Ne avevamo parlato in altro servizio https://giornalemio.it/politica/de-ruggieri-chierichetto-era-il-1953-e-con-de-gasperi-a-la-martella/ ma a causa di un taglio monco della foto d’epoca (realizzata da Riccardo Evangelista di Bari) non avevamo potuto raccontare una parte di quella grande giornata, del 17 maggio 1953, che portò al borgo La Martella, di Matera, alla inaugurazione della Chiesa di San Vincenzo De Paoli. Quel giorno c’era il piccolo Enrico Annecchino di appena 11 anni, in prima fila dietro ai banchi e insieme al papà cavalier Pasquale funzionario della Ragioneria dello Stato. Una giornata particolare per la presenza del presidente del consiglio dei ministri, Alcide De Gasperi, che si era prodigato al Governo e al parlamento per la prima legge speciale di risanamento dei rioni Sassi. ” Ricordo- dice Enrico- che papà mi disse di seguirlo a La Martella per un evento , che sarebbe divenuto importante per la comunità materana e martellese. Raggiungemmo il borgo in auto con un amico di papà. C’erano tante autorità e gente comune che raggiunse il Borgo a bordo di camion. In tanti avrebbero voluto entrare in chiesa. C’era una gran ressa anche per vedere o avvicinare De Gasperi, seduto su una sedia importante, mentre dietro c’erano altre autorità e tra questi Emilio Colombo. La visita a La Martella mi colpi molto, perchè avevo rivisto alcuni residenti dei rioni Sassi, dove giocavo, che avevano avuto l’assegnazione di casa e terreni e vivevano in condizioni dignitose. Fu una festa in chiesa, dove servì messa Raffaello De Ruggieri, e fuori con le campane che suonavano a festa”. Un suono che ha eccheggiato in quello che Enrico ha fatto, e poi trasmesso alla dinamica figlia Raffaella, per tramandare e valorizzare testimonianze, foto e segni del passato della civiltà contadina che ancora si odono… in quello luogo del cuore e dell’anima che è Vico Solitario, nel Sasso Caveoso.