Ci si potrà vaccinare anche nelle Farmacie, e questo rappresenta un concreto passo avanti nel ridurre le attese per i vaccini, come accadeva (visto che nell’autunno scorso erano introvabili o scomparsi) per quelli antiinfluenzali. Ma non per tutti. E questo per non creare illusioni e disillusioni come abbiamo purtroppo letto qua e là. L’accordo quadro sottoscritto tra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e la Federazione dei Farmacisti che – ricordiamo- dovrà essere recepito dalle Regioni, è chiaro. A cominciare dai farmacisti che potranno somministrare direttamente il vaccino, dopo aver frequentato corsi di abilitazione organizzati dall’Istituto superiore di Sanità. E dei quali non sappiamo ancora nulla. Va anche ricordato che saranno esclusi dalla vaccinazione i soggetti ad estrema vulnerabilità o chi abbia avuto pregresse reazioni allergiche gravi. Detto questo, e su questo Antonio Serravezza è fiducioso anche per la ripresa dell’economia materana, non ci resta che aspettare l’arrivo dei vaccini.

E gli annunci fatti da ministro, responsabile della task force generale Francesco Figliuolo e dal presidente del consiglio dei ministri ( in Italia il premierato non esiste) Mario Draghi inducono a essere fiduciosi sulla disponibilità dei vaccini. Ma attendiamo che quelle commesse atterrino sul suolo italiano per la distribuzione affinchè sia fatta in maniera regolare e trasparente ovunque, senza furbizie e accentramenti ‘’gestionali’’ come è accaduto nelle scorse settimane in Basilicata con il diffuso malcontento di molti sindaci . Situazione, nel frattempo, migliorata.

Ma attendiamo l’arrivo di nuove partite di vaccino per dire che siamo sulla strada giusta. A cominciare dallo statunitense Johnson& Johnson come ha annunciato il presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi. Dovrebbero cominciare ad arrivare Il 16 aprile, quel farmaco da monoinoculazione che fino a giugno dovrebbe raggiungere le 7,3 milioni di dosi . Per Draghi, queste e altre provenienti da varie case farmaceutiche “dovrebbero essere più che sufficienti per raggiungere l’immunità a luglio”, in Europa e dunque anche in Italia. Andiamo con i piedi di piombo e diffidiamo per esperienza dalla politica degli annunci, a causa degli imprevisti nella distribuzione.
Del resto l’ex presidente Giuseppe Conte aveva annunciato per la primavera 28 milioni di dosi. Ne sono arrivati la metà…E quindi calma e gesso. Ma c’è una buona notizia. La Procura di Biella ha dissequestrato il lotto ABV5811 di Astrazeneca bloccato in seguito al decesso di un insegnante di musica morto 17 giorni dopo la somministrazione. Tornano disponibili,pertanto, 140mila delle 396.600 dosi del lotto. Nella Asm la partita di Astra Zeneca l’abbiamo utilizzata senza problemi e del resto era l’unica dose disponibile per andare avanti. A Potenza fecero altre scelte. Potenza dell’ipocrisia….

SENZA ATTENDERE MA CON UNA SEMPLICE PRENOTAZIONE
Le maglie si stanno allargando e le tante restrizioni che hanno creato disagio a coloro che desiderano vaccinarsi sembra diventi un lontano ricordo.

Il ministro alla sanità. Roberto Speranza, ha finalmente autorizzato le farmacie alla vaccinazione contro il Covid-19. E’ un gran passo avanti perché molti cittadini che non hanno la possibilità di raggiungere la postazione all’interno dell’ospedale Madonna delle Grazie, rispettando una lista di prenotazioni si potranno rivolgere alla propria farmacia di zona.

Ma, non sono terminate le agevolazioni. Monsignor Antonio Caiazzo ha messo a disposizione, per la campagna vaccinale, tutte le strutture edilizie delle parrocchie del territorio dell’arcidiocesi di Matera-Irsina.

In qualche qual modo sembra che si stia prendendo sempre più coscienza che sia necessario, in questa gigantesca campagna vaccinale, di essere più vicini ai cittadini e in special modo a coloro che non hanno la possibilità di facile movimento. Dobbiamo ringraziare al nostro Presidente del Consiglio Draghi e alla collaborazione del nostro corregionale lucano, il generale Francesco Paolo Figliuolo che con determinazione e semplicità stanno incoraggiando e accelerando la campagna vaccinale. Tutti noi abbiamo bisogno di ritornare al più presto alla normalità. L’economia di Matera è arrivata agli sgoccioli e abbiamo tutti il dovere di collaborare per chiudere questo capitolo che sarà difficile dimenticare in poco tempo. Ci salveremo tutti se ci mettiamo d’impegno e seguiremo la rotta che ci stanno insegnando, sembra che la fiducia non manchi e fra pochi giorni non mancheranno nemmeno le dosi di vaccino per tutti.