Sono le pagine di un Paese che si guarda negli occhi e nel cuore che vorremmo vedere con maggiore frequenza in piazza e nelle cronache. Quell’Italia vera che lavora in silenzio per tutelare diritti ma con un senso del dovere verso la Costituzione e verso i valori di solidarietà,partecipazione e legalità che andrebbero diffusi con continuità. La Festa della Polizia di Stato a Matera, per i 167 anni di fondazione del Corpo, è stato sopratutto questo . Ci piace ricordare i cittadini virtuosi (una donna, due studenti, un immigrato nigeriano che non hanno esitato a segnalare agli uomini e alle donne delle fiamme d’argento che altri erano difficoltà, consentendo di salvare vite preziose, di prevenire reati o di consentire di assicurare i colpevoli alla Giustizia. E poi i piccoli delle elementari con i loro disegni semplici ma efficaci nell’immaginare cosa è e cosa fa per loro la Polizia amica, in aula periodicamente su temi come bullismo e web sicuro. Ragazzi ma anche adulti curiosi a osservare le tracce di una stanza del crimine allestita dalla Scientifica e pronti ad aguzzare l’ingegno. Abbiamo lasciato per ultimi i Nocs, il nucleo speciale di Pronto Intervento, presenti in tante operazioni di pronto intervento dove servono fegato e preparazione. La dimostrazione di piena operatività, dopo essersi calati lungo la facciata del Palazzo dell’Annunziata insieme al cane Ufo, per catturare un pericoloso terrorista individuato a Matera dalla Digos, ha confermato che quel motto ”Esserci sempre” è una garanzia per i cittadini e per il Paesi e di quelli che, dopo tante peripezie, vorrebbero farne parte.

IL DISCORSO DEL QUESTORE
Autorità, gentili ospiti, studenti, cittadini. A nome di tutti i miei “agenti,” vi do il benvenuto al 167 anniversario della fondazione della Polizia di Stato e vi ringrazio per la gradita presenza che ci onora e ci inorgoglisce.
In questa occasione formulo un caloroso saluto al nuovo prefetto della Provincia di Matera dott. Demetrio Martino a cui esprimo gli auguri migliori di proficuo lavoro.
Da settembre ho assunto l’incarico di Questore in questa fiera provincia che sto imparando a conoscere ed alla quale sento già di essere legato: è una terra bellissima, incantevole, che viene ben rappresentata da Matera, il suo capoluogo, che profuma di storia e di arte con la sua dolente bellezza, così la descriveva Carlo Levi nel suo romanzo capolavoro; città fiera, “distillata nel tempo dalla capacità aggregativa”, ama ripetere il sindaco Raffaello De Ruggieri, che a nome dell’istituzione che rappresento, ringrazio in modo particolare. Terra di semplicità e laboriosità, ma soprattutto di onestà e sacrificio.
Questa piazza, che è diventata luogo iconico della città, simbolo del suo essere, un tempo segnava il confine tra i sassi e la zona piana, scrigno che nasconde il tesoro più prezioso, il palombaro lungo, la fontana Ferdinandea, piazza per necessità, dove è posizionata la “statua del pensatore”, in onore alla sua civiltà contadina. Proprio qui abbiamo voluto organizzare una giornata di festa, per un momento che simboleggi la sintesi, tra lo spirito della missione della nostra gloriosa Istituzione e la gente, cementando lo stretto legame che, da sempre, ci unisce ai cittadini.
Proprio questa piazza ricorda il sacrificio della guardia di pubblica sicurezza, Francesco Paolo Conte, materano, che perse eroicamente la vita il 24 Ottobre 1928, a 28 anni, travolto dalle acque, mentre prestava soccorso ad alcune persone in pericolo, minacciate da un violento nubifragio abbattutosi sulla città. A lui, a tutti i nostri caduti nell’adempimento del dovere, all’esempio da loro reso va, in questa particolare giornata, il nostro commosso pensiero, caduti che abbiamo ricordato poco fa, in un momento privato, confortati dalla liturgia del nostro arcivescovo, Monsignor Antonio Caiazzo che, ringrazio per la sua vicinanza ed il suo illuminato apostolato.
Un saluto particolare va anche al presidente della provincia di Matera, dott. Piero Marrese ed ai rappresentanti dei territori, che lavorano con difficoltà in realtà urbane spesso piccole e problematiche. Grazie ai numerosi sindaci che sono presenti. Mi assumo l’impegno di dedicare rinnovato interesse ai problemi di sicurezza delle vostre comunità.

Esserci sempre
Anche quest’anno il nostro motto è “esserci sempre.” E’ importante esserci, ma soprattutto credo sia significativa la modalità con cui viene declinata la nostra presenza.
