L’arte si fa in strada, con gli altri, confrontandosi con il giudizio del pubblico e magari con le esperienze sul campo delle residenze per artisti. Ed è giusto che il reale recuperi lo spazio, spesso alienante e inconcludente perchè poco creativo, del virtuale e social che ha caratterizzato gran parte del lungo periodo altalenante da ”confinamento domiciliare” (usiamo i termini in italiano che sono efficaci), causato dall’epidemia da virus a corona. Per questa voglia fare e di ritrovarsi che al Momart Gallery nel Sasso Caveoso, a Matera, nel prossimo finesettima si ritorna a creare, confrontarsi, con un progetto ideato dall’artista Raffaele Fiorella per i giovani artisti, sviluppato con la padrona di casa Monica Palumbo. Cosa verrà fuori lo sapremo in corso d’opera, parlando in italiano, la lingua di Dante come abbiamo fatto finora presentando l’evento. Si ricomincia lavorando insieme e questa è una conferma che l’arte e gli artisti tornano a ”respirare” sulle onde dei cinque sensi. Anzi dei mille e passa che la dimensione dell’arte.

COMUNICATO STAMPA

COME BACK I TALK
Arte pubblica e residenze d’artista

Piazza Madonna dell’Idris
Sasso Caveoso, Matera

Arte e residenze ne riparliamo al Momart

L’arte si fa in strada, con gli altri, confrontandosi con il giudizio del pubblico e magari con le esperienze sul campo delle residenze per artisti. Ed è giusto che il reale recuperi lo spazio, spesso alienante e inconcludente perchè poco creativo, del virtuale e social che ha caratterizzato gran parte del lungo periodo altalenante da ”confinamento domiciliare” (usiamo i termini in italiano che sono efficaci), causato dall’epidemia da virus a corona. Per questa voglia fare e di ritrovarsi che al Momart Gallery nel Sasso Caveoso, a Matera, nel prossimo finesettima si ritorna a creare, confrontarsi, con un progetto ideato dall’artista Raffaele Fiorella per i giovani artisti, sviluppato con la padrona di casa Monica Palumbo. Cosa verrà fuori lo sapremo in corso d’opera, parlando in italiano, la lingua di Dante come abbiamo fatto finora presentando l’evento. Si ricomincia lavorando insieme e questa è una conferma che l’arte e gli artisti tornano a ”respirare” sulle onde dei cinque sensi. Anzi dei mille e passa che la dimensione dell’arte.


IL COMUNICATO STAMPA

Avrà inizio sabato 18 e domenica 19 settembre, a partire dalle 17.30, nel Sasso Caveoso di Matera, in piazza Madonna dell’Idris, antistante Momart Gallery, Come Back, progetto artistico ideato dall’artista Raffaele Fiorella in favore dei giovani artisti e sviluppato in collaborazione con Monica Palumbo, direttrice di Momart, nell’ambito del programma di eventi culturali estivi “Matera Welcome”. Promosso dalla Regione Basilicata/Dipartimento Presidenza Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, in partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Bari e con il patrocinio del Comune di Matera, il progetto partirà con due giornate di talk incentrati sui temi afferenti l’arte pubblica e le residenze d’artista. Gli incontri, attraverso le testimonianze di sei relatori invitati, tre per ciascun talk, puntano a generare una riflessione condivisa e partecipata su due argomenti fondanti le nuove pratiche dell’arte contemporanea.

I Talk aprono ad una programmazione culturale più ampia promossa da Momart Gallery e che comprende mostre, residenze d’artista e interventi di arte pubblica che avranno luogo a Matera nei prossimi mesi.

“La volontà di intraprendere questo percorso nel mio territorio, proponendo eventi e nuove ricerche artistiche, – ha dichiarato Monica Palumbo – mi ha dato la possibilità in questi ultimi anni di promuovere l’arte pubblica contribuendo a far conoscere la mia organizzazione culturale non solo nel territorio locale ma anche in quello nazionale. In un momento di grandi cambiamenti dove tutto il mondo sta vivendo un periodo di improvvisa trasformazione, il maggior utilizzo di sistemi informatici ha permesso una più diffusa fruizione di tutto ciò che fa parte del panorama artistico, dalla “visione” di mostre all’acquisto di opere d’arte in modalità online. L’arte pubblica e le residenze, invece, nascendo e sviluppandosi tra la gente, consentono una partecipazione gratuita e non settoriale, garantendo quell’esperienza sensoriale ed emozionale dell’opera che solo dal vivo acquista un senso”.

