Nonostante tutto Antonio Serravezza e il suo manipolo di inguaribili ottimisti alla ripresa produttiva e sociale ci crede, ma a patto che si facciano le cose per bene e che il BelPaese torni a essere credibili nonostante gli scandali nazionali su truffe e concussioni per l’approvvigionamento di materiale anticovid, la polvere sotto al tappeto di statistiche e omissioni sui contagi domestici per la colpevole assenza di covid hotel e per l’indeterminatezza sulle riaperture, con le tante contraddizioni sul ‘’ tu sì e tu no’’ senza spiegare perché si fanno figli e figliastri, tra chi ha lavorato senza sosta e chi vive o spera di ristori. Un pessimo modo di fare, che deve portare necessariamente alla individuazione e punizione delle responsabilità a livello nazionale e locale. L’immunità di gregge si raggiunge con buon senso e programmazione. Ma siamo in Italia e ci auguriamo che la buona sorte ci aiuti a passare la nottata.Magari con la beneagurante maglietta di 6 di Matera se…

C’è la febbre o la frenesia? La maggior parte dei cittadini vorrebbero essere vaccinati e altri ancora, in balia dei talk show, non sanno o vorrebbero avere ulteriori conferme sull’efficacia dei vaccini. Nel frattempo c’è tantissima confusione stando a quanto ci dice il governo centrale e quello locale.

Il primo sembra essere più deciso al raggiungimento dell’obiettivo delle aperture mentre localmente si allungano le mani sul futuro della città blindando ogni evento fino al lontano 12 luglio.

Da oggi si aprono le prenotazioni agli over settanta e a ruota gli over sessanta. Sembra che siano in arrivo rinforzi per aumentare il numero delle persone da vaccinare giornalmente, salvo che arrivino in tempo le quantità di dosi di vaccino necessarie. La cosa che non è ancora chiara è circa il bailamme del numero dei siti dove poter ricevere il vaccino. In tutte le città d’Italia si mobilitano per aumentare i punti di vaccinazione, vedi la nostra vicina Puglia, e noi, dopo aver chiuso la Sala consigliare Pasolini, presso il centro commerciale del Circo, accentriamo tutto nella tendopoli del Qatar presso la Madonna delle Grazie. Sono certo che da questa settimana le richieste sulla piattaforma della Poste faranno andare in over booking le prenotazioni e si andrà in affanno. Ma c’è qualcosa che ci dovrebbero spiegare, poche settimane fa mancavano i punti dove poter vaccinare e oltre alle farmacie si misero a disposizione anche i luoghi di culto. Nella vicina Puglia hanno eliminato anche le prenotazioni e, per accelerare le vaccinazioni, hanno dato la possibilità a tutti coloro che fanno parte della fascia dai sessanta ai settantanove anni di recarsi volontariamente ai punti vaccinali. Quindi, visto il maggior numero di dosi vaccinali, si cerca di accelerare aumentando i vaccinati e raggiungere nel più breve tempo possibile all’immunità di gregge. L’estate incombe, la bella stagione invoglierà la gente ad uscire di casa, di andare in vacanza e diciamocelo con il cuore aperto tutti vorremmo creare il più presto possibile un paese free Covid, Siamo stanchi psicologicamente. Vorremmo che i turisti ritornino e che siano attratti dalla sicurezza. I servizi di sicurezza delle nostre attività di accoglienza sono già pronte e collaudate, sin dallo scorso anno, con tutti i sistemi di sicurezza ma i turisti devono essere tranquillizzati sapendo di vivere in una zona dove la maggior parte dei suoi cittadini sono vaccinati e che quelli negativi siano quasi azzerati. In questi ultimi giorni il numero dei positivi al test del Covid hanno raggiunto numeri che mai avremmo pensato da quando lo scorso anno è iniziata la pandemia.

Tutti dobbiamo lavorare per raggiungere un obiettivo che deve poter dare respiro alla città e soprattutto a tutte le attività che stanno soffrendo maledettamente le chiusure imposte dal Governo centrale. Non si guarisce chiudendo via Nazionale, Via Annunziatella e via XX Settembre per far passeggiare i materani. Apriamo nuovi punti vaccinali e acceleriamo, se abbiamo le quantità necessarie di dosi di vaccino, le vaccinazioni giornaliere. Forse, solo così, potremo iniziare a programmare anche qualche evento prima che finisca l’estate.