Festa della Bruna tutto l’anno con il cantiere tanto atteso e seguito da materani e appassionati per il carro trionfale di cartapesta, che sarà affidato a dicembre dopo l’espletamento del bando di concorso. C’è tempo…Ma il taglio del nastro c’è con il tema del bozzetto. E’ incentrato sul tema evangelico ” Zaccheo, oggi devo fermarmi a casa tua. La cattedrale casa di Dio tra le case degli uomini” il concorso per la realizzazione del carro trionfale di cartapesta 2020 . Due tracce interessanti, che legano solidarietà, fede, arte, storia e cultura. L’annuncio nel corso di una conferenza stampa presieduta dal neopresidente dell’Associazione ”Maria Santissima della Bruna”, Bruno Caiella, all’esordio ufficiale con la città dopo la fresca nomina effettuata dall’Arcivescovo, mons Giuseppe Antonio Caiazzo. Una breve introduzione, senza tanti fronzoli come è nello stile del neopresidente, e poi la parola al delegato arcivescovile don Vincenzo Di Lecce , che ha illustrato le motivazioni del tema al quale dovranno ispirarsi il vincitore del bando. Il tema, scelto dal Capitolo diocesano, fa riferimento al 19° passo del Vangelo Secondo Luca e al 750° anniversario dalla conclusione dei lavori di costruzione della basilica ,dedicata ai patroni Maria Santissima della Bruna e Sant’ Eustachio. I lavori del tempio, commissionati dal vescovo Andrea, cominciarono tra il 1226 e il 1231 e si conclusero nel 1270 come riporta una iscrizione in latino su una porticina del campanile. Scena centrale dedicata a Zaccheo, naturalmente, e poi il tema del Duomo già trattato in occasione del 700 anniversario del Duomo. Poi i dati tecnici. La presentazione dei bozzetti è fissata al 2 dicembre 2019. Sarà una commissione, che sarà in parte rinnovata e presieduta dallo stesso Bruno Caiella, a valutare il bozzetto vincitore per l’affidamento dell’incarico, in base a un regolamento simile a quello dello scorso anno che sarà pubblicato sul sito dell’Associazione o consultabile, presso la nuova sede del sodalizio in piazza San Francesco d’Assisi. L’artista,per la 631 ^ edizione della Festa, dovrà presentare il carro completo in tutte le sue parti entro il 15 giugno 2020, presso il laboratorio del rione Piccianello. Il regolamento prevede anche una categoria di artisti ”non professionali” che non partecipano al concorso di realizzazione del carro, ma rappresenta una opportunità per i giovani di cimentarsi. Caiella non ha escluso, ma di questo se ne occuperà il nuovo consiglio di amministrazione, che al bando dei professionali possano partecipare nel 2021 anche artisti di fuori provincia.” E del resto- ha osservato- Matera è città europeo. Da parte mia non ci sono preclusioni. Ma sarà il consiglio di amministrazione a decidere”. Vedremo. Per il neo presidente, abituato a ripiegarsi sui problemi,e ad alzarsi presto al mattino si prospetta un anno di impegni e di problemi, che sono nelle attese dei materani come il luogo di svolgimento dei fuochi pirotecnici e il completamento del laboratorio del carro trionfale al rione Piccianello. Una eredità lasciata dall’ex presidente Domenico ‘Mimì’ Andrisani che con passione, amore per la città e qualche boccone amaro…ha tirato dritto per sei anni di mandato. Ha ringraziato tutti, precisando che con spirito devozionale verso la Protettrice, continuerà a fare il ”portatore d’acqua” ma senza incarichi. Tocca ad altri e ai giovani continuare nell’impegno per la fede e la tradizione. A mmogghj a mmogghj…