domenica, 14 Aprile , 2024
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Armonia, ricerca, arte e tanta buona Architettura per i premi In/Arch 2023

Tanta esperienza e idee e soluzioni interessanti tra i progetti che sono passati sui tavoli, tra le mani, nei files, in definitiva nei lavori visionati e poi premiati nella edizione 2023 dei Premi In/Arch di Puglia e Basilicata, apprezzati nel corso della cerimonia svoltasi domenica scorsa a Bari nello Spazio Murat. E il corposo comunicato di resoconto – che riportiamo più avanti- ha illustrato progetti, le ”matite” come si diceva un tempo e le imprese che le hanno realizzate in Puglia e in Basilicata, in centri grandi e piccoli. Ci vorrebbero giorni per soffermarsi e questo potrebbe essere uno spunto, che suggeriamo agli organizzatori, agli ordini professionali, agli enti locali e alle aziende per una mostra itinerante nei sette capoluogo di provincia delle due regioni. Spunti di riflessioni per valutazioni su come cambiano le nostre città alle prese con le sfide dell’innovazione, del risparmio energetico, del comfort e della necessità a rispettare ambiente e senso di comunità, senza tirar fuori un concetto abusato come quello di ”sostenibilità” e la miriade di anglicismi che spaziano da smart a green e via elencando. E qui ci piace ricordare, da Matera, il premio alla memoria all’architetto Antonio Mattia Acito, per l’ultimo lavoro legato alla Cava del Sole per Matera capitale europea della cultura 2019. E poi il doppio riconoscimento all’architetto Gianpiero Maria Latorre per interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio negli ultimi cinque anni in Basilicata, il centro congressi Unahotels a borgo Venusio, e per la miglior opera di architettura (nuova costruzione) per un edificio residenziale in via Protospata 45 a Matera.
Una serata che ha offerto tanti spunti aprendo, perchè No, anche ad itinerari turistici di architettura. Se lo si fa a Berlino, Barcellona, Parigi, Amsterdam, Roma, Milano perchè non farlo anche dalle nostre parti? Nel corso della cerimonia sono stati assegnati il Premio Internazionale “Bruno Zevi” per la diffusione della cultura architettonica, conferito a DOCOMOMO sezione Basilicata e Puglia per il progetto “9 itinerari per 100 architetture del ‘900 in Puglia e Basilicata ed il Premio alla Carriera al prof Carlo Rocco Ferrari. E ora al lavoro per l’edizione Premi In/arch 2024. Ricordiamo quelli che negli anni hanno interessato professionisti e associazioni materani o professionalità di altre regioni che nella Città dei Sassi hanno lasciato il segno di creatività e progettualità .

I Premi Inarch (premi e segnalazioni) che hanno interessato Matera.

1963, il circolo La Scaletta per il libro Le chiese rupestri di Matera.
1969, Piergiorgio .Corazza e Vicenzo Baldoni per l’Istituto tecnico agrario alle Rondinelle,
1989, gruppo Giura Longo ( Tommaso Giura Longo, Lugi Acito, Renato Lamacchia,Maria Letizia Martines, Lorenzo Rota) per il Primo programma biennale dei Sassi.
1990, Carlo Pozzi per il recupero di sei case nei Sassi.
1990, Luigi Acito per il Liceo Scientifico di Policoro.
2020, Massimo Acito, nella categoria giovani architetti, per Residenze temporanee al Cappuccino vecchio a Matera.
⁶2020, Alfredo e Marina Manca per la ristrutturazione del ristorante Oi Mari’.
2020, Luigi Acito per Edificio residenziale e commerciale in via Dante.
2020, Piergiorgio Corazza, premio alla carriera.
2023, Giampiero Maria Latorre per Edificio residenziale in via Lupo.Protospata, Matera e per intervento di riqualificazione edilizia/rigenerazione al Centro polivalente Matera Hotel a Venusio.
2023, Mattia Antonio Acito, premio alla memoria.
A questa lista vanno aggiunti altri progettisti che hanno operato a Matera e legati tutti a opere legati al recupero dei rioni Sassi, con la nascita di nuovi quartieri. Nel 1961 il premio nazionale Inarch andò ai progetti del rione Spine Bianche, con il gruppo di progesttisti composto da Carlo Aymonino, Carlo Chiarini, Marcello Girelli, Sergio Lenci, Mario Ottolenghi. E del borgo La Martella. realizzato con la progettualità, di Ludovico Quaroni, Luigi Agati Federico Gorio,Piero Maria Lugli e Michele Valori

PREMI IN/ARCHITETTURA 2023 PUGLIA E BASILICATA
COMUNICATO STAMPA
PROCLAMAZIONE E CERIMONIA DI PREMIAZIONE
IN/ARCHITETTURA 2023 PUGLIA | BASILICATA
BARI 29.10.2023 – SPAZIO MURAT ORE 16.30
“A” come “Architettura”. “A” come “Arte”. Torna il premio IN/ARCHITETTURA 2023, promossi da IN/Arch e ANCE in collaborazione con Archilovers, prestigioso riconoscimento ad architetti e imprese capaci di coniugare idee progettuali originali con canoni estetici di elevato livello. “Funzionalità” e “creatività” possono coesistere.