Il 18 settembre, all’inizio dei talk, presenzieranno e interverranno le seguenti autorità: Patrizia Minardi, Dirigente Sistemi Culturali e turistici. Cooperazione internazionale della Regione Basilicata , Alberto Acito, vicesindaco del Comune di Matera, Graziella Corti, Assessore Opere pubbliche del Comune di Matera, Tiziana D’Oppido, Assessore alla Cultura del Comune di Matera, Ina Macaione, Docente di Progettazione architettonica e urbana dell’Università della Basilicata.

In caso di pioggia I talk si svolgeranno all’interno, nei vicini spazi di Momart Gallery.
Saranno adottate tutte le opportune misure di tutela anti covid, quali controllo green pass, sanificazione delle mani, distanziamento individuale, misurazione della temperatura corporea.

Il progetto è sponsorizzato da Residenza I Tre Portali Suites di Matera.

IL PROGRAMMMA DAL SITO WWW.MOMART.IT

Sabato 18 settembre 2021

Open air: Arte pubblica tra passato, presente e futuro

17.30 Saluti delle autorità e introduzione del direttore artistico Monica Palumbo

18.00 Alexander Larrarte, critico e curatore indipendente, ideatore del progetto di arte urbana The Cure

18.30 Gaetano Centrone, critico e curatore indipendente, autore del volume Fuori dal museo. Esperienze di arte pubblica

19.00 Massimo Uberti, artista

Modera Carmelo Cipriani

A seguire vin d’honneur

Domenica 19 settembre 2021

Progettazione e processualità nelle residenze d’artista

18.00 Carmelo Cipriani, giornalista e critico, curatore di Red Lab Artist in Residence

18.30 Azzurra Immediato, critico e curatore indipendente

19.00 Romina De Novellis, artista, fondatrice di Domus Artist Residence

Modera Alexander Larrarte

A seguire vin d’honneur

Il progetto è sponsorizzato da Residenza I Tre Portali Suites di Matera.

NOTE BIOGRAFICHE DEI RELATORI

Gaetano Centrone (Molfetta, 1978) è critico d’arte e curatore. Si occupa di arte contemporanea, con particolare interesse per le tendenze sviluppatesi a partire dagli anni Sessanta, l’arte pubblica, le ricerche artistiche nei Paesi dell’area balcanica e mediterranea. Laureato in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico presso l’Università degli Studi di Bari, ha conseguito un Master di Ricerca in Contemporary Italian Studies presso la University College London. Ha cominciato a scrivere critica d’arte nel 2003, e a curare mostre in prima persona nel 2005. Nel febbraio 2021 ha pubblicato il libro Fuori dal museo. Esperienze di arte pubblica nella collana Sartoria editoriale di Postmediabooks. Collabora con quotidiani e riviste. Ha insegnato Lingua e Cultura Italiana negli Stati Uniti presso la University of Michigan, dal 2008 al 2010.

Carmelo Cipriani (Terlizzi, 1980) è giornalista, storico dell’arte e curatore indipendente. Già cultore della materia in Museologia presso l’Università degli Studi della Calabria, ha insegnato Storia e Metodologia della Critica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Si interessa di collezionismo, promuovendo progetti di studio e valorizzazione di raccolte pubbliche e private. Specializzato sull’arte meridionale otto-novecentesca e sulle ricerche contemporanee, ha condotto studi su artisti contemporanei e curato mostre per Soprintendenze, Enti Locali e Musei. Dal 2011 al 2013 ha curato la rassegna nazionale di arti visive contemporanee OPEN SPACE, nella Galleria Nazionale di Cosenza. Nel 2018 è stato curatore invitato alla VI edizione del progetto di residenza Apulia Land Art Festival. Attualmente è curatore di Red Lab Gallery Artist-in-Residence, progetto di residenza per artisti in Salento promosso dall’omonima galleria di Milano. Collabora stabilmente con Exibart, Segno e Nuovo Quotidiano di Puglia.

