Alberi e fiori per sopperire alla carenza di baci e abbracci. E’ l’idea e l’iniziativa messa in campo da “Paesi uniti clown”, presieduta da Mario Tammone, a Tricarico e dedicata a ricoverati del  Polo riabilitativo della Fondazione “don Carlo Gnocchi” di Tricarico.

Una cerimonia che ha visto la piantumazione di un melograno, che l’associazione di Albano di Lucania ha donato alla struttura tricaricese, in cui opera da molto tempo per portare sorrisi a persone di tutte le età in situazione di disagio.

Un piccolo ma significativo gesto che trova nell’albero la metafora della vita.

Alla manifestazione  ha partecipato  Giampaolo Pierini, direttore dell’Area centro-sud della Fondazione “don Gnocchi”, mentre gli  ospiti della struttura riabilitativa e di residenza sanitaria assistita hanno potuto seguire e apprezzare dai balconi e dalle finestre.

Un albero di melograno (da oggi meloclown) segno della presenza dei Puc alla don Gnocchi, anche se, in questo lungo periodo di emergenza sanitaria, l’associazione non ha potuto visitare i propri amici della struttura e vuole essere anche il simbolo della rinascita, del ritorno a giocare e a sorridere insieme a loro al più presto.

Intervenuta anche Grazia Pietragalla, responsabile della struttura del Polo riabilitativo di Tricarico, che ha dichiarato di aver accolto volentieri il messaggio dell’associazione Puc che, da molti anni, è vicina alla Fondazione “don Gnocchi” con le proprie iniziative di intrattenimento per i bambini ma anche degli ospiti della Rsa.