Siamo contenti che a Bari riapra il vecchio cineteatro Kursaal Santa Lucia, esempio italiano di stile Liberty, e oggetto di un progetto di restauro durato due anni che lo ha riproposto per funzioni culturali, di animazione e turistiche. Quel contenitore di via Adua, completa, un po’ il ”miglio” di teatri tra il centro e il lungomare: dal Petruzzelli al Piccinni, al Margherita, al Kursaal e ad altre piccole realtà che sono state fucine di talenti nelle diverse forme espressive. Non è stato facile. Ma alla fine portoni, vetrate, lampadari e sipario hanno fatto da cornice al ”Solstizio della cultura ”, il giorno più lungo dell’estate, che ha consentito a tanti- e su prenotazione-di visitare il teatro, dopo il restauro promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bari. Un investimento di 6,9 milioni di euro, tra rispetto dei luoghi e soluzioni innovative di diversificare l’offerta culturale del teatro del quale parlano ampiamente i siti web pugliesi. Attendiamo il cartellone e gli eventi che saranno proposti. Soddisfatti un po’ tutti dal sindaco Antonio De Caro, al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

E la cosa auspichiamo possa essere di auspicio per sbloccare la situazione del Teatro Duni, del quale il Comune – rappresentato dal sindaco Domenico Bennardi. è proprietario, può contare su un progetto dal quale partire e risorse da attivare. Che passi il G20 ma poi al lavoro. A Matera, come è accaduto nel 2019, manca un teatro per completare l’offerta culturale e consentire agli operatori del settore di programmare,investire. E,allo stesso tempo, occorre pensare alla gestione. Nel frattempo vada in scena ”La Ripresa”, opera in un atto lasciata ai posteri da ”Egidio Romualdo Duni”.

QUALCHE NOTIZIA SUL KURSAAL SANTA LUCIA
Il teatro ha riaperto dopo 20 mesi di lavori di restauro,e un decennio buono di chiusura. Il Kursaal venne progettato nel 1927 dall’ingegnere Santalucia . La Regione lo acquisì al proprio patrimonio nel 2012 esercitando il diritto di prelazione. Sei anni di procedure burocratici, contenziosi concluse nel 2018 con la pubblicazione del bando per
la progettazione. ll cantiere è cominciato nell’agosto 2019 e i lavori conclusi in due anni. Il Kursaal Santa Lucia con l’avvio della stagione artistica 2021-2022, diventerà la
“casa delle arti e dei suoni” . A piano terra e al primo piano ospiterà eventi di cinema-teatro . E dotato di 400 posti a sedere, palcoscenico, platea dotati di infrastrutture tecnologiche avanzate. L’attrazione è la ”Sala Giuseppina” che ripropone stucchi e affreschi. Al terzo piano c’è il roof-garden, la Sala cielo per spazi espositivi , “progettata dall’artista Alfredo Pirri .Un luogo di effetto, come descrivono le cronache, con pavimento in lastre a specchicraccate, copertura in acciaio e Etfe, infissi con inserimentodi piume e vetrate sul mare adriatico. Anche per il Duni si può sognare. Ma dopo che partono i lavori…