Si rafforza il ponte di rapporti culturali tra Matera e l’ Iran con delle iniziative puntuali, di qualità,che fannno scoprire segni, storie, personaggi che alimentano il confronto tra comunità ed esperienze delle diverse sponde del Mediterraneo. Due mesi fa il lavoro del giornalista Pasquale Doria sul fotografo materano Antonio Raffaele Giannunzzi, 150 anni fa alla corte di Persia, https://giornalemio.it/cultura/matera-e-iran-patria-comune-del-fotografo-giannuzzi/. e il prossimo 14 dicembre la mostra dell’artista Maryam Eivazi alla Galleria Albanese Arte sul tema ”Sometime Something’s”.La foto della locandina a corredo del servizio , quanto ci ha riferito l’amico Sergio Laterza e l’ampia recensione che pubblichiamo di seguito, ne fanno une vento da seguire. Sia per le tecniche, davvero originali, utilizzate da Maryam Eivazi che le possibli modalità di ”trasformazione” dal tridimensionale al bidimensionale. Siamo nel reale, naturalmente, e l’arte – per quanti hanno attenzione e pazienza nel voler interpretare e ‘sentire’- stimola i sensi in tutti i sensi. Da Matera a Teheran e ritorno. E la mostra ve ne darà una conferma. Non mancate.

Sometime something’s

Maryam Eivazi

Albanese Arte , Matera

Inaugurazione Sabato 14 Dicembre 2019, 18:30

14 Dicembre 2019 – 29 Gennaio 2020

La galleria Albanese Arte in collaborazione con la galleria Alessandro Albanese presenta la personale dell’artista Iraniana Maryam Eivazi, attraverso l’ultima produzione artistica saranno presentati 14 lavori realizzati su grande scala, e di dimensioni medie, dipinti realizzati su tessuti e sete cucite realizzati con colori ad olio, acrilici e gessetti ad olio, riempiranno gli spazi della galleria.

Dipingere con diverse tecniche e disegnare con spettacolari figure visive correlate è sempre stato il motivo di ispirazione per la ricerca artistica di Maryam Eivazi artista iraniana nata a Teheran nel 1980.

Procedendo con la serie degli “Stickers”, l’ultima produzione artistica di Maryam Eivazi, in questa serie, le forme e le linee simili ai segni distintivi dei suoi lavori, prendono corpo. Forme in 3d cucite da tessuti e scarti delle tele utilizzate sono riempite di fibra e infine preparate con tecniche di colorazione uguali a quelle utilizzate nel procedimento di preparazione della tela o delle sete prima ancora di tagliare e cucire o dipingere o disegnare su tela, insomma prima di iniziare il processo pittorico di un lavoro questi oggetti, dalla stesse forma del suo alfabeto immaginario, sono pronti per lanciare il messaggio artistico.

Dopo che è stato tagliato, cucito e riempito in forma tridimensionale, l’oggetto verrà installato sulla tela bidimensionale e potrà essere facilmente spostato e modificato per formare nuove forme e nuovi dipinti. Pertanto sarà possibile creare così composizioni diverse con i suoi lavori come un programma per computer e trovare la composizione attraverso questa struttura “libera” che porterà lo spettatore ad essere parte attiva del lavoro artistico concepito da Maryam Eivazi.

“Questo processo di apprendimento e di creazione dei nuovi lavori è come un gioco, in cui mi piace l’esperienza e l’apprendimento.” Maryam Eivazi

Maryam Eivazi, è nata il 24 aprile 1980 a Tehran. Vive e lavora tra Milano e Tehran.

Nel 2006 riceve la laurea in arti visive all’università di arte e architettura di Tehran, nel 2012 consegue il master in arte e conservazione e restauro dei beni culturali, e nel 2014 il Master in arti visive all’accademia di belle arti di Bologna. Alcune mostre recenti includono 2019 Galleria Tom Christoffersen, Copenaghen, Galleria Alessandro Albanese, Milano, 2018 O Art Gallery, Tehran (Iran), Jorjan Art Gallery, Tehran (Iran).

Sometimes something’s

Maryam Eivazi

Inaugurazione Sabato 14 Dicembre, 18:30

14 Dicembre 2019 – 29 Gennaio 2020

lunedì – sabato 10 – 13 16 – 20:30

Via XX Settembre 25, Matera