Sulle note del ” Clarinetto” di Renzo Arbore il Carnevale di Matera passa la mano a causa di una dieta forzata. I 100.000 euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, e rimediati dalla tassa di soggiorno, non bastano per realizzare una animazione che nell’intento dei promotori dovrebbe coinvolgere le piazzette dei rioni Sassi e il centro. E nè c’è tempo per reperire fondi privati. Il comitato tecnico degli organizzatori dopo una interlocuzione con il sindaco Raffaello De Ruggieri, da quanto si è appreso, ha fatto i conti della serva e al netto delle spese ha constatato che le nozze con i fichi secchi non si possono fare. E allora Amen. Spiragli per il martedì grasso? Mah. Ipotesi remota e la cosa resta qui. Ma avrà, come accaduto, ripercussioni sulla tenuta del governissimo che- obiettivamente- non ha entusiasmato e mostrato incrinature vistose, che sono aumentate a ridosso della campagna elettorale. La presa di posizione del segretario cittadino del Pd, Cosimo Muscaridola, che ha chiesto trasparenza e percorsi leggibili sul Carrnevale, che prevede una spesa di oltre 200.000 euro, ha aperto una crepa che non sembra possa essere rimarginata nell’immediato. E che investe altre anime del Pd ufficiale o rappresentate dalla galassia delle civiche, legate in qualche modo all’esperienza renziana. Sullo sfondo restano i tempi lunghi-è un dato oggettivo. nell’organizzare gli eventi più importanti e con i bandi espletati all’ultimo momento da Natale a Pasqua al Carnevale, che in passato è stato finanziato con risorse della tassa di soggiorno. Fatto sta che gli eventi organizzati all’ultimo momento finiscono per diventare appuntamenti di autoconsumo locale e non riescono a diventare momento di attrazione per rafforzare l’offerta turistica. Ma questa è une vecchia pecca. La città, stante così, le cose resta senza Carnevale, pur avendo ”assaporato” per alcuni giorni quel clima festaiolo dagli schermi di Trm. Con le matinate portate in giro da Claudio Mola e dai Ragnatela Folk, da Michele Martinelli e la sua Oasi sorridente, da Saverio Pepe , Sergio Palomba e altri. Delusione, rammarico e qualche doveroso ”mea culpa” quaresimale sul percorso naufragato del carnevale 2018. Mentre scriviamo ci arrivano telefonate per chiedere lumi e se c’è una speranza, che si possa ancora fare qualcosa. Qualcuno impreca, altri mettono il dito nella piaga e vorrebbero che fossero i privati a organizzare gli eventi cittadini ( condiviamo, ma attendiamo atti concreti) altri ancora annunciano che andranno a Montescaglioso o a Putignano. Comunque per Matera è stata una occasione persa per lavorare con serietà …Servirà di lezione, per tutti, o avremo una Settimana di Passione oltre che per il Bilancio anche per la Pasqua Sacra? Vengo dopo il Pd…