Domenica 29 ottobre a Bari saranno proclamati i vincitori pugliesi e lucani. Cresce l’attesa per la cerimonia di premiazione della edizione 2023 che si terrà nello Spazio Murat alle 16.30. Più nel dettaglio, i Premi saranno assegnati alle migliori opere di nuova costruzione e ai migliori interventi di riqualificazione del patrimonio
Saranno, inoltre, assegnati il Premio “Bruno Zevi” per la diffusione della cultura architettonica, oltre ai Premi alla Carriera ed i Premi alla Memoria di figure professionali che hanno contribuito con le loro opere alla storia dell’architettura contemporanea e le cui personalità rappresentano con eccellenza la cultura architettonica italiana.
“Questo evento rappresenta un momento di celebrazione della qualità del progetto architettonico e del processo edilizio che parte dall’atto tecnico e creativo per compiersi nella realizzazione delle opere, spiega il Presidente della Sezione Pugliese dell’IN/Arch, l’Arch. Maurantonio La Notte.
Per perseguire la qualità del processo delle trasformazioni del territorio, urbano e non, occorre puntare sulla qualità degli interventi e la qualificazione dei tecnici progettisti e delle Imprese. Celebrare i vincitori significa riconoscere la concreta possibilità di garantire per il futuro processi virtuosi che puntino alla qualità architettonica, alla sostenibilità ed eco-compatibilità degli interventi, finalizzati a migliorare le condizioni di vita
dei loro utilizzatori”.
La prima edizione dei Premi Nazionali IN/Arch risale al 1961. L’iniziativa per trent’anni, ha rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico italiano.
“I premi IN/Arch – così Giulio Carlo Argan presentava allora l’iniziativa – oltre a segnalare, evidentemente, quegli architetti che hanno compiuto un lavoro di sintesi e di risoluzione finale di tutte le componenti di forza nella componente ultima (…) cioè nell’opera d’arte, sono rivolti anche a premiare personalità politiche, funzionari di Enti, produttori, critici d’arte, istituti e imprese, cioè l’intera sfera di attività e di interessi, al centro
della quale si pone il risultato artistico. È poi molto importante che anche i premi che sono destinati agli edifici, premino non solo l’architetto ideatore ma anche il committente e il costruttore…”.
I premi IN/Arch si sono susseguiti con cadenza annuale dal 1961 al 1972 per poi riprendere, dopo una pausa di oltre 15 anni, nel 1989 e proseguire sino al 1992. In questa seconda fase i premi erano articolati in Premi Nazionali e Premi Regionali, entrambi con cadenza biennale. Dopo una pausa di 13 anni, grazie soprattutto alla collaborazione di ANCE, nel 2005 sono stati rilanciati i Premi Nazionali di Architettura IN/Arch – ANCE
che si sono susseguiti sino ad oggi. È tutto pronto per l’edizione pugliese e lucane targata 2023.
PREMIO IN/ARCHITETTURA 2023
PUGLIA | BASILICATA
CATEGORIE DI PREMI PREVISTE:
◦ PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
◦ PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO
EDILIZIO ESISTENTE (restauro, ristrutturazione, rigenerazione).
Ciascun Premio è assegnato a massimo cinque interventi ubicati in Italia, terminati tra il 2018 ed il 2022, progettati e realizzati da soggetti italiani, giudicati quale esemplare esito di un processo edilizio integrale.
◦ PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA è assegnato ad una iniziativa di comunicazione, realizzata in Italia o
all’estero, che costituisca un esempio qualificato di promozione e diffusione della produzione di architettura contemporanea di qualità nel mondo.
◦ PREMIO ALLA CARRIERA è assegnato ad un progettista italiano vivente, le cui opere
costituiscono un importante contributo alla storia dell’architettura contemporanea e la cui figura rappresenta con eccellenza la cultura architettonica italiana.
A queste categorie si affiancano alcuni Premi Speciali associati ad aziende e istituti di ricerca partner dei Premi IN/ARCHITETTURA 2023, ed in particolare:
◦ PREMIO SPECIALE “ARCHITETTURA SOLARE IN CONTESTI DI PREGIO” è assegnato
esclusivamente a livello nazionale ad un intervento che dimostri il fortunato dialogo tra
conservazione del patrimonio edilizio e paesaggistico di valenza culturale, miglioramento
dell’efficienza energetica e del comfort ambientale interno, riduzione dell’impronta ecologica.
◦ PREMIO SPECIALE “FEDERBETON” è assegnato ad un intervento che abbia saputo
valorizzare l’utilizzo del cemento e del calcestruzzo in qualità di materiali da sempre legati al
mondo dell’architettura e delle costruzioni.
◦ PREMIO SPECIALE “LISTONE GIORDANO” è assegnato ad un intervento che abbia saputo
valorizzare l’utilizzo del legno in qualità di materiale da sempre legato al mondo dell’architettura
e delle costruzioni.