Ebbene siamo qui con sentimenti di rispetto e riconoscenza, non a rappresentare l’autorità statale, ma solo perché delegati dai cittadini; siamo la polizia della comunità, non la polizia reattiva preposta a mantenere una forma di ordine pubblico non condiviso dalla comunità e dai suoi rappresentanti.
Esserci sempre, per noi, significa azzerare le distanze, uscire dal palazzo, farci conoscere, proporci come istituzione efficiente ma, ancor più, dialogante, capace di ascoltare e di gestire una così delicata materia, la sicurezza della comunità, con equilibrio, senza mai cadere nell’eccesso. E questo è stato e sarà il nostro impegno per il futuro.
A partire da quest’anno, per rendere concreto il nostro esserci sempre, abbiamo deciso di raccontarci e di raccontare a voi tutti, con un filmato, “un anno di polizia”, i momenti più salienti della nostra attività, del nostro fare, delle giornate trascorse tra la gente, degli incontri con donne, giovani, studenti e bambini, perché, oltre ai tangibili risultati che i numeri raccontano, sappiamo di aver fatto anche altro.
Ci sentiamo una Polizia che ha intelligenze e professionalità per ritenersi, a pieno titolo, un attore sociale oltre che istituzionale che, nel rispetto dei ruoli e senza mai sconfinare, deve contribuire a diffondere tra le giovani generazioni la cultura della legalità, proponendo modelli comportamentali di tipo virtuoso.
Matera Capitale Europea
Si è lavorato molto, anche ed in particolare sul versante della gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, a fianco ed a tutela della sicurezza della gente.
Grazie all’attenzione riservataci dai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sono state incrementate le risorse umane e strumentali, per garantire un apparato di sicurezza efficace e rispondente alle esigenze, soprattutto in occasione dei grandi eventi, che hanno interessato, di recente questo capoluogo.
Credo che la scommessa, al momento vinta, di questo “anno della cultura” sia stata la capacità di coniugare la fiera autosufficienza materana, ricca delle sue origini e della sua storia, con le regole della sicurezza che l’organizzazione di eventi eccezionali e complessi richiedevano. Coniugare margini di sicurezza adeguati, senza mortificare la natura della comunità e la pacifica e quieta convivenza.
La gestione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, in questa città, costituisce impegno non semplice, perché se è vero che Matera è una dei capoluoghi più piccoli d’Italia, di contro, il suo centro storico rappresenta uno dei più grandi, complessi e caratteristici d’Europa. Con insidie architettoniche, paesaggistiche e naturali ineguagliabili che richiedono una gestione oculata, strutturata ed organizzata delle manifestazioni e l’impegno sinergico di tutte le componenti istituzionali.
Nell’anno di “Matera capitale europea della cultura”, che ha proposto all’Europa un modello di aggregazione culturale di tipo “diffuso” che ha visto, vede e vedrà questa città come una vetrina di attrazione aperta “sul mondo” , con l’attuazione di numerosi eventi ed importanti iniziative culturali, il nostro lavoro non si fermerà: abbiamo il proposito e l’orgoglio di fornire alla città ed all’Italia un significativo contributo, alla definizione di un modello, per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica nei centri storici.
Tanto del nostro proficuo lavoro svolto è stato realizzato anche grazie all’apporto di validissimi interlocutori istituzionali, di alto profilo professionale ed umano, in un sistema di sicurezza integrato e saldo, compatto e senza crepe.
E nulla avremmo potuto gestire con serenità e successo, se non fossimo stati uniti saldamente, con le altre forze di Polizia, i nostri amici dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, la Polizia penitenziaria, la Polizia Locale e Provinciale i cui comandanti saluto con particolare affetto.
Questa occasione spiega, in modo convincente, il senso del percorso intrapreso e seguito: del nostro stare in mezzo alla gente, del venire incontro alle sue esigenze e guardare ai suoi bisogni. E ci permette, oggi, non solo di descrivere i risultati che abbiamo ottenuto, ma di spiegare ciò che più ci interessa: l’anima delle cose che abbiamo realizzato, quel sentimento che ha accompagnato ed informato di se ogni iniziativa intrapresa; il trasporto emotivo che ha caratterizzato questo tratto di strada, lungo un anno, che abbiamo percorso con tutti voi.
Il Bilancio
Spero di non dilungarmi in una elencazione di risultati, numeri ed altre maiuscole: quanti arresti, quante denunce, quante persone identificate, quanti controlli fatti. Dati sicuramente importanti! Capaci di definire l’efficacia di un’azione e, con essa, l’efficienza di un’organizzazione. Ma non sono solo i numeri a misurare, lo sappiamo bene, la stima di chi ci osserva, il consenso della comunità per la quale operiamo.
