giovedì, 29 Febbraio , 2024
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A Matera l’assemblea Ass. Dimore Storiche di Basilicata

Da Matera a Muro Lucano,, da San Mauro Forte a Maratea la Basilicata delle Dimore Storiche racconta una storia di famiglie e di territori, segnata da un lungo percorso di eventi e di cultura che sono tanta parte della memoria della nostra regione e di una parte dell’offerta turistica che va conosciuta. Gran parte delle Dimore, una trentina finora quelle che fanno parte dell’Adsi Basilicata,sono diventato un punto di riferimento per un turismo di qualità e ospitano funzioni ricettive o museali e sono di proprietà privata. E proprio questo aspetto ne fanno un esempio di passione e lungimiranza da conoscere, valorizzare e tutelare. Sabato 25 novembre, con inizio alle 10.30, a Palazzo Viceconte,che fa parte del sodalizio, si terrà l’assemblea annuale, incentrata sul tema ” Le dimore storiche in Basilicata: tessere di un nuovo racconto lucano”.

Toccherà al presidente dell’Adsi, Eugenio Martuscelli, aprire i lavori e illustrare i temi (dalla cultura al lavoro di rete alla manutenzione degli immobili) sui quali interverranno i relatori: Matilde del Gallo di Roccagiovine, che sta lavorando a un libro sulle dimore, Giovanni Volpe sul lavoro di rete, Gerardina Sileo ed Eugenio Martuscelli sul progetto di legge regionale, Raffaello De Ruggieri sui personaggi lucani legati alle dimore, Francesco Sisinni sul valore storico e culturale e Chiara Minoli sulle soluzioni tecnologiche di salvaguardia. Altri contributi potranno venire dai saluti di rappresentanti istituzionali e tra questi il presidente della giunta regionale Vito Bardi.

LE FINALITA’ DELL’ADSI DAL SITO WEB DELL’ASSOCIAZIONE

Il nostro impegno per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio italiano

L’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del nostro patrimonio culturale.

Le dimore storiche sono beni culturali di rilevante interesse storico-artistico, “soggetti a vincolo”, e quindi tutelati dallo Stato, che ne deve favorire la conservazione, e sono affidati alla responsabilità dei proprietari.

Si tratta di un patrimonio vasto ed eterogeneo: case e palazzi, ville e castelli, ma anche giardini e tenute agricole. Sono distribuiti in tutto il Paese e, per quasi l’80% per cento, situati in campagna o in provincia. Ognuno di questi beni ha una precisa identità, unica in Europa: per la sua storia, per il suo valore culturale e per lo stretto legame con il territorio di riferimento.

Unici sono però anche i gravi problemi che la manutenzione di questi beni comporta, a cui devono far fronte quotidianamente i proprietari che ne sono custodi. Sono però beni che, se ben mantenuti e gestiti, possono dare un contributo importante alla vita culturale, sociale ed economica delle comunità in cui sono inseriti.

Per raggiungere questo risultato l’Associazione Dimore Storiche Italiane, con i suoi 4500 soci, è costantemente impegnata, insieme all’European Historic Houses Association (EHH), nel promuovere la tutela e la valorizzazione delle dimore storiche.

L’impegno di A.D.S.I. è rivolto per questo in più direzioni:

verso i Soci proprietari dei beni, a cui fornisce consulenza e assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica, per la gestione delle dimore;
verso le istituzioni centrali e territoriali, verso gli enti pubblici e privati con cui collabora per la pianificazione degli interventi, anche legislativi, più adatti per la conservazione e valorizzazione degli immobili vincolati in Italia, anche sul piano del turismo;
verso il sistema scolastico e universitario, per promuovere la conoscenza fra i giovani delle opportunità offerte dalla tutela e dalla promozione di queste risorse. Le dimore storiche, infatti, non sono delocalizzabili e creano preziose occasioni di lavoro nei territori in cui si trovano;
verso l’opinione pubblica e i media, per favorire la conoscenza di una parte così rilevante del nostro patrimonio culturale.

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