◦ PREMIO SPECIALE “MORE THE WELLBEING” è assegnato esclusivamente a livello
nazionale ad un intervento che abbia posto particolare attenzione nel coniugare il benessere
climatico degli ambienti con le esigenze delle persone, attraverso l’uso di soluzioni innovative ad elevata efficienza.
◦ PREMIO SPECIALE “WTW – WILLIS TOWERS WATSON”
Progettisti, imprese di costruzioni, committenti hanno candidato, a partire dal 6 marzo sino al 5 giugno 2023, opere realizzate in Italia attraverso il portale archilovers, con le modalità stabilite dal sito.
I Premi Regionali, selezionati da 12 diverse giurie, sono assegnati nel corso di manifestazioni pubbliche organizzate dalle 12 Sezioni Regionali IN/Arch.
La giuria nazionale, che vede tra gli altri il regista Silvio Soldini, assegnerà, tra tutte le opere premiate a livello regionale, i Premi Nazionali che saranno proclamati nel corso di un evento pubblico che si terrà il 7 novembre a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.

PREMIO INARCH 2023 PUGLIA E BASILICATA – GIURIA
Vittorio Mirizzi Stanghellini Perilli | OAPPC della Provincia di Bari
Nicola Bonerba | Presidente ANCE Puglia
Vincenzo Maiorano | Co-founder and Art director Archilovers
Rita Orlando | Architetto e Designer
Laura Casanova | IN/Arch Puglia
Sebastiano Canzano | Co-Founder Archimake
◦ PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
◦ PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO
EDILIZIO ESISTENTE (restauro, ristrutturazione, rigenerazione).
Ciascun Premio è assegnato a massimo cinque interventi ubicati in Italia, terminati tra il 2018 ed il 2022, progettati e realizzati da soggetti italiani, giudicati quale esemplare esito di un processo edilizio integrale.
◦ PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA è assegnato ad una iniziativa di comunicazione, realizzata in Italia o
all’estero, che costituisca un esempio qualificato di promozione e diffusione della produzione di architettura contemporanea di qualità nel mondo.
◦ PREMIO ALLA CARRIERA è assegnato ad un progettista italiano vivente, le cui opere
costituiscono un importante contributo alla storia dell’architettura contemporanea e la cui figura rappresenta con eccellenza la cultura architettonica italiana.
A queste categorie si affiancano alcuni Premi Speciali associati ad aziende e istituti di ricerca partner
dei Premi IN/ARCHITETTURA 2023, ed in particolare:
◦ PREMIO SPECIALE “ARCHITETTURA SOLARE IN CONTESTI DI PREGIO” è assegnato
esclusivamente a livello nazionale ad un intervento che dimostri il fortunato dialogo tra
conservazione del patrimonio edilizio e paesaggistico di valenza culturale, miglioramento
dell’efficienza energetica e del comfort ambientale interno, riduzione dell’impronta ecologica.
◦ PREMIO SPECIALE “FEDERBETON” è assegnato ad un intervento che abbia saputo
valorizzare l’utilizzo del cemento e del calcestruzzo in qualità di materiali da sempre legati al
mondo dell’architettura e delle costruzioni.
◦ PREMIO SPECIALE “LISTONE GIORDANO” è assegnato ad un intervento che abbia saputo
valorizzare l’utilizzo del legno in qualità di materiale da sempre legato al mondo dell’architettura
e delle costruzioni.
◦ PREMIO SPECIALE “MORE THE WELLBEING” è assegnato esclusivamente a livello
nazionale ad un intervento che abbia posto particolare attenzione nel coniugare il benessere
climatico degli ambienti con le esigenze delle persone, attraverso l’uso di soluzioni innovative ad
elevata efficienza.
◦ PREMIO SPECIALE “WTW – WILLIS TOWERS WATSON”
Progettisti, imprese di costruzioni, committenti hanno candidato, a partire dal 6 marzo sino al 5 giugno 2023,
opere realizzate in Italia attraverso il portale archilovers, con le modalità stabilite dal sito.
I Premi Regionali, selezionati da 12 diverse giurie, sono assegnati nel corso di manifestazioni pubbliche
organizzate dalle 12 Sezioni Regionali IN/Arch.
