per le strade del centro riproponendo le fasi del corteo nunziale fino al Palazzo dell’Annunziata, dove fu allestita una mostra evento organizzata da Villa Schiuma. Fu un successo. E in questo momento difficile per la famiglia, per la perdita di Nicola, alla quale siamo vicini, e per tutto il settore dei ”ricevimenti” a causa della crisi procurata dal coronavirus,va l’auspicio di una ripresa e di una stagione di felicità che Matera attende di condividere.

SI E’ SPENTO OGGI LO STORICO PASTICCIERE NICOLA SCHIUMA
Si è spento oggi all’età di 94 anni Nicola Schiuma uno degli storici pasticcieri della città di Matera. Nato nel 1925, Nicola Schiuma, sin dall’età di 12 anni cominciò a lavorare presso un piccolo bar in piazza del Sedile. A 16 anni, decideva di mettersi in proprio, aprendo una piccola attività in una stanza di casa. Un ulteriore passo avanti fu fatto quando acquisì un piccolo forno-laboratorio nel Sasso Caveoso, presso piazza San Bartolomeo, a ridosso di piazza San Pietro Caveoso. Cominciò allora una produzione più estesa di dolci, che consegnava ai bar della città, o preparava, in particolari occasioni, per alcune delle famiglie più abbienti. Nel 1945 compro un chiosco nella città del piano fino ad allora adibito a vendita dei giornali, ubicato proprio ad angolo tra la chiesa di san Domenico e via San Biagio, nel punto esatto in cui oggi sussiste ancora il fontanino. Cominciò a vendere in proprio bevande, gelati e qualche prodotto di pasticceria. Abbandonato il chiosco, troppo piccolo, si spostò in via XX Settembre, a fianco alla chiesa di San Francesco da Paola e già nei primi anni 1950, si trasferiva sull’altro lato della strada. Nacque così il bar Schiuma, ancora oggi in piena attività. Qualche anno dopo, Nicola Schiuma con grande spirito imprenditoriale, diversificò l’attività della pasticceria entrando nel settore dei ricevimenti nuziali rilevando la “Sala Paradiso”, gestita insieme all’altro fratello e che operò fino agli anni 1970 fino all’acquisto di un rudere in contrada Rondinelle, che, opportunamente ristrutturato, fu il primo nucleo di “Villa Schiuma”. L’attività cominciò nel 1977, con il rilascio della prima autorizzazione ed è continuata sotto la direzione di Nicola e Giovanni Schiuma fino agli anni 90 quando i figli dei due fratelli pasticcieri hanno delegato le attività ai rispettivi figli. 

Matera 22 maggio 2020