Nel cortile dell’ex ospedale San Rocco, uno dei presidi più attivi del Polo Museale della Basilicata, due  ”fiammanti” Alfa Romeo Giulietta e un Fiat 1100/103 del passato in livrea rossa e verde oliva giunte a Matera dal Museo della Polizia di Stato di Roma e al piano di sopra un tuffo nel passato che apre le ali sull’Aquila che ha contrassegnato – nelle diverse evoluzioni- la storia di un Corpo fedele al motto ”Sub Lege Libertas”.

 

E così divise, sopratutto, ma anche armi, decorazioni, documenti, bandiere , attrezzature, onorificenze, pubblicazioni, fotografie sono l’attrazione della mostra ” 100 anni di storia dell’Aquila della Polizia di Stato”, allestita a Matera presso l’ex ospedale San Rocco, su iniziativa della Questura di Matera e in collaborazione con la Pinacoteca ”Camillo D’Errico” di Palazzo San Gervasio ( Potenza). La mostra, realizzata  nel centenario del simbolo identitario (L’aquila) del Corpo fondato nel 1848 con una concessione dello Statuto albertino, passa in rassegna i diversi simboli che dal Regno alla Repubblica italiana hanno caratterizzato l’operato della Pubblica sicurezza prima e della Polizia di Stato dopo.

 

Tra i pezzi di maggior evidenza gli abiti dei funzionari, che aprono la mostra, e poi le tante  uniformi indossate dal 1920 al 2010 sul territorio italiano e anche nelle colonie, compresa la divisa di un intrepido ”Balilla” come si diceva durante il periodo fascista, insegne, mostrine, caschi e berretti, libretti di istruzione, la ”cassa” con gli indumenti del poliziotto da portare con sè, tessere di riconoscimento e documenti relativi al referendum del 2 e 3 giugno 1946  che portarono al passaggio dalla Monarchia alla Repubblica.

Colpiscono i caschi da motociclista con occhialoni della Polizia Stradale, come quelli utilizzati dall’Albertone nazionale nel film ”Il Vigile”. E poi le divise campali dei reparti celere, dei gruppi specialisti, quelli delle poliziotte con il cappellino mutato negli anni, le divise di gala con nastri, cordoncini e mostrini, l’armamentario dimostrativo per uso scolastico che gli artificieri portavano nelle scuole con tanti ”pezzi” di fabbricazione italiana, tedesca, inglese. Destano emozioni, per motivi diversi, la foto dell’ispettore Filippo Raciti, morto a Catania nel 2007, a causa di disordini davanti allo stadio di Catania. E poi quella del 1970 di poliziotti in divisa da libera uscita mentre passa una giovane donna, tra disciplina e sguardi ammiccanti. Altri tempi.

Una mostra  da vedere e soffermarsi per ore… A inaugurarla il questore Luigi Liguori alla presenza di autorità locali. Resterà aperta fino al 19 novembre. A idearla e progettarla  Mario Saluzzi . La mostra annovera pezzi provenienti dalla collezione privata di Pasquale Alessandro Griesi che con passione ha custodito e valorizzato tanta parte della storia della Polizia di Stato.

IL COMUNICATO DELLA POLIZIA DI STATO

QUESTURA DI MATERA

COMUNICATO STAMPA

1919-2019 LA POLIZIA FESTEGGIA

IL CENTENARIO “DELL’AQUILA”

 

LA QUESTURA DI MATERA IN COLLABORAZIONE CON LA PINACOTECA “CAMILLO d’ERRICO” DI  PALAZZO SAN GERVASIO (PZ), NEL CENTENARIO DELL’ADOZIONE DEL SIMBOLO IDENTITARIO  DELLA POLIZIA DI STATO, COSTITUITO DALL’AQUILA AD ALI SPIEGATE, ORGANIZZA DAL 9 AL 19 NOVEMBRE PROSSIMO LA MOSTRA STORICA DELLE DIVISE DELLA POLIZIA, NEL PRESTIGIOSO COMPLESSO ARCHITETTONICO, GIA’ SEDE DELL’OSPEDALE SAN ROCCO, IN  PIAZZA SAN GIOVANNI A MATERA.

NEL 1919 L’AQUILA E’ DIVENUTA IL FREGIO  DISTINTIVO  DELLA REGIA GUARDIA DELLA  PUBBLICA SICUREZZA ISPIRATO ALL’ANALOGO SIMBOLO DI CASA SAVOIA.

L’EMBLEMA, ATTRAVERSO I DECENNI,  HA CONTINUATO CON VARI RIMODELLAMENTI STILISTICI,  A RAPPRESENTARE L’EMBLEMA DEL LL’ISTITUZIONE, ANCHE A SEGUITO DELLE  MUTAZIONI ORDINAMENTALI INTERVENUTE DAPPRIMA NEL 1925 CON LA NASCITA DEL CORPO DELLE GUARDIE DI PUBBLICA SICUREZZA E DAL 1981 CON LA COSTITUZIONE DELLA PRIMA FORZA DI POLIZIA AD ORDINAMENTO SPECIALE.

L’EVOLUZIONE DEGLI ORDINAMENTI CHE NEL CORSO DI UN SECOLO, SOTTO LE ALI SPIEGATE DELL’AQUILA, HANNO DISCIPLINATO LE FUNZIONI DI POLIZIA, SVOLTE AL SERVIZIO DEL CITTADINO, SARA’ PERCORSO DAI VISITATORI NELLE  SALE ESPOSITIVE, DELLO STABILE OGGI SEDE DEL POLO MUSEALE REGIONALE PER LA BASILICATA DEL MINISTERO  PER I BENI CULTURALI  IN CUI POTRANNO AMMIRARE GLI ALLESTIMENTI DELLE UNIFORMI  INDOSSATE DAL 1920 AL 2010.

NEL CHIOSTRO DELLO STABILE I VISITATORI SARANNO ACCOLTI DA ALCUNE DELLE PIU’  BELLE VETTURE STORICHE IN LIVREA D’ISTITUTO, IMPIEGATE NEI SERVIZI DI POLIZIA E  POSTE A DISPOSIZIONE PER L’OCCASIONE DAL MUSEO STORICO DELLA POLIZIA CHE COLLABORA ALL’INIZIATIVA.

LA MOSTRA SARA’ APERTA GRATUITAMENTE AL PUBBLICO DAL 9 AL 19 NOVEMBRE 2019 DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 13,00 E DALLE ORE 17,00 ALLE ORE 20,00.

L’INAUGURAZIONE SI SVOLGERA’ SABATO 9 NOVEMBRE P.V. ALLE ORE 17,00 ALLA PRESENZA DEL QUESTORE E  DELLE  AUTORITA’.

Matera, 6 novembre 2019.