La giuria nazionale, che vede tra gli altri il regista Silvio Soldini, assegnerà, tra tutte le opere premiate a livello
regionale, i Premi Nazionali che saranno proclamati nel corso di un evento pubblico che si terrà il 7 novembre
a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
PREMIO INARCH 2023 PUGLIA E BASILICATA – GIURIA
Vittorio Mirizzi Stanghellini Perilli | OAPPC della Provincia di Bari
Nicola Bonerba | Presidente ANCE Puglia
Vincenzo Maiorano | Co-founder and Art director Archilovers
Rita Orlando | Architetto e Designer
Laura Casanova | IN/Arch Puglia
Sebastiano Canzano | Co-Founder Archimake
Puglia
INTRODUZIONE
Vice-Presidente INARCH Nazionale – Beppe Fragasso
Presidente INARCH Puglia – Maurantonio La Notte
MODERA
Coordinatore INARCH Nazionale – Beatrice Fumarola
SALUTI ISTITUZIONALI
Presidente Nazionale ANCI – Antonio De Caro
Presidente ANCE Puglia – Gerardo Biancofiore
Presidente ANCE Basilicata – Vincenzo Auletta
Prorettore Politecnico di Bari – Loredana Ficarelli
Consigliere delegato OAPPC Provincia di Bari – Michele Montemurro
Consigliere delegato Ordine Ingegneri Provincia di Bari – Maurizio Montalto
Presidente Ordine Architetti OAPPC Provincia di Potenza – Gerardo Leon
INTERVENTI
Giuria Puglia – Laura Casanova
Giuria Basilicata – Rita Orlando
PROGRAMMA
PROCLAMAZIONE E CERIMONIA DI PREMIAZIONE
IN/ARCHITETTURA 2023 PUGLIA | BASILICATA
BARI 29.10.2023 – SPAZIO MURAT ORE 16.30

PREMIAZIONI
A.1. PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Villa AIA – Corsaro Architetti
Casa C – Luca Zanaroli
Casa 2F – DDS+
SS House – REISARCHITETTURA
Parco De Gasperi – Lelio De Nicolò
A.1. PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Edificio residenziale Protospata 45 – Gianpiero Maria Latorre
Villa GF – Petrone Sgaramella Architetti
PREMIO SPECIALE “WTW – WILLIS TOWERS WATSON” – PUGLIA
Velostazione Corato – LSB architetti associati
A.2. PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO
ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Masseria Dagilupi – Corsaro Architetti
Masseria Garzia – Flore & Venezia architects
Padiglione espositivo dei mosaici delle chiese paleocristiane di San Giusto – Stefano Serpenti
Nuovi Uffici per il Rettorato degli organi di governo dell’Università Aldo Moro di Bari – Michele Cirillo
Nuova sede Istat nel centro storico di Bari – SMN Architetti
A.2. PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO
ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Centro Congressi UNAHOTELS MH Matera – Gianpiero Maria Latorre
Bar Ristorante Dolomiti – Irene Livia Pace
PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA – PUGLIA
“CANTIERE EVENTO” – Fondazione Dioguardi
PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA – BASILICATA
9 itinerari per 100 Architetture del ‘900 in Basilicata e Puglia – DOCOMOMO Sezione Basilicata e Puglia
PREMIO ALLA CARRIERA – PUGLIA
Prof. Arch. CARLO ROCCO FERRARI
PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA – PUGLIA
Arch. MAURO GALANTINO
PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA – BASILICATA
Arch. MATTIA ANTONIO ACITO
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it
A.1. PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Villa AIA – Corsaro Architetti
Casa C – Luca Zanaroli
Casa 2F – DDS+
SS House – REISARCHITETTURA
Parco De Gasperi – Lelio De Nicolò
A.1. PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Edificio residenziale Protospata 45 – Gianpiero Maria Latorre
Villa GF – Petrone Sgaramella Architetti
PREMIO SPECIALE “WTW – WILLIS TOWERS WATSON” – PUGLIA
Velostazione Corato – LSB architetti associati
A.2. PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO
ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Masseria Dagilupi – Corsaro Architetti
Masseria Garzia – Flore & Venezia architects
Padiglione espositivo dei mosaici delle chiese paleocristiane di San Giusto – Stefano Serpenti
Nuovi Uffici per il Rettorato degli organi di governo dell’Università Aldo Moro di Bari – Michele Cirillo
Nuova sede Istat nel centro storico di Bari – SMN Architetti
A.2. PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO
ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Centro Congressi UNAHOTELS MH Matera – Gianpiero Maria Latorre
Bar Ristorante Dolomiti – Irene Livia Pace
PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA – PUGLIA
“CANTIERE EVENTO” – Fondazione Dioguardi
PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
ARCHITETTONICA – BASILICATA
9 itinerari per 100 Architetture del ‘900 in Basilicata e Puglia – DOCOMOMO Sezione Basilicata e Puglia
PREMIO ALLA CARRIERA – PUGLIA
Prof. Arch. CARLO ROCCO FERRARI
PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA – PUGLIA
Arch. MAURO GALANTINO
PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA – BASILICATA
Arch. MATTIA ANTONIO ACITO
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it
Puglia
A.1
PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Un progetto dall’intensa espressività estetica che attraverso la
configurazione dello spazio architettonico interno ed esterno,
la scelta e l’uso dei materiali, il rapporto con il paesaggio senza
interruzione di continuità, rappresenta un iconico esempio di
architettura contemporanea in terra di Puglia.
Progettist Corsaro Architetti
Impresa Apulia Property Design
Committenti Stewart & Louise Brundell
Luca Zanaroli propone un linguaggio semplice e contemporaneo
che reinterpreta sapientemente la tradizione locale con un
incastro di volumi puri, squadrati che si modificano a seconda
dell’esposizione, a nord volumi chiusi che ammiccano al rigore
della vicina Torre Borraco, mentre a sud volumi vetrati trasparenti
che mettono in contatto Casa C con il cielo di Puglia.
Un esempio di architettura contemporanea in piena simbiosi con
il paesaggio.
