Ha vinto il premio sottotitolatura dell’opera dall’italiano all’inglese nell’ambito di (IN)EMERGENZA 2026, il programma di sostegno per il cinema indipendente italiano realizzato da Bellaria Film Festival all’interno di BFF Industry, il il film documentario, Uno si distrae al bivio, scritto e diretto da Alessandra Lancellotti, in collaborazione e con il sostegno di Cinecittà.
Il film ha ricevuto, in particolare, il premio di Cinecittà, uno dei riconoscimenti assegnati ai progetti selezionati dalla call, pensato per supportare la finalizzazione delle opere e accompagnarne il percorso nei festival e nella distribuzione internazionale. Il premio prevede la realizzazione dei sottotitoli dall’italiano all’inglese, contribuendo concretamente alla diffusione del film oltre il contesto nazionale.
Questo riconoscimento, conferito da una giuria composta da Aline Hervé, Dario Zonta e Maura Cosenza, rappresenta per Uno si distrae al bivio un importante passo nel percorso di finalizzazione del film e un’opportunità significativa per ampliare la possibilità di incontro con il pubblico internazionale e con il circuito festivaliero.
Uno si distrae al bivio è un film documentario scritto e diretto da Alessandra Lancellotti, prodotto da Caucaso in collaborazione con Fedelissimi. Un progetto che segna il ritorno della regista lucana nella sua terra d’origine dopo il documentario Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi.
Dedicato alla memoria di Rocco Scotellaro, Uno si distrae al bivio prende vita nei paesaggi che furono teatro della sua vicenda umana e politica. L’opera si configura come un western contadino cantato: un’epica rurale che sostituisce ai codici della frontiera americana il canto, la fatica e i bivi esistenziali del mondo agricolo lucano. Un racconto corale che coinvolge attori, maestranze e comunità locali nella realizzazione di un’opera che attraversa e interroga la vita e i valori contadini alla luce delle sfide del presente, riaffermando il Sud non come margine nostalgico, ma come spazio vivo di elaborazione culturale e possibile laboratorio del futuro.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.