Passato il non c’è il due senza il tre, con le date del 28 febbraio e 1 marzo e 5…in replica, ecco arrivare la nuova data del 10 Aprile al teatro comunale ” Guerrieri” di Matera per la pièce ” Nan Fasc Nidd” (Non fa niente) https://giornalemio.it/cultura/sossoccupet-lavoro-e-giustizia-per-talia-teatro-nan-fasc-nidd/, che sta incontrando consensi e il tutto esaurito tra il pubblico di sempre e di quanti si sono aggiunti via via, incoraggiati dal passaparola. E da quella parola magica ”Vieni, con Talia si ride…e si riflette”. Tutto vero, anche in un periodo di guerrafondai o di ”seminatore di zizzania” come ama ripetere Antonio Montemurro, che scuote la testa, allarga le braccia davanti a conflitti, ipocriti e, naturalmente ”ciucci e presuntuosi” che non hanno mai conosciuto la via dell’estinzione. A conferma che la teoria di Carlo Linneo sulla ”fissità della specie” tira dritto nonostante Charles Darwin si sia battuto e abbia dimostrato che quella dell’evoluzionismo ha radici profonde. Non a Matera, non a Palazzo Chigi, a Bruxelles, New York e Gerusalemme. ”Nan fasc nidd…Ce cazza a ffè? Com m’ha r’parè?”. Trascorrendo un paio d’ore a teatro con Talia. Si alzi il sipario e così sia. E alla fine, se vi è piaciuto: ”Scatt’scet u’men” (applaudite) come sempre…

N.B. Le foto del servizio, lo riportiamo per correttezza senza ricorrere ad appropriazione indebite sul diritto d’autore, sono tratte dalla pagina social di Talia Teatro.