Casa 2F è un volume chiaro ed icastico inserito nella tessitura di
un contesto urbano di scarsa qualità, nella quale l’elaborazione di
un modello di casa essenziale cela e protegge uno spazio
volutamente introverso come forma di “protesta” con il costruito
esistente e come “bisogno familiare” di astrazione dal caos della
quotidianità. La corte e i percorsi interni, richiamano le
architetture sacre e rendono casa 2F un’ architettura dalla forte
connotazione simbolica.
Progettist Arch. Luca Zanaroli
Impresa ARS Costruzioni s.r.l.
Committent Elke e Hanspeter Quodt
Progettist Arch. Daniele Spirito
Impresa Carluccio Cosimo
Committenti F. Stasi, F. Pecoraro
Puglia
SShouse rappresenta un manifesto coerente di abitazione
monofamiliare dalla grande accuratezza compositiva. Una
simbiosi perfetta tra linguaggi e materiali differenti, gli esterni
legati alla tradizione costruttiva pugliese, gli interni con chiari
riferimenti alla contemporaneità.
Parco de Gasperi, sviluppato nell’ambito di un intervento di nuova
costruzione nella città di Bari, è caratterizzato da un approccio
sperimentale sia con riferimento alle scelte formali che agli
aspetti processuali e costruttivi. Un’interpretazione architettonica
audace e innovativa del tema dell’edificio multipiano con
particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità.
Progettist Arch.tti N.Isetta e P.Rebellato
Impresa Sirio Costruzioni e Restauri
Committenti P.Sarro e R.Siegenthaler
Progettisti : Arch.tti L.De Nicolò,
G.Ricci e M.Triggiani
Impresa : Gruppo Edile Giordano
Committenti : Gruppo Galtieri 2.0
A.1
PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
A.1
PREMIO ALLE MIGLIORI OPERE DI ARCHITETTURA (NUOVA COSTRUZIONE)
REALIZZATE IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Puglia
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it
Protospata 45 è un esempio eccellente di trasformazione
urbanistica ed architettonica. Si compone di piani ed
elementi stratificati e sovrapposti, sia in senso orizzontale
che verticale che danno vita ad una facciata caratterizzata da
pieni e vuoti, in una tessitura raffinata. Realizzato su un lotto
intercluso, non distante dal centro storico, rappresenta una
interessante provocazione sul tema della “palazzina”,
svincolandosi dalla mera logica speculativa ed offrendo
spunti interessanti sia sull’articolazione volumetrica che
sull’involucro, con materiali ricercati e morbidi, in linea con il
cromatismo della città storica.
Sulle pendici del monte Vulture, Villa GF si inserisce con
discrezione nel contesto paesaggistico, creando continuità tra
interno ed esterno, grazie alle grandi vetrate, da cui si gode la
vista del Castello federiciano di Melfi, e attraverso i pavimenti
ed i rivestimenti che scorrono senza interruzioni. I materiali di
finitura ed i tamponamenti opachi rimandano alla pietra
vulcanica e garantiscono un inserimento ambientale
equilibrato. L’edificio adotta soluzioni tecnologiche orientate al
contenimento dell’impatto ambientale e si configura come un
Nearly Zero Emission Building (NZEB).
Progettist Petrone Sgaramella Architetti
Impresa Lacerenza Isolanti Srl
Progettist Arch. G.M. Latorre
Impresa Co.Ge.T. s.r.l.
Committenti Co.Ge.T. s.r.l.
Puglia

Il progetto è stato selezionato da WTW (Willis Towers Watson) perché ben si inserisce all’interno delle questioni che viviamo quotidianamente, quella dell’inquinamento e della lotta al cambiamento climatico.
La preferenza espressa da WTW, in questo senso, rappresenta un passo importante per contribuire, quanto possibile, ad un cambio di rotta, verso la stagione della mobilità sostenibile e dell’impegno per la riduzione degli effetti del cambiamento climatico.
Spesso si sente parlare dell’impossibilità a cambiare le nostre abitudini per la mancanza di servizi adeguati; in questo caso, questo progetto offre un servizio importante a chi utilizza mezzi di trasporto alternativi e sostenibili che più fa avvicinare il Comune di Corato ad una cittadina dei paesi del Nord Europa. La Velostazione è pensata come un’opera architettonicamente legata all’identità del luogo e del contesto
storico/culturale locale e la forma esteriore richiama quella delle chiese medievali, ma anche di una “casa
sull’albero”.
PREMIO SPECIALE
“WTW | WILLIS TOWERS WATSON” – PUGLIA
VELOSTAZIONE CORATO – LSB Architetti Associati
Progettist Flore & Venezia Architects
Impresa Sirio Costruzioni e Restauri
Committent Giampaolo Sgura
Progettist Corsaro Architetti
Impresa Apulia Property Design
Committent Dagilupi s.r.l.
Corsaro Architetti, nel recupero della Masseria Dagilupi e
nella sua rifunzionalizzazione in struttura ricettiva, mostrano
una particolare capacità di sapere intervenire sulle
preesistenze con materiali e tecniche costruttive della
tradizione locale, pur utilizzando un linguaggio
contemporaneo che aggiunge qualità senza snaturare
l’impianto originario ed integrandosi nel paesaggio
circostante della campagna di Ostuni.
