HomeCulturaAll'esordio teatrale il ''Nove100'' dell'equipaggio di Ratataplan

All’esordio teatrale il ”Nove100” dell’equipaggio di Ratataplan

vanti tutta, mollate gli ormeggi e preparatevi ad ascoltare le note di un pianista materano, pronto a scattare dalla sala ricevimenti alla tolda della nave alla cambusa, per una traversata dove tutto può accadere: dagli applausi al naufragio.A salpare sono i 13 allievi del corso del teatro arte e cultura ” Ratataplan” di Matera, che porteranno in scena in via degli Aragonesi 11 ”Nove100” per la regia di Vincenzo Paolicelli.

Un lavoro, come ci racconta Franco Viti, nella vita avvocato sotto il segno della ” Dura Lex, Sed Lex” e con una riforma(?) della giustizia che avrebbe bisogno dei rulli di tamburi di Maurizio Nichetti(autore nel 1979 del noto film Ratataplan) per portare al patibolo la compagnia degli sciagurati dell’ingiustizia. Esecuzione non fattibile nel Belpaese che ha abolito quella pena estrema con la nascita della Repubblica.Ma la ”Nave va” per dirla con Federico Fellini e i 13 allievi di ” Ratataplan” ( Franco Viti -nella foto- è l’unico uomo della compagnia ce l’hanno messa tutta per ripassare le parti ‘interscambiabili” dei protagonisti tratti dal film ”la leggenda del pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore, ispirato al romanzo di Alessandro Baricco.

”Io – ci racconta Franco Viti-mi alterno (miseramente !) nel ruolo del capitano della nave destinata alla fine ad esplodere con Novecento rimasto da solo ostinatamente a bordo ed il ruolo di Jelli Roll Morton, il virtuoso e presuntuoso pianista jazz salito a bordo per sfidare (invano) il talento insuperabile di Novecento…Tutti i ruoli degli altri personaggi sono interscambiabili-aggiunge- ma alla fine il messaggio forte e positivo di questa (vergognosa, cautelativamente irripetibile !) esperienza, è la solidarietà, le risate, la complicità e la compattezza creatasi spontaneamente tra soggetti di diversa età, estrazione, occupazione ed interessi, tutti incoscientemente uniti da questa esperienza tragicomica, al limite della interdizione collettiva”. Un atto unico che vedrà la partecipazione delle altre 12 protagoniste del lavoro teatrale.Sono Bruna Andrisani, Daniela Fontanarosa, Debora Lopatriello, Francesca Vignola, Giulia Lamacchia, Imma Di Lecce, Loredana Manicone, Margherita Gaudiano, Maria Laura Santopietro,Mariangela Francione, Rossana De Simmeo e Vincenza Leone. E con Franco Viti (che si diletta anche con sax e canto) sono in 13…A tavola porterebbe male, ma a teatro il rituale scaramantico porta a dire : ” Merda, merda” Buona fortuna al capitano e all’equipaggio di ”Nove100”.

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