HomeCronacaUn'auto povera tra i poveri. La 'Renoleta'' di Francesco

Un’auto povera tra i poveri. La ‘Renoleta” di Francesco

Bianca, spartana, quattro marce e 300.000 chilometri percorsi da un parroco di periferia , don Renzo Zecca, che per 25 anni ha operato nella parrocchia del quartiere operaio di Saval ( Verona). E’ una vecchia Renault 4 finita nella rimessa dei musei vaticani tra carrozze e lussuose vetture del passato tra Fiat, Bianchi, Isotta Fraschini, Citroen, Lancia, Graham Paige, Mercedes. A donarla nel 2013, come riporta una didascalia, lo stesso parroco che nell’occasione compi un giro con Papa Francesco sempre attento alla vita degli ”scarti” come continua a ripetere in discorsi e appelli a ”non voltarsi dall’altra parte”. E il Santo Padre in quella occasione aveva detto di aver posseduto un auto simile, una ” Renoleta” come la chiamano in Argentina, e che non l’aveva tradito mai… Potenza della povertà e dell’essenzialità, ma anche della sofferenza come la Fiat Campagnola ”testimone” (altra auto spartana) del grave attentato a Papa Giovanni Paolo II, avvenuto il 13 maggio 1981, in piazza San Pietro. Non è la sola auto ‘povera” ospitata nella rimessa . C’è anche un Maggiolino Volkswagen (in tedesco vettura del popolo) donata a Papa Giovanni Paolo II durante in viaggio in Messico a Puebla. Essenzialità su quattro ruote, come la Fiat 500 L bianca che abbiamo visto anche a Matera durante la ”intensa” visita del 25 settembre scorso, in occasione del congresso eucaristico nazionale.

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