Masseria Garzia è un emblematico esempio di restauro in cui
il rispetto della tradizione costruttiva locale si contrappone
con le scelte eclettiche degli interni che non snaturano
l’impianto tradizionale. Gli elementi distintivi sono la
caratterizzazione degli spazi, sia interni che esterni, e
l’attenzione alla luminosità e vivibilità degli ambienti.
L’Arch. Serpenti in questo intervento affronta il tema della
“musealizzazione” attraverso l’ideazione in chiave
contemporanea di un volume espositivo, realizzato con
materiali e tecnologie innovative e a basso impatto
ambientale, “sospeso” su una piattaforma le cui dimensioni
planimetriche consentono di ospitare la ricomposizione del
mosaico pavimentale di una villa romana e di due chiese
paleocristiane rinvenuto a Lucera in località San Giusto.
Progettista: Arch. Stefano Serpenti
Imprese: Nicolì Spa – ACF Restauri Srl – FAAR
Committent Comune di Lucera (FG)
A.2
PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO
EDILIZIO ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – PUGLIA
Puglia
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it
Progettist Arch. Michele Cirillo
Impresa Edilelettra S.r.l.
Committent Università degli Studi di Bari
L’Arch. Cirillo in questo progetto si cimenta virtuosamente nella
rilettura degli spazi del Salone degli Affreschi per adeguarli alla
destinazione per gli uffici dell’Ateneo e nel restauro dello Scalone
d’Onore e del loggiato. Significativo l’inserimento di una parete
attrezzata videowall, necessaria per gli incontri ed alle conferenze in
streaming, che costituisce un elemento di innovazione tecnologica
in un calibrato rapporto dimensionale, materiale e cromatico con gli
apparati decorativi, gli arredi (le teche) e la spazialità del Salone.
Un intervento di restauro, elegante e discreto, che elabora in
chiave “contemporanea” l’articolazione plano-altimetrica di un
antico edificio del centro storico di Bari, caratterizzato da
numerose stratificazioni e accorpamenti. Equilibrato il rapporto
tra le esigenze di conservazione della fabbrica e quelle di
adeguamento funzionale e tecnologico, nell’ottica della qualità
architettonica e della compatibilità con il contesto.
Progettisti: SMN ARCHITETTI, G. L. Sylos Labini,
M. A. Mellace, L. Visceglie
Impresa: Edilelettra S.r.l.
Committente: Agenzia del Demanio
Puglia
Borgo Venusio è uno dei borghi realizzati per lo sfollamento
dei Sassi negli anni ’50, su progetto di Luigi Piccinato. II
centro polivalente è ospitato all’interno di un albergo ed è
stato realizzato attraverso il recupero di depositi interrati,
vista l’impossibilità di realizzare nuovi volumi, fatta
eccezione per l’atrio di ingresso. Pareti mobili permettono
di parzializzare lo spazio interno a seconda delle necessità
(congressi internazionali, spettacoli, concerti di musica pop,
grandi eventi), grazie anche alla presenza di servizi ben
distribuiti (tre bar, cucina, uffici, sale riunioni). La scelta dei
materiali ed una attenta progettazione della luce creano un
ambiente elegante ed avvolgente: la grande sala a doppia
altezza, visibile dalle balconate d’ingresso, rimanda anche
da un punto di vista cromatico e materico, alla spazialità
delle cave di tufo, matrice storica della città.
Una baita altoatesina che non ti aspetti nel cuore delle Piccole
Dolomiti Lucane.
Un intervento intelligente che, attraverso piccole operazioni di
rifunzionalizzazione ed interior design, restituisce valore ad un
edificio atipico, esaltandone l’eccezionalità rispetto ad un’area
paesaggisticamente tutelata.
Anche l’interno non rinuncia all’effetto sorpresa: attraverso il
recupero di elementi, l’uso dei materiali, i nuovi arredi, si ricrea
un’ambientazione retro che non cerca la mimesi ma, al
contrario, amplifica la distopia dell’esperienza creando degli
spazi estremamente eleganti e misurati.
A.2
PREMIO AI MIGLIORI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO
EDILIZIO ESISTENTE REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI – BASILICATA
Puglia
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it
Progettist Arch. G. M. Latorre
Impresa Semataf s.r.l.
Committente: Semataf s.r.l
Progettista: Irene Livia Pace
Imprese: Bea di Beneventi E.A.
Falegnameria Salandra di G.S. & C.
Committenti Pliski – Luigi Padula
Puglia

La giuria dell’edizione di quest’anno ha deciso di assegnare il premio 2023 in onore di “Bruno Zevi per la
diffusione della cultura architettonica” alla Fondazione Gianfranco Dioguardi, presieduta dal Prof.Ing.
Francesco Maggiore, per i progetti del “cantiere evento” (direzione scientifica e culturale di Gianfranco
Dioguardi), promossi in Puglia, a Bari e a Fasano (BR), e non solo (Teatro Lirico di Milano, in Spagna a
Siviglia e in Francia). La motivazione del premio è la seguente: “Il Cantiere-Evento trasforma un luogo –
come quello del cantiere in cui non è consentito l’accesso alla cittadinanza – in un luogo “extraordinario”,
temporaneamente agibile e fruibile, in cui creare momenti di valorizzazione e di divulgazione culturale
attraverso installazioni, mostre e performance. In tal modo il cantiere con le sue impalcature innesca un
processo di “partecipazione attiva” degli abitanti verso ciò che si sta realizzando, trasformando questo luogo
in uno strumento di comunicazione al servizio dell’ambiente e della collettività.”
PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA
CULTURA ARCHITETTONICA – PUGLIA
FONDAZIONE DIOGUARDI – “CANTIERE EVENTO”
Il volume è il risultato di una rilevante attività di schedatura del patrimonio architettonico regionale del
Novecento da parte delle Sezioni Basilicata e Puglia del Do.co.mo.mo Italia, realtà radicate in un territorio antico,
reso moderno dall’assimilazione di opere architettoniche del ‘900 che ne hanno interpretato in modo originale
le caratteristiche identitarie. La schedatura delle opere e’ uno strumento ‘aperto’ e certamente implementabile,
con cui ci si propone di conoscere e mettere ‘in rete’ 100 architetture moderne di riconosciuta qualità. I valori di
queste opere nel territorio, spesso riscontrabili in aspetti analoghi di altre architetture costruite in luoghi, tempi
e circostanze differenti, ne escono potenziati rispetto a quelli individuabili attraverso l’autonoma considerazione
delle singole opere. Esse sono state selezionate su 151 da un Comitato scientifico internazionale di cui fanno
parte tra gli altri: William J. Curtis, Federico Bucci, Franco Purini, Amerigo Restucci che ha curato l’introduzione
del Catalogo della Mostra, edito da Cangemi Editore, curato da Mauro Saito e Antonello Pagliuca.
Il volume segue alla realizzazione di una mostra itinerante, inaugurata nel 2019, nell’ambito delle celebrazioni
della Capitale europea della cultura, e che ha toccato varie località italiane.

PREMIO INTERNAZIONALE “BRUNO ZEVI” PER LA DIFFUSIONE DELLA
CULTURA ARCHITETTONICA – BASILICATA
DOCOMOMO – 9 itinerari per 100 Architetture del ‘900 in Basilicata e Puglia
Premio alla Carriera all’Architetto Carlo Rocco Ferrari, nato il 23/06/1968 a Cosenza, docente presso le Facoltà di
Architettura di Roma, Reggio Calabria e Bari come professore associato in progettazione architettonica e urbana. Il
premio alla carriera è motivato dal riconoscimento della Giuria all’impegno profuso sia in ambito accademico, in
particolare nell’attività di docente e ricercatore, sia in ambito professionale quale progettista e pianificatore urbanistico e
urbano ad ampio raggio in Puglia e di tutto il territorio nazionale. Particolarmente profonda la sua coerente condotta da
fine intellettuale e la sua dedizione alle nuove generazioni di architetti nelle aule delle facoltà italiane da lui frequentate.
Un Maestra che ha sempre saputo affiancare alla attività di insegnamento quella della professione, redigendo vari Piani
regolatori in Puglia e Calabria e contribuendo anche alla stesura di numerose norme regionali. Tra le opere di maggior
rilievo si segnalano la partecipazione alla stesura del PRG Quaroni per Bari, i progetti, tutti realizzati, per le università di
Lecce, Reggio Calabria, Bologna e Bari, il liceo classico Telesio di Cosenza, la scuola polifunzionale di Altamura
(pubblicato anche sull’Atlante del censimento del Mic delle architetture moderne e contemporanee di Italia), il municipio
di Santeramo in Colle, il Rettorato del Politecnico di Bari, la centrale di telecomunicazioni intercontinentale di Bari la “Sala
Murat” nella città vecchia di Bari ed un notevole numero di interventi di edilizia residenziale e terziaria.
Puglia

PREMIO ALLA CARRIERA – PUGLIA
PROF. ARCH. CARLO ROCCO FERRARI
Puglia

PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA – PUGLIA
ARCH. MAURO GALANTINO
All’arch. Mauro Galantino, nato a Bari il 06/08/1953, recentemente scomparso, va il Premio Speciale della
Giuria Puglia alla memoria con la seguente motivazione:

“L’architetto Mauro Galantino è stato uno dei più significativi protagonisti dell’Architettura contemporanea
italiana. E’ stato professore invitato presso numerose facoltà italiane ed europee.
La sua ricerca progettuale ed i suoi scritti hanno contributo a salvaguardare la visione di un modo
artigianale e sartoriale di svolgere la professione di Architetto, sempre rivolta ad una rilettura del Moderno.
La sua formazione lo ha visto collaborare con numerosi protagonisti dell‘Architettura Italiana del XXI secolo.
I suoi progetti legati all’ architettura residenziale, scolastica, chiese e centri parrocchiali risultano esemplari
e si collocano di diritto nella storia dell’Architettura contemporanea”. Tra questi a mero titolo esemplificativo
si ricordano il Centro regionale amministrativo di Sankt Pölten, il quartiere del Parlamento “Spreebogen” a
Berlino, la chiesa di Sant’Ireneo a Cesano Boscone, il Centro civico e religioso Gesù redentore a Modena
(2001-2008), la Chiesa Notre-Dame du Rosaire a Parigi.

