Non sta dando i numeri…ma un astronomo come Franco Vespe, abituato a elaborare cifre, passare per linee che tendono a infinito, tra elucubrazioni trigonometriche con seni e coseni (si tratta non di lingerie ma di matematica e geometria) tirare fuori una formula che dà l’esatta misura della tendenza del covid 19 in Basilicata, e non solo, è stato facile. Ed eccola qui pronta a essere recepita su riviste specializzate e a essere valutata per un premio Nobel, che ci sta tutto, per passione e nottate insonni, sugli studi statistici legati all’andamento del virus a corona. “Molti – afferma Vespe- mi hanno chiesto come ho fatto a normalizzare i dati dei contagi. Per chi vuole approfondire sparo la formula. Inf sta per il numero di infetti giornalieri, T sono il numero di tamponi giornalieri, NI il numero normalizzato dei contagi che mettiamo sul grafico, IT il numero di contagi ad oggi; mentre T è l’area della Gaussiana coperta dal parametro intermedio”. Tutto chiaro per gli addetti ai lavori. Per altri valga quanto tirato fuori nel secolo scorso il matematico Albert Einstein con quella formula innovativa sulla energia E=mc2, dove “E” indica l’energia, “m” la massa e “c” la velocità della luce nel vuoto. Vespe alla sua formula ed è la pietra angolare venuta fuori dal laboratorio VespeStat di Matera. Auguri


E veniamo ai dati tra il Giovedì e il venerdi Santo. “Abbiamo avuto – afferma Vespe.”un numero di decessi inferiore ad ieri ma sempre fuori dalla campane (fuori forchetta). Questi numeri alti fanno lievitare il numero di decessi finali. Ormai la forchetta è fra 20400 e 21200. Ci stiamo praticamente avvicinando alle 21000 perdite. Per quanto riguarda invece gli infetti il grafico giallo è quello normalizzato. La ri-normalizzazione rende più piccata e stretta campana e anticipa il picco al 20-21 Marzo. Fra il picco degli infetti e quello dei decessi c’è uno sfasamento di una settimana che è il tempo di incubazione della malattia e che è identica al caso cinese. Abbiamo fittato anche una campana storta (linea scura) ma non differisce di molto rispetto alla campana simmetrica. . Ho aggiunto i darti di Lombardia Campania, Emilia e Puglia . Ho messo nella stessa figura una regione del nord ed una regione del sud per far vedere le differenze. Per Lombardia si vede che le terapie intensive sono diventate negative. Ci aspettiamo che la diminuzione delle terapie intensive formeranno una campana rovesciata e negativa esattamente simmetrica alla prima. Le cose vanno bene, al contrario dei ragionamenti fatti su figure sbagliate ieri. La Campania ovviamente un pò in ritardo rispetto alla Lombardia ma i valori dei decessi sono perfettamente nella campana.

Anche l’Emilia presenta un eccesso di decessi rispetto alla campana. La Puglia presenta lo stesso andamento della Campania. Insomma al Sud l’evoluzione del contagio è un po più indietro rispetto al Nord, ma senza le preoccupanti anomalie. I valori sono praticamente tutti nella campana”. Basilicata sul ” chi va la?”
“La Basilicata in quanto a contagi – afferma il nostro astronomo- è più avanzata rispetto alla Puglia e praticamente si può dire con molta cautela che si stia esaurendo! In Basilicata la bassa densità abitativa ha permesso che il contagio fosse molto contenuto. Molti mi hanno chiesto come ho fatto a normalizzare i dati dei contagi. Per chi vuole approfondire sparo la formula. Inf sta per il numero di infetti giornalieri, T sono il numero di tamponi giornalieri, NI il numero normalizzato dei contagi che mettiamo sul grafico, IT il numero di contagi ad oggi; mentre T è l’area della Gaussiana coperta dala parametro intermedio ” Semplice e memorizzatela.