E’ stata inaugurata lo scorso 22 febbraio 2020 e resterà aperta fino al 5 marzo 2020 la mostra “VISIONI MAGICHE DELLA MATERIA” curata da Paolo Apolloni, presso la Galleria CELESTE, in ContràXX Settembre n. 56 a VICENZA.

Lo Studio Arti visive al di là di ogni tendenza personale organizza da molteplici anni una serie di scambi con noti centri culturali offrendo a chi opera nel campo dell’arte un arco più ampio possibile di nuovi spazi e nuove possibilità, operate a priori e lasciando a chi guarda il compito di trarre le dovute conclusioni.

Nel quadro di queste mostre e scambi che si possono considerare questi tre artisti Luca Colacicco artigiano, Antonello DiGennaro pro-photograhere Franco Di Pede artista rappresentativi di vari livelli non distanti tra loro per indirizzo e qualità.

Il progetto viene promosso dallo Studio Arti Visive e dal MIP – Matera International Photography i quali attraverso la stessa visione,promuovono e valorizzano talenti e abilità che ben si innescano nei processi culturali locali ed internazionali occupandosi di svariate forme creative.

Il progetto è attualmente gemellato con il Comune di Fanano (Modena) con una esposizione, inaugurata il 29 gennaio 2020 presso la sala mostra “Le Cantine degli Scolopi”.

 

L’esposizione racchiude e ampia il lavoro generato dall’incontro tra Di Pede, Colacicco e Di Gennaro che hanno deciso di mostrare al pubblico le loro creazioni non per una mostra o per alcuni giorni ma per 365 giorni, per l’intero anno 2020, creando un calendario che ha unito attraverso il linguaggio della fotografia i mondi interiori, le visioni, la creatività di tre uomini che vivono ed esprimono la loro passione e l’hanno trasformata in una nuova realtà sinergica.”

“Tre personalità, tre diversi linguaggi artistici, tre ‘materie’, tufo, legno e luce danno vita al calendario del 2020. Un’esperienza nuova, un percorso che sfocia nell’incontro e nel confronto tra il fare artistico, artigianale, ma di elevato valore estetico, e fotografico. Mese per mese scorrono le immagini ispirate agli alimenti e ai frutti della terra, omaggio al territorio ed alle sue tradizioni. Un percorso che intreccia passato e presente, i prodotti della natura ri-creati nel tufo ai segni lasciati dallo scorrere del tempo negli anelli e nei nodi degli alberi che riaffiorano in superficie, relazioni che la “scrittura di luce” accarezza, coglie, rivela e trasmette suggerendo nuove sensazioni. Scultura, lavorazione del legno, fotografia ispirate a saperi, forme, modelli e tecniche del nostro patrimonio storico e culturale che si rinnova nel tempo.”

 

 

La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta tutti i giorni dalle 16,30 alle 19,30 escluso il lunedì.