In copertina gli attrezzi del mestieri (bulini, spatole, sgorbie,punte di diverso formato) e all’interno, scorrendo i mesi dell’anno, i segni e le opere di 21 artisti che con precisione e fantasia vi accompagneranno nella storia del quotidiano e del territorio. E’ il calendario 2019, autofinanziato precisiamo e pertanto da sostenere, dell’associazione di incisori materani ” Grafica di via Sette Dolori. Una ”comunità” culturale e transnazionale portata avanti con l’entusiasmo di sempre da due padri fondatori come i salentini Vittorio Manno e Angelo Rizzelli, abituati a sporcarsi mani e camice quando si tratta di seminare passione per l’arte. E i risultati si vedono con una continuità generazionale (altro che la piazza Intergenerazionale di cui alcuni si baloccano per piazza della Visitazione) davvero sorprendente. E così in occasione della presentazione del calendario, in una serata contrassegnata da tanti eventi abbiamo incontrato gli studenti di due scuole a indirizzo tecnologico, L’Ilaria Alpi e l’Eugenio Montale, di Rutigliano ( Bari). A Matera per una esperienza con il docente Luigi Corinna e per produrre lavori davvero interessanti, che farebbero la gioia di altri coetanei , visto che si sono ispirati al mondo dei fumetti: da Pinocchio a Topolino. Segno che lo smartphone puo’ dare un modello, ma poi va spento per lavorare e le opere sono davvero interessanti. Bravi e una mostra, quando la bolgia natalizia sarà terminata, dalla Città del fischietto per Carnevale e dei panzerotti con ricotta ”scquanta” o marzotica e vino primitivo potranno venire altri segni artistici di allegria e gioventù anche per i coetanei materani.

E ce ne sono anche tra i 21 incisori che hanno contribuito a rendere interessante il calendario, tra i tanti soggetti riprodotti ispirati al lavoro, ai mondi capovolti tra tempo e natura, gli scorci dei rioni Sassi e di ambienti ipogei, i segni dell’incisione plastica o quelli fossili delle nostre cave di tufo, l’esplosione di figure geometriche e una giovane natura con le grazie femminili, l’irruente ”monacello” che dispensa note multicolori tra case e vicinati dei Sassi, visioni oniriche e dimensioni meccaniche e puntiformi che invitano alla ricerca, passando dalla luce di un prisma o di una stella luminosa che segna un Natale (è auspicabile) di pace e prosperità. Per gli appassionati di grafica e non solo tanti spunti di ricerca e di riflessione, come ha riportato nel corso della presentazione Michele Saponaro. E stupiti anche i tanti visitatori occasionali, sorpresi o quasi, di trovare ancora nei rioni Sassi spazi dove si fa cultura con passione, senza chiedere nulla ai riflettori dell’anno che verrà. E per i giovani una opportunità per tirare fuori da un punto…progetti lungo le tante linee della vita. Merito della comunità degli incisori della Grafica di via sette Dolori,e con una menzione particolare a quanti sono rappresentati nel calendario: Nicola Buonavoglia, Giovanni Capurso, Daniela Cataldi, Simona Cuscianna, Gianfranco Dal Sasso, Giacomo Dimichino, Giuseppe Fioriello,Domenico Garofalo, Margherita Grieco, Pietro Giura Longo, Anna Iacomino, Natale Iacopino, Rosaria Lionetti, Angelica Malizia, Vittorio Manno, Camilla Mauri, Raffaele Musci, Marina Panza, Gianbattista Rocco, Domenico Verrascina e Angelo Rizzelli.
E un ringraziamento speciale va agli sponsori che hanno sostenuto l’iniziativa: Olio Calandrone, Caffè Ridola, Il Belvedere Rooms@Suites, Mosto Osteria della birra, Edilmea, Sangiorgio Hotel Matera, Sapori di Sicilia, Il cantuccio ristorante,Gahvè coffee@drink,
Tabacchi di Eustachio Colucci

UN PO’ DI STORIA DELLA GRAFICA
L’associazione grafica di via Sette dolori di Matera, nata nel 1976 grazie a un gruppo di creativi che , appassionati di incisione calcogafica, hanno deciso di formarsi e di investire in questa attività artistica. Dal 1978 è iniziato un percorso formativo, che ancora oggi continua, con i grandi Maestri dell’incisione italiana e internazionale, come Guido Strazza, Giulia Napoleone, Peter Willburger, Assadour, Lorenzo Bruno, Hector Saunier, Hong Yun Joo, Akane Kirimura, Chen Shu Linm Marina Bindella, Roberto Mannino, Krzyszof Skorczerwski. Alfredo Bartalomeoli. Grandi artisti frequentano il laboratorio, sempre attivo nel proporre ogni anno attività didattico-laboratoriali, mostre sull’incisione contemporanea, master class per amatori, universitari e studenti di tutte le età.