All’arch. Acito, prematuramente scomparso, va il Premio Speciale Basilicata alla memoria con la seguente motivazione: “Tonio
Acito è stato l’ambasciatore dell’architettura rupestre di Matera nel mondo, protagonista del recupero dei Sassi nonché coraggioso
artefice della straordinaria trasformazione urbana che ha restituito dignità architettonica e storica a Piazza Vittorio Veneto, il salotto
buono della città. Architetto “condotto”, come lo ha definito Renzo Piano, ha progettato opere in molte parti del mondo, mettendo
a valore il modello di architettura sostenibile dei Sassi, sia da un punto di vista tecnico che sociale, proponendo, più di vent’anni fa,
il recupero della socialità attraverso spazi pubblici a misura di comunità”. L’Arch. M.A. Acito è stato il mentore di intere generazioni
di architetti locali ed internazionali che, in lui, hanno trovato la capacità creativa ed immaginifica dei grandi maestri e l’intelligenza
generosa di chi non ha paura di condividere i segreti del mestiere ed il prestigio raggiunto.
Laureato a Firenze nei primi anni ’80, ebbe modo di studiare il recupero dei centri storici e di coltivare il desiderio, poi realizzato, di
fare la stessa cosa a Matera, città “Capitale del mondo contadino” (per gli intellettuali) e “Vergogna Nazionale” (per la politica).
Ha svolto un’intensa attività di ricerca e di produzione architettonica nel suo studio, aperto a soli 24 anni e diventato presto un
incubatore di nuovi professionisti che si sono cimentati nel campo della riqualificazione urbana ed urbanistica, restauro, architettura
d’interni e degli allestimenti temporanei sia per grandi eventi (visita del Papa), che per mostre che in spazio pubblico. Ha collaborato
con grandi maestri e professionisti, tra cui Renzo Piano, Lawrence Halprin, Thomas Herzog, Ove Arup & Partners.
Suo il Progetto di riqualificazione delle piazze centrali della città di Matera”, su incarico dell’Amministrazione comunale, che ha
portato alla luce una città sotterranea, il cosiddetto “Palombaro lungo” ed ha reso visibile il sistema di raccolta delle acque che, anni
dopo, porterà Matera a ricevere il riconoscimento di patrimonio Unesco. Molti i restauri nei Sassi, tra cui il progetto di recupero
funzionale della “Casa del Pellegrino delle Monacelle”, seguito dallo studio di prefattibilità per il “Museo dell’Habitat Rupestre”, uno
studio per il recupero di un comparto del rione Sassi da destinare a “Centro di Interpretazione del Territorio Rupestre e di
Documentazione della città di Matera”. Fra gli interventi di riqualificazione degli spazi urbani il Piano dei Lidi e di valorizzazione del
lungomare di Scanzano Jonico.
Responsabile del progetto di riqualificazione e riuso della Cava della Palomba a Matera; della progettazione esecutiva e direzione
lavori del Parco a tema “Felifonte” a Castellaneta Marina (Taranto). Ha ideato e realizzato progetti orientati alla sostenibilità
energetica ed ambientale, come l’eco-villaggio “Sira Resort” a Nova Siri ed il restauro della tenuta dei Medici di Cafaggiolo in
Toscana; in ambito socio-sanitario, troviamo il progetto di un borgo per disabili denominato “Borgosole” in agro di Miglionico.
In ambito internazionale, è risultato vincitore della prima fase del Concorso per un’edilizia economicamente sostenibile e
bio-compatibile, indetto dalla Contea di Monterey, in California, aggiudicandosi il Premio al merito nella seconda fase e la
realizzazione del quartiere. In Finlandia, a Turku, si è aggiudicato una menzione speciale per un progetto di recupero degli antichi
edifici carcerari e di realizzazione di nuova edilizia residenziale. Ha progettato soluzioni innovative a scala urbana in Cina, USA,
Montenegro e Russia.
La sua opera più importante in tempi recenti (2018), è stato il progetto di riqualificazione della Cava del Sole per Matera 2019,
Capitale europea della cultura: una cava settecentesca riconvertita in spazio per le arti performative dove la geometria del taglio dei
blocchi ha guidato la composizione architettonica ed ispirato i nuovi volumi prefabbricati ad alta tecnologia, amovibili, con una pelle
che rimanda ai tagli lasciati sui fronti di cava dall’estrazione dei blocchi.
Mattia Antonio Acito ha aperto la strada ad una vera e propria rivoluzione culturale che ha contribuito al posizionamento
internazionale di Matera: al Sud, lontano dallo star-system italiano, ha dimostrato che si può fare l’architetto senza sentirsi
culturalmente isolati, piuttosto guardando all’architettura rupestre e contadina come palestra dove imparare, studiare, sognare.
Puglia
IN/ARCH Puglia – Corso Sidney Sonnino, 29 – 70121 Bari – Italy
tel.: (+39) 080 5534862 – fax: (+39) 080 5417338 – Cod. Fisc. 93436130723 – mail: info@inarchpuglia.it

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