Un amore… per la Basilicata e per la Finlandia pienamente corrisposto ,che dura da 30 anni ,con l’obiettivo comune di conoscere, farsi conoscere partendo dalla gente, dagli usi e costumi e da paesaggi ricchi di storia e di miti. A scriverla Mario Ambrico, ora novantenne, e per tanti anni al servizio dell’Ente di promozione turistico della provincia di Matera poi confluito nell’Azienda di promozione turistica della Basilicata e la signora Ursula Saarikoski ,moglie del giornalista lucano del settimanale ”Oggi” Dino Satriano (intervistato nel 2005 dal collega Carlo Abbatino per la Nuova Basilicata) che ha portato nella nostra regione, e a Matera in particolare, comitive di turisti finlandesi. Tanto amore reciproco per il turismo sostenibile, verso una terra all’inizio poco conosciuta, ma apprezzata dai finnici per quel ‘silenzio” oraziano della terra e dell’accogliente gente lucana, per certi versi simile a quello della regione dei grandi laghi e foreste dove è di

casa Babbo Natale con le sue renne e la slitta colma di doni. E già perchè di fantasia e storie da raccontare, suoni e sapori da scoprire ce n’è d’avanzo e la signora Ursula ha portato comitive di connazionali dalle nostre parti, trovando sempre la disponibilità di un vecchio accompagnatore turistico come Mario Ambrico. Con quello spirito di accoglienza, tutto lucano, come è tutt’ora nel modo di rapportarsi del personale della Apt. Ed è toccato al direttore generale dell’Azienda, Mariano Schiavone, nel corso di un incontro tenutosi presso il Palace Hotel di Matera, consegnare alle due anziane…ma ancora attive ”guide” turistiche una targa ricordo. Le parole di ringraziamento, rivolte davanti a una comitiva di turisti over 70, hanno commosso e non poco Mario e Ursula testimonial sul campo delle proficue relazioni avviate 30 anni fa e che hanno portato la Regione Basilicata, con la sua cultura, i sapori e la sua storia ( ospite anche l’architetto Lorenzo Rota per descrivere quella dei rioni Sassi patrimonio dell’Umanità) a promuovere periodicamente immagine e offerta turistica. E ha detto bene la signora Ursula : ” Trenta anni fa c’erano solo i finlandesi da queste parti”. Turisti finnici accolti all’inizio con tanta curiosità . Forse perchè, chissà, eredi di quelle popolazioni nordiche che in passato sono transitate da queste parti, ma desiderosi di conoscere i nostri luoghi e la nostra cultura. Il resto è storia d’oggi e memoria di quanto Mario ha raccontato insieme a Ursula alle comitive che hanno visitato i rioni Sassi o i piccoli centri dell’Appennino lucano. Luoghi come Castelmezzano e Pietrapertosa dove si pratica il ”Volo dell’Angelo” che la signora Ursula ha effettuato quattro anni fa. Uno spirito libero, pronta a provare tutte le ebrezze dell’offerta turistica di Basilicata. Ebrezze che Mario Ambrico, nonostante la veneranda età, ha provato sui campi della promozione turistica(per anni promotore dell’associazione italiana ostelli per la gioventù) e culturale , con i premi della cultura e l’editoria conferitagli nel 1984 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e le onorificenze della Repubblica di Polonia per gli studi fatti sulla presenza dei contingenti di quel Paese a Matera nel dopoguerra. Fatti e studi compiuti in relazione alla insurrezione della città il XXI Settembre 1943 sul quale il figlio Francesco (anche lui premiato dal Governo Polacco) continua a portare avanti, a titolo personale,con ricerche in Italia e all’estero. A Mario e a Ursula restano tanta amicizia, la gratitudine dell’Apt di Basilicata evidenziata dalla targhe ricordo, consegnate loro dal direttore Generale Mariano Schiavone. Quella di Ambrico, dipendente dell’Ept riporta la motivazione ” per il lungo e pregevole lavoro svolto nel turismo e per essersi sempre prodigato nella valorizzazione del territorio lucano” . E quella per Ursula, promotrice turistica e culturale, ” per gli oltre 30 anni di proficua intermediazione turistica tra la Finlandia e la Basilicata”. Poi la foto ricordo e l’arrivederci a un prossimo incontro…sul ponte di amicizia che lega la Finlandia e la Basilicata.