Domenica 22 Settembre, Uisp ha presentato un doppio appuntamento all’interno del progetto europeo “Open Streets Day”, che promuove corretti stili di vita per tutte le età attraverso la proposta di sport e giochi per tutti nelle strade e piazze cittadine, confermando il proprio impegno per il ripensamento dei luoghi della città.

Oltre 600 partecipanti hanno raggiunto piazza degli Olmi per prendere parte alla 33^ edizione del Bicincittà,  passeggiata in bicicletta promossa da Uisp per migliorare la propria salute e promuovere una mobilità sostenibile.
L’edizione 2019 ha coinvolto un grande numero di famiglie, registrando il record assoluto di presenze, e confermando soprattutto il desiderio di fruire tutto l’anno di strade agibili e percorribili in piena sicurezza.

Il percorso ha previsto la partenza alle ore 10,00 da Piazza degli Olmi (campetto di basket in Via Maiorana), percorrendo successivamente Viale Italia, Via dei Normanni , Via Dante, Via Leopardi, Via Petrarca, Via Parini, Via Lazazzera, Via Nazionale, Via dei Peucezi, Via dei Messapi, Via dei Peucezi. Via Nazionale,  Via Don Luigi Sturzo, Via Dante, Via Olivetti , con arrivo in Via Maiorana presso il campetto da Basket.

Bicincittà è stata anche un’occasione per fare solidarietà. Infatti, parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione TELETHON.

Dina Gaudiano, operatrice Uisp Matera,  dichiara: ”Grande soddisfazione per il comitato territoriale Uisp di Matera per questo doppio evento, ovvero Bicincittà e Matera, la città che vorrei. Abbiamo ricevuto  una enorme partecipazione di pubblico,  soprattutto delle famiglie, sia nella passeggiata in bicicletta, sia nelle attività creative e culturali svolte in piazza degli Olmi. Abbiamo riscontrato la voglia da parte dei cittadini di rigenerare e riqualificare  piazze e luoghi della città, soprattutto per dare la possibilità ai bambini di giocare all’area aperta.
Siamo orgogliosi di riscontare questi ottimi risultati e sicuramente proseguiremo nel nostro percorso di riqualificazione degli spazi urbani degradati.”

Contemporaneamente al Bicincittà, Uisp ha riunito in piazza numerose famiglie tramite attività e laboratori all’insegna del gioco e del divertimento. L’evento “Matera, la città che vorrei”, infatti, ha rappresentato un’opportunità per incoraggiare i cittadini a celebrare la gioia di essere attivi, usufruendo delle strade e delle piazze pubbliche come sedi di eventi di attività fisica e sociale per la comunità.
Uisp ringrazia “Al Marsupio a.s.d.”, “Circolo Sportivo ECOS”, “Virtus Matera” , “Associazione Allopera”,  “Associazione Los Angeles”, “Associazione Piazza degli Olmi”, “La biblioteca della legalità”, l’Istituto Comprensivo Bramante e l’Open Design School per aver condiviso insieme il progetto che mira a rivitalizzare gli spazi comuni della città, promuovendo l’attività sportiva e ludica come mezzo per riunire i cittadini e riscoprire sani modelli di stile di vita, e infine “Legambiente Matera” per  la splendida iniziativa “Puliamo il mondo”.

Michele Di Gioia, presidente Uisp Basilicata, afferma: “Il nostro percorso Uisp si è attivato già nel 2017 con il progetto Open Space, caratterizzato dalla gestione condivisa dei beni comuni attraverso proposta di sport e giochi di strada, ed è proseguito con il progetto Open Playful Space, co-prodotto con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, in cui sport, giochi e arte urbana rappresentavano la leva di trasformazione sociali e di gestione condivisa dei luoghi.
Il nostro impegno, però, prosegue ancora in un’idea di città che possa essere a dimensione e sviluppo di tutti.

L’eredità del progetto e le modalità di intervento nella città stanno a significare quanto Uisp è una rete ampia di partenariato locale e tenga alla discussione sui regolamenti e sulla gestione condivisa dei beni comuni, infatti, chiederemo alla’amministrazione comunale, in assenza di un regolamento dei beni comuni, un patto di collaborazione per la gestione condivisa di piazza degli Olmi, in cui ciascuno, dai singoli cittadini alle associazioni, facciano la propria parte e, al contempo, l’amministrazione prenda impegni perché questo luogo diventi una buona pratica di gestione condivisa per lo sviluppo delle comunità.”