Bella la tecnologia. E’ il presente e il futuro…croce e delizia del BelPaese. E la campagna vaccinale dalla primula appassita ( sì quella disegnata da Boeri ) per via dei ritardi e delle carenze delle dosi non può non farne a meno. Ma è così, sperando che le cose vadano meglio. Si va avanti con le prenotazioni, dopo il botto prevedibile del primo giorno, sulla piattaforma di Poste Italiane e con la necessaria interfaccia per definire calendari con date e orari di vaccinazioni. Per chi avesse incontrato difficoltà c’è il numero verde per ovviare a questo o quel problema. A dirlo è il presidente delle giunta regionale di Basilicata, Vito Bardi, che esprime soddisfazione anche per l’andamento dell’indice ”youtrend” che studia, alla luce di cinque parametri, l’andamento delle vaccinazioni nelle regioni e province autonome. Per quanti volessero approfondire la materia facciano pure. La Basilicata è sesta con 66… tre ”6” un numero diabolico. Coincidenze? Materia per il nostro astronomo covidologo Franco Vespe.

Vaccinazioni, Bardi: si prosegue con le prenotazioni
 

“Sono stati comunicati i dati di 1610 persone che ieri non sono riuscite a prenotare i vaccini ma, a quanto sembra, nel frattempo in tanti hanno già provveduto. Coloro che non riescono ancora ad accedere alla piattaforma di Poste Italiane devono comunicare il proprio Codice fiscale e numero di tessera sanitaria al numero verde 800 00 99 66.
Il vaccino Astrazeneca è stato consigliato dal ministero della salute per gli over 60 ed è sicuro. In Basilicata non è stata registrata alcuna criticità.
Confermo che per i cittadini “fragili” e per quelli che presentano patologie sono stati e saranno somministrati i vaccini Pfizer e Moderna. La bontà del nostro lavoro è stata riconosciuta anche da youtrend ma tanto c’è ancora da fare”.
Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi