“Centinaia di mani, migliaia di fili intrecciati e una comunità sempre più ampia che ha scelto di unirsi attraverso un gesto semplice ma dal grande valore simbolico.” Trattasi del “progetto Viva Vittoria Matera” che, come si legge in una nota, ha raggiunto “un primo importante risultato: sono circa 600 le coperte già realizzate grazie all’impegno di cittadine e cittadini, associazioni, gruppi informali, parrocchie, volontari e comunità provenienti da Matera, dalla Basilicata e da numerose città italiane. Un percorso collettivo nato per costruire, attraverso l’arte relazionale e la partecipazione, un grande messaggio contro la violenza sulle donne: ogni quadrato rappresenta una voce, ogni coperta una storia, ogni persona coinvolta un gesto concreto di solidarietà.” Si ricorda che “Viva Vittoria Matera è un progetto promosso dall’Associazione T-essere APS, in collaborazione con Viva Vittoria ODV, realtà ideatrice e promotrice del format nazionale Viva Vittoria.” E che “L’iniziativa si realizza con il patrocinio del Comune di Matera, della Provincia di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019, nell’ambito di Matera Capitale del Dialogo e del Mediterraneo, con il sostegno del CSV Basilicata.” Con un “obiettivo finale ambizioso”, ovvero quello di realizzare “3.000 coperte, che il 21 e 22 novembre 2026 saranno protagoniste di una grande installazione collettiva in Piazza Vittorio Veneto, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un mosaico di colori, storie e solidarietà.” Un obiettivo per cui c’è ancora tempo e che è alla portata di “Una rete che cresce ogni giorno”.

Iscritto all’albo dei giornalisti della Basilicata.