E’, in sintesi, quello che il segretario nazionale della Fns Cisl Massimo Vespia chiede ai rappresentanti istituzionali del comparto per la ” Tutela della salute e della sicurezza dei Vigili del Fuoco durante gli interventi di lotta agli incendi boschivi e di interfaccia ”.Del resto le alte temperature, il continuo verificarsi di incendi di natura dolosa e di altre calamità impongono che turni, strumenti e condizioni di lavoro siano adeguati. Lo stress,del resto, è una delle cause dei continui incidenti e delle morti sul lavoro sui quali – è un dato oggettivo- si continua a fare poco o nulla tra indifferenza e consuete appelli a cambiare pagina. Lo diciamo oggi in occasione dell’evento che il governo tiene domani a Bari per festeggiare la longevità di durata. C’è poco da festeggiare con una crisi economica che ha ridotto in povertà anche il ceto medio, i tagli alla sanità con il diritto alla cura che è negato, l’emigrazione giovanile, il calo demografico crescente ‘tamponato” con un bonus bebè una tantum da 1500 euro e con Isee fino a 40.000 euro, e poi le carenze e i disagi di sempre del comparto di sicurezza. Tanti annunci, pochi spiccioli, investimenti in milioni di euro in armamenti e denunce come quelle del segretario della Fns Cisl, Massimo Vespia, che la dicono tutta di come non vadano le cose nel Belpaese. E Santa Barbara, Patrona dei Vigili del Fuoco, continua a fare quello che puo…

IL COMUNICATO STAMPA DELLA FNS CISL
Roma, 02.09.26
Al Sottosegretario all’Interno
On. Emanuele PRISCO
Al Capo Dipartimento Vigili del Fuoco,
Soccorso Pubblico e Difesa Civile
Prefetto Attilio VISCONTI
Al Direttore Centrale per l’Emergenza, il Servizio Tecnico
e l’Antincendio Boschivo del CNVVF
Ing. Marco GHIMENTI
Al Direttore Centrale per la Salute
Ing. Ennio AQUILINO
Alla responsabile dell’Ufficio RR.SS. CNVVF
Dott.ssa Floriana LABBATE
Oggetto: Tutela della salute e della sicurezza dei Vigili del Fuoco durante gli interventi
di lotta agli incendi boschivi e di interfaccia.
Egregi,
gli interventi svolti quotidianamente dai Vigili del Fuoco nell’ambito delle campagne antincendio
boschivo comportano condizioni operative particolarmente gravose e meritevoli della massima attenzione
sotto il profilo della tutela della salute e della sicurezza del personale.
E’ infatti evidente come gli incendi di vegetazione non espongano gli operatori esclusivamente al rischio
derivante dalle elevate temperature, ma anche a molteplici ulteriori fattori di rischio. Tra questi assumono
particolare rilevanza l’esposizione ai fumi e ai prodotti della combustione, potenziali veicoli di sostanze
tossiche in grado di provocare danni all’apparato respiratorio.
A tali criticità si aggiungono lo stress termico, la disidratazione e l’elevato affaticamento fisico
determinati dalle condizioni meteorologiche estreme e dalla prolungata permanenza in ambienti
caratterizzati da temperature elevate.
Alla luce di tali considerazioni, la Scrivente Organizzazione ritiene indispensabile che l’Amministrazione
ponga una particolare attenzione al rafforzamento delle misure di prevenzione e protezione finalizzate alla
salvaguardia della salute dei Vigili del Fuoco impegnati nelle attività antincendio boschivo e di
interfaccia.
Riteniamo altresì necessario avviare, un progetto organico che preveda l’individuazione delle risorse
economiche necessarie per garantire al personale operativo la disponibilità di Dispositivi di Protezione
Individuale specificamente progettati per tale tipologia di interventi.
Via dei Mille 36, 00185 Roma
T +39 06 4469831 – 4457113 – 4940558
sito: www.fns.cisl.it email: fns@cisl.it
FEDERAZIONE NAZIONALE SICUREZZA
Segreteria Nazionale
Contestualmente, appare fondamentale assicurare adeguate dotazioni di acqua, sali minerali e integratori,
nonché definire efficaci procedure di gestione delle turnazioni e dei periodi di recupero, al fine di ridurre
gli effetti dello stress termico e dell’affaticamento psicofisico.
Per quanto esposto, la Scrivente chiede l’apertura di uno specifico tavolo di confronto finalizzato ad
approfondire e individuare soluzioni concrete in materia di salute e sicurezza del personale impegnato
nelle attività di contrasto agli incendi boschivi, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i livelli di
tutela degli operatori.
Certi della Vostra attenzione verso una tematica di così rilevante interesse per il personale del Corpo,
restiamo in attesa di un cortese riscontro e porgiamo distinti saluti.
Il Segretario Generale
(Massimo VESPIA
