Lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 16, presso la sede del Centro di Aggregazione Giovanile di Oliveto Lucano, partirà il progetto “Fino ai margini”, ideato dal maestro La Cava e realizzato dal gruppo di lavoro del Bibliomotocarro.

Il Progetto è articolato nel laboratorio “Dalla pagina al mondo”, destinato ai fanciulli della Scuola Secondaria di 1° Grado e che prevede la realizzazione di un cortometraggio partendo da un testo letterario ed una serie di iniziative e di attività di animazione e di promozione del libro, della lettura e della scrittura per i bambini della Scuola Primaria.

Nel progetto saranno coinvolti anche anziani e vecchietti, ai quali il Bibliomotocarro regalerà libri della scuola elementare per riannodare “fili spezzati” tanti anni fa.

E’ il risultato dell’incontro che si è tenuto martedì 21 febbraio al Comune di Oliveto, alla presenza del Sindaco, avv. Antonio Romano, dell’Amministrazione Comunale al completo, di Carla Onorati, responsabile del Centro di Aggregazione Giovanile, del maestro La Cava e del suo collaboratore Domenico Martoccia, esperto di cinema.

Il maestro del Bibliomotocarro ha illustrato le linee ispiratrici del Progetto, destinato, lo ricordiamo, ai 14 Comuni più piccoli della Basilicata e a 2 realtà periferiche di Potenza (rione Bucaletto) e di Matera (borgo Picciano).
La Cava ha precisato che la partecipazione al Progetto è completamente gratuita, in quanto “Fino ai margini” è stato approvato dalla Regione Basilicata e può contare peraltro sull’apporto , come partner, dell’ANCI, dell’Unibas, di Matera-Basilicata 2019, di FARBAS e del CNR.

“Fino ai margini” vuole dare un segnale forte per un’azione che, partendo veramente dal basso, è certamente culturale e sociale, ma ha anche l’ambizione e l’orgoglio di lanciare un messaggio che porta con sé non solo un valore “democratico” allargando il più possibile la base dei beneficiari culturali, ma anche “etico” non negando a ciascun bambino il diritto di avere tra le mani il libro che desidera.
Ma il Progetto ha l’ambizione di andare “oltre”.

“Quando il Bibliomotocarro arriva in un piccolo paese- ha affermato il maestro La Cava- nella comunità si crea spontaneamente un momento di aggregazione e di socialità da cui scaturiscono fiducia, ottimismo, speranza: sentimenti e stati d’animo che nascono da un gesto semplice, umile, che viene letto ed interpretato però come un segno di attenzione verso comunità troppo spesso abbandonate e trascurate proprio perché piccole”.

Il Sindaco si è rallegrato molto per il coinvolgimento di Oliveto nel progetto ed ha espresso condivisione ed entusiasmo a nome di tutta l’Amministrazione; si è detto convinto e sicuro che tutte le attività previste, rappresentando un segnale importante e positivo per i nostri territori, “daranno un contributo reale e concreto per vivacizzare, sostenere ed incoraggiare un’azione che, partendo dai bambini, guardi al futuro con prospettive positive ed incoraggianti”.