Romina De Novellis (Napoli, 1982) è performer cresciuta a Roma. Dopo anni dedicati a danza e teatro e la laurea al DAMS dell’Università Roma Tre, prosegue le sue ricerche all’EHESS di Parigi con PhD in antropologia. Marce, processioni e attraversamenti dello spazio metropolitano connotano il suo lavoro concettuale e performativo. Al centro dell’opera c’è il corpo, che si fa spunto di riflessione per questioni antropologiche, sociologiche e geopolitiche legate soprattutto al Mediterraneo. La sua prima monografia, pubblicata nel 2019, presenta una selezione di opere dedicate al Mediterraneo e prodotte negli ultimi dieci anni. Le sue opere sono state presentate in molteplici contesti internazionali, tra cui la Galleria Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Ca’ Pesaro a Venezia, il Museo MADRE di Napoli, la Biennale di Poznan in Polonia, l’Armory Show di New York, la Fondazione Villa Datris, l’Espace Vuitton, il Palais de Tokyo, il Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi. Nel 2019 l’artista ha avviato un progetto di residenza al femminile per artiste e curatrici chiamato Domus Artist Residency, con sede a Galatina. Dal 2008 vive e lavora a Parigi.

Azzurra Immediato (Benevento, 1983) è storica dell’arte, critica e curatrice indipendente, art editor per Rivista Segno, ArtsLife, Photolux Magazine, Il Denaro, Ottica Contemporanea e il magazine austriaco Stayinart. Senior Art Curator per Arteprima Progetti è tra primi i firmatari del Manifesto Art Thinking e nel board di IAR, International Artist Residency. Incentra la propria ricerca su progetti multidisciplinari, con attenzione alla fotografia, alla videoarte ed alle arti performative, oltre alla pittura e alla scultura; dal 2018 dirige la Sezione Fotografia del Festival campano VinArte. Collabora come docente con il Photolux Festival. Dal 2020 è consulente editoriale per Jaumann srl, unendo Arte, Giurisprudenza e Intellectual Property, e con DOT-Net, in ambito di marketing e comunicazione aziendale.

Alexander Larrarte (Corato, 1982) è critico d’arte e curatore indipendente. Ha curato e ideato numerose mostre personali e collettive, laboratori, workshop e progetti sperimentali. Collabora con musei, fondazioni, enti pubblici e privati, nazionali e internazionali. Dal 2012 è fondatore e art director della CoArt Gallery, contenitore di sperimentazione e ricerca no-profit. La sua ricerca pone l’attenzione su new media art, progetti di arte pubblica e su processi e percorsi di audience development e audience engagement. Vive e lavora in Puglia.

Massimo Uberti (Brescia, 1966) è un artista. Esordisce agli inizi degli anni novanta affinando un linguaggio in cui luce, spazio e superficie sono gli elementi centrali. Nel 2015 vince un concorso internazionale con l’opera a neon Today I love You ad Amsterdam. Da allora è stato esposto in molte ed importanti capitali del mondo. Negli ultimi dieci anni è stato invitato ad intervenire nel paesaggio urbano e non, sviluppando un preciso linguaggio d’arte pubblica che l’artista ama definire, per abitanti poetici. Ricordiamo Spazio Amato, 2020, opera permanente, Oasi del wwf, lago di Burano. Attualmente visibile: Parran faville per le celebrazioni del settecentenario di Dante a Verona. È in fase di realizzazione l’opera permanente, Today I love you sulla facciata del Policlinico di Amsterdam. #spazioAmato #EssereSpazio #altroSpazio e #spazioNecessario sono i suoi luoghi mentali, un incontro fra il sè, l’opera, la materia e lo spazio. Vive e lavora a Brescia.

Info al pubblico e Ufficio Stampa

MOMART GALLERY
Piazza Madonna dell’Idris n. 5 e 7
Matera 75100
Tel. 3388414318
Email: momartgallery57@gmail.com
Sito web: www.momartgallery.it