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Ugl: Acqua nei serbatoi ? Da noi gestori onesti. Ma il caro carburanti resta

Ed è giusto che il governo guidato da Giorgia Meloni non lasci le cose a metà, con il mantenimento delle accise sul gasolio, ma lasciando che benzina e altri prodotti alla pompa continuino ad aumentare in attesa che il guerrafondaio presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, chiuda la partita sul nucleare per conto di Israele e si trovi una intesa sulla gestione dello stretto di Hormuz dove, ricordiamo, prima della guerra scatenata dagli Stati Uniti il transito delle petroliere era gratuito e ora- stando a possibili accordi- si dovrà pagare una tassa. Con inevitabile ricaduta sul prezzo del greggio. E la questione del caro petrolio viene evidenziata dall’ Ugl della Provincia di Matera, che ci tiene a precisare come l’allarme di gestori truffaldini che aggiungono acqua nelle cisterne di benzina e gasolio non riguarda il nostro territorio. Alle verifiche dovrà pensarci la Guardai di Finanza. Al resto il Governo che dovrebbe incentrare maggiore attenzione sui problemi economici del Paese, invece che al riarmo a sostegno della guerra in Ucraina, alla legge elettorale per esempio, e al lavoro per i giovani che continuano a lasciare la Basilicata.

Segreteria Provinciale Ugl Matera
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Comunicato stampa.
Carburanti, Giordano (UGL Matera): “Nessun allarmismo nella nostra provincia. Difendiamo i gestori onesti. Il vero problema resta il caro carburanti”.

“Le notizie diffuse dalla stampa nazionale sui presunti casi di carburante contaminato registrati in altre realtà italiane meritano la massima attenzione e controlli rigorosi. Ma non possono trasformarsi in un allarme generalizzato capace di gettare discredito su un intero comparto e di alimentare sfiducia in territori dove professionalità, correttezza e rispetto delle regole rappresentano la normalità.”
Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera.
“Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, in alcuni impianti il carburante sarebbe stato diluito con acqua per aumentarne il contenuto nelle cisterne. Se gli accertamenti confermeranno questi fatti, ci troveremo di fronte a un comportamento gravissimo. I consumatori avrebbero subito un doppio danno: economico, pagando un prodotto non conforme, e meccanico, perché l’acqua può provocare gravi danni ai motori e agli impianti di alimentazione. Non a caso, sempre secondo la stampa, numerosi automobilisti si sarebbero dovuti rivolgere alle officine per riparare i propri veicoli. Per quanto riguarda la provincia di Matera, invece, non esistono elementi che possano giustificare inutili allarmismi. La nostra rete di distribuzione è composta da gestori seri che ogni giorno operano con responsabilità, professionalità e nel pieno rispetto delle regole. A tutela dei cittadini e degli stessi imprenditori onesti operano inoltre gli organismi di controllo, che rappresentano una garanzia fondamentale. Generalizzare sarebbe un grave errore. Dietro ogni impianto di distribuzione ci sono imprese, lavoratori e famiglie. Alimentare sospetti indiscriminati significa mettere a rischio credibilità, occupazione e fiducia, colpendo chi svolge il proprio lavoro con serietà e trasparenza. Chi sbaglia deve risponderne personalmente, ma chi opera onestamente non può essere trascinato in un clima di sospetto che non gli appartiene”

Il Segretario provinciale dell’UGL rivolge quindi un messaggio ai tanti turisti che stanno scegliendo il territorio materano.
“Chi sceglie Matera e la sua provincia per le proprie vacanze può farlo con assoluta serenità. Qui troverà una terra accogliente, fatta dei Sassi, dei borghi, della costa jonica, di cultura, tradizioni e di un patrimonio umano che da sempre distingue il nostro territorio. L’unica sosta che ci auguriamo debbano fare i visitatori è quella per ammirare i Sassi, godere del mare o assaporare le eccellenze della nostra tradizione, non certo quella in un’officina per timori legati a vicende che, allo stato, non trovano alcun riscontro nella provincia di Matera.”
Per l’UGL Matera, però, la vera emergenza resta un’altra.
“Il problema che pesa ogni giorno su famiglie, lavoratori, pendolari, autotrasportatori e imprese è il continuo aumento del prezzo dei carburanti. I rincari alla pompa riducono il potere d’acquisto delle famiglie, aumentano i costi di trasporto e finiscono per incidere sul prezzo finale di beni e servizi. È questa la questione sulla quale Governo e istituzioni devono concentrare ogni sforzo. L’UGL Matera continuerà a chiedere controlli rigorosi, costanti ed efficaci lungo tutta la filiera della distribuzione per garantire la massima tutela dei consumatori e difendere il lavoro dei gestori onesti. Allo stesso tempo respingiamo ogni tentativo di alimentare sfiducia indiscriminata verso un settore che, nella nostra provincia, è fatto di professionalità, sacrifici e rispetto delle regole. Difendere la reputazione del territorio materano significa difendere il lavoro, l’economia locale e la fiducia dei cittadini e dei visitatori. Matera e la sua provincia – conclude Giordano – devono continuare a essere ricordate per la loro bellezza, la loro accoglienza e l’affidabilità delle loro imprese, non per allarmismi che, ad oggi, qui non trovano alcun riscontro.”

Matera, 05 agosto 2026

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