Grande successo a Matera del villaggio Coldiretti. L’associazione di categoria celebra la Capitale europea della cultura, grande entusiasmo in città per l’importante evento“.  A dichiararlo il consigliere regionale di Basilicata positiva Piergiorgio Quarto.

Nell’incantevole scenario della città dei Sassi, con la presenza di decine di stand provenienti da ogni città d’Italia, la Coldiretti riporta un grande successo nella tre giorni materana. L’iniziativa – riferisce Quarto – ha realizzato un connubio perfetto tra arte e mondo del lavoro, una simbiosi speciale tra cultura e politica agricola. L’evento caratterizzato dalla presenza di importanti personaggi del mondo della politica e dell’economia, ha registrato la presenza di migliaia di visitatori, che non hanno perso l’occasione di acquistare prodotti di elevata qualità provenienti da molte regioni italiane. Grazie ad un organizzazione perfetta, attenta ad ogni particolare, il mondo contadino ha potuto celebrare la sua festa”.

Tanti gli eventi, i dibattiti, le occasioni d’incontro, caratterizzate da un unico denominatore, l’agricoltura, la sua voglia e capacità di progredire. Tanta anche – continua Quarto – l’attesa per le politiche di rilancio del Sud da sempre annunciate ma mai realizzate. Importanti le testimonianze dei due Ministri intervenuti all’evento. Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, che dopo aver espresso solidarietà a Matera ed ai territori della provincia colpiti nei giorni scorsi da una terribile calamità atmosferica, ha dichiarato a chiare lettere l’importanza del settore agricolo per il rilancio dell’intera economia nazionale. Il ministro degli esteri, Luigi Di Maio, che ha posto l’accento sulla necessità di realizzare in tempi brevi, progetti in ambito regionale alternativi all’estrazione ed alla produzione del greggio”.

Il petrolio, secondo Di Maio, e le riserve di greggio sono  destinate presto ad esaurirsi, non possono perciò continuare a rappresentare il futuro della Basilicata. La politica, invece – continua Quarto – ha bisogno di dimostrare concretamente maggior attenzione al mondo agricolo, spesso relegato ad un ruolo secondario, dimenticando l’importanza di proporre concrete risoluzioni ad alcune delicate problematiche come quella dei  mutamenti climatici ed una lotta seria ai fenomeni batterici che continuano a devastare una moltitudine di piantagioni. Lo stesso intervento del presidente della Regione, Vito Bardi  prezioso nel suo significato ha chiarito ‘apertis verbis’, come in una città come Matera, emblema del riscatto del Sud e della civiltà contadina, il sistema petrolio con le sue regole non può continuare a dettare legge. Ecco perché il nuovo Esecutivo regionale di centrodestra sta dimostrando con i fatti la completa apertura ad una politica del cambiamento. Infatti, la Giunta regionale proprio nei giorni scorsi ha approvato e finanziato cinque progetti che riguardano le filiere nei settori ortofrutticolo e zootecnico”.

Oggi in un’ottica di bilancio di questo importante evento della Coldiretti a Matera – sostiene il consigliere di Basilicata positiva – dobbiamo porre l’accento sul ruolo decisivo che questa organizzazione occupa a livello di rappresentanza nel mondo agricolo, come struttura seria, credibile ed indispensabile per avviare una politica di rilancio nell’intero settore dell’agricoltura. Sono stato testimone in questi giorni a Matera – afferma Quarto – di tante realtà apparentemente diverse, ma omogenee e sinergiche nell’idea di dare man forte ad un cammino di sviluppo per il mondo contadino, con tenacia e spirito di sacrificio nessun traguardo può essere precluso. Matera, con la sua storia, la sua voglia di rivincita, con la sua tenacia e costanza, rappresenta la miglior espressione, il messaggio giusto da proporre a tutti gli agricoltori. Il futuro è dalla nostra parte, non dimentichiamolo. Oggi tutti noi, lucani in particolare, operatori del mondo agricolo, siamo chiamati a fare impresa, valorizzando al massimo il nostro territorio, combattendo lo spopolamento, agevolando il cammino, la voglia, lo spirito di fare impresa delle giovani generazioni”.

Il villaggio Coldiretti di Matera ha rappresentato una grande occasione per tutti, per il prodotto lucano, per il made in Italy, una grande opportunità per esportare, per fare conoscere nel mondo i prodotti di questa bellissima  terra. Senza remore dobbiamo spingere per la conquista di altri importanti mercati, la Cina e l’India sono in attesa di apprezzare le nostre eccellenze. Nel contempo diventa importante avviare una politica di educazione all’alimentazione, che parta dai bambini per rendere partecipi, consapevoli tutti, affinchè mangiare bene diventi identitario di mangiare sano, per far star bene  anche il bilancio del nostro sistema sanitario. E allora? Un grazie sincero alla Coldiretti, al suo mondo, alla sua gente. Un grazie  da Matera,dai cittadini materani e lucani, per averci fatto vivere  tre giorni fantastici. Per tutti – conclude Quarto – rimarrà un ricordo gradito e indelebile nel tempo e nella storia della nostra meravigliosa città”.