Quest’anno l’analisi statistica ci conforta, perché abbiamo sicuramente raggiunto risultati positivi in tutti i settori, dalla prevenzione alla repressione dei reati, dall’attività amministrativa a quella giudiziaria e di sicurezza.
Sono stati incrementati i controlli su strada, nelle scuole, nei quartieri, nei centri storici, nei luoghi di aggregazione (le persone controllate sono passate da 27.018 a 29.719, i veicoli controllati da 17.239 a 20.060, le chiamate al numero di soccorso pubblico di emergenza sono passati 15.853 a 17.090).
L’andamento della delittuosità dei reati denunciati in provincia è in calo, rispecchiando il dato nazionale.
Nel periodo che va dal 16 marzo 2018 al 15 marzo 2019 si registrano 4800 reati denunciati, a fronte dei 5419 nello stesso spazio temporale degli anni precedenti, con un decremento dei fatti reato del 12% circa, ed a tal proposito mi preme ringraziare la magistratura requirente (Procuratore Capo Pietro Argentino ) e giudicante (Presidente del Tribunale Giorgio Pica), per l’attività di indirizzo investigativo e pronta ed equilibrata risposta giudiziaria che caratterizza la quotidiana interlocuzione.
Corre il dovere di evidenziare tuttavia che si è registrata una particolare incidenza, dagli ultimi mesi dell’anno 2018 ai primi mesi del 2019, del fenomeno delle rapine, che fanno segnare un incremento.
Di contro sul versante della repressione si registra un aumento complessivo degli arresti e delle denunce in stato di libertà, 92 arresti e 249 denunce rispetto ai 46 arresti e 233 denunce del precedente periodo di riferimento, con un evidente elevarsi dell’azione repressiva di polizia giudiziaria, in particolar modo sulla fascia ionico-metapontina, dove si è riusciti, sotto la direzione della autorità giudiziaria distrettuale, ad infliggere un colpo ad un’associazione a delinquere di stampo mafioso, dedita a traffici delittuosi di particolare gravità, in un contesto ambientale caratterizzato da un clima di soggezione ed intimidazione.
Le altre iniziative
In un contesto di interazione crescente con il territorio, ci onoriamo della presenza di associazioni ed esponenti di circoli ed enti a carattere sociale, culturale non elitario e benefico e della presenza di chiari esempi di cittadinanza attiva. Cito tra le altre la famiglia Lupo e la famiglia Fazio, che hanno avuto la forza ed il coraggio di canalizzare il dolore profondo vissuto, in iniziative a favore delle comunità.
Seguendo il filo di queste idee, abbiamo inteso sottolineare le azioni di alcuni cittadini, consegnando loro il “riconoscimento per il cittadino virtuoso.” È un premio simbolico, di valorizzazione di alcune condotte che si sono distinte per elevato senso civico nella comune costruzione della sicurezza.
In una società sempre più proiettata all’affermazione dell’individualità, in cui spesso si tende a chiudersi nel proprio mondo, facendo finta, a volte, di non vedere, specie quando si perpetrano azioni illegali o quando qualcuno chiede aiuto, abbiamo ritenuto giusto omaggiare e pubblicamente apprezzare quei comportamenti che costituiscono esempio di rispetto della legalità e delle regole, di sensibilità e solidarietà, in altre parole, invogliare con pubblico riconoscimento quei comportamenti che incrementano la sicurezza di tutti, sicurezza che è, lo voglio ricordare, precondizione dello sviluppo. Esserci sempre è proprio questo: la sintesi della nostra quotidianità ed il valore aggiunto della nostra missione, ovvero di procurare sicurezza costituendo un argine alle violenze, ai soprusi ed agli abusi.
Nel solco di perseguire interazioni anche con le giovani generazioni, abbiamo promosso unitamente all’ufficio scolastico provinciale, (Dirigente Rosaria Cancelliere) il progetto – concorso: “I bambini incontrano la polizia”, dedicato ai giovanissimi alunni delle scuole elementari,” di cui sono presenti alcune rappresentanze con i loro insegnanti per la consegna di un pubblico riconoscimento.


Saluti finali
Nel nuovo anno professionale che ci attende, ci prefiggiamo di mantenere gli eccellenti risultati sin qui raggiunti, con l’aiuto ed il sostegno di tutti. Anche attraverso un’auspicabile ed incisiva azione di controllo sociale, manterremo alto il livello di guardia, per continuare a scongiurare il pericolo di attecchimento, in questa provincia, della criminalità organizzata e per respingere gli assalti di quella predatoria.
La squadra di donne e di uomini che ho il privilegio di guidare e che vigila sulla sicurezza dei cittadini a Matera e nella sua provincia è costituita, mi sia concesso dire, da elementi dotati di spiccate capacità professionali e di alto senso del dovere. Senza elencazioