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Volpe:Caro ministro.Carenza autisti? Alla guida anche dopo i 70, ma con i requisiti

Pietro Volpe,con un passato alla guida degli autobus extraurbani e di impegno nei sindacati dei trasporti, non ha perso la buona abitudine di entrare nel cuore dei problemi di categoria, di informarsi e di suggerire percorsi e soluzioni per superarli. E così la pubblicazione di un servizio su Corriere.it sulla carenza di autisti per i trasporti urbani https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_aprile_30/milano-atm-e-la-carenza-di-autisti-degli-autobus-reclutati-trenta-autisti-in-tunisia-per-loro-contratto-e-alloggio-e39b44de-159d-477b-8855-2983c1f5dxlk.shtml lo ha indotto a scrivere al Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini. Con una richiesta precisa: cominciare con il prorogare la possibilità di guidare anche dopo i 70 anni, ma a patto che ci siano i requisiti per farlo. Altri spunti sono contenuti nella circolare n.120 del 2010 in materia di ”Disposizioni in materia di sicurezza stradale” e nella possibilità di incentivare i giovani verso questo settore,ma affrontando con decisione tutti quegli aspetti che lo rendono precario.

LA LETTERA AL MINISTRO
Oggetto: Circolare Ministeriale – Legge 29 luglio 2010,n.120 recante ” Disposizioni
in materia di sicurezza. stradale”‘.
Caro Matteo,
sono iscritto alla Lega, ex autoferrotranviere ex dipendente Sita Gruppo di esercizio Matera pensionato dal 07 febbraio 2018, tutt’ora impegnato con contratto part-time sempre nel medesimo settore.
Ho ricoperto dal 1987 al 2015 dapprima l’incarico di segretario Generate Provinciale della FILT-CGIL, dopo i due mandati previsti dallo statuto della stessa confederazione, anche Segretario Generale Regionale, non cM componente C”amitato nazionale di.settore TPL.
Nonostante la mia lunga militanz.a ne11a suddetta federazione, purtroppo nel 2016, dopo diverse occasioni di iniziative piu politiche a sostegno delle politiche degli allora Governi di sinistra e .sempre meno a favore dei lavoratori e delle lavoratrici a mio avviso sbagliate e condivise dagli oltre circa 200 iscritti, dopo numerosi tentativi tesi alla vana ricerca di una inversione di “‘rotta., dell’azione politica-sindacale, con profonda delusione e rammarico mi dimisi dagli incarichi che ricoprivo, inviando una lettera aperta dei motivi della mia sofferta scelta alla allora Segretaria Generale della cgil Susanna Camusso, sapendo di compiere una scelta che non avrebbe prodotto alcun esito positivo; fu questo il motivo per cui gli ultimi anni della mia attività lavorativa li trascorsi nella FIT-CISL DI Basilicata.
Queste le ragioni politicbe c:he mi banno indotto a scegliere di iscrivermi alla Lega dopo un lungo periodo di riflessione e di attesa, grazie al lavorio proficuo ed incessante in primis dell’amico Pasquale Pepe nell’ambito del settore dei trasporti ed infrastrutture e non solo, e di tutti i dirigenti e rappresentanti del nostro movimento.
Il 06/07/2026 compirò 70 anni e pertanto stante l’attuale normativa della circolare di cui all’oggetto della presente, da due anni non potendo piu guidare autobus di linea per sopraggiunti limiti di continuo a collaborare con l’azienda di trasporto Bucci &c Tarantini e mi occupo della sola organizzazione amministrativa del lavoro autoferrotramvieri.

Va da se che questo mio interessamento a te rivolto per i molti colleghi che si troveranno nella medesima condizione anagrafica e che quindi saranno costretti al pensionamento anticipato a prescindere se -questa uscita dal mondo del lavoro li penalizzi o meno a seguito delle ultime riforme, una su tutte la Fornero, a te ben nota per le penalità previste per il mancato raggiungimento della massima contribuzione in essa normata e per le numerose difficolta e crisi di reclutamento di operatori di esercizio che tale situazione sta già producendo e sicuramente peserà maggiormente nel futuro nel settore.
Numerose Associazioni Nazionali Datoriali di settore come certamente a tua conoscenza lamentano da tempo la carenza di reclutamento nel mercato del lavoro di conducenti sia di autobus che di mezzi industriali, lagnanze queste anche denunciate attraverso i media.
Aggiungo che attualmente in Francia comunita europea il limite massimo per condurre autobus di linea e mezzi industriali e fissato a 70 anni e do mortifica la dignità nazionale degli italiani spesso, come in questa casistica, penalizzati e discriminati.
Pertanto ti chiedo per il tramite del caro amico Pasquale Pepe, Assessore Regionale Trasporti, mobilità e Infrastrutture, non V.P. Giunta Regionale,, candidato e sicuramente futuro Presidente della nostra Regione, un tuo impegno atto ad uniformare l’ attuale circolare in parola ai dettami della normativa europea.
E’ superfluo sottolineare che un adeguamento uniforme della Circolare che attualmente occupa a quella francese o di altri stati non europei come la Svizzera in cui permesso guidare i mezzi di cui sopra sino a 72 anni, fermo restando il possesso dei requisiti psico- fisici avrebbero ricadute sia di maggiore visibilità dell’impegno gia profuso dal nostro gruppo/movimento che tu degnamente rappresenti al massimo livello e quindi proselitismo e consensi,. oltre che per i benefici sul piano sociale., economico e previdenziale per la categoria e le aziende settoriali.
Confidando nel tuo impegno politico e personale e di un cortese cenno di riscontro, colgo la piacevole e gradita occasione per salutarti.
Volpe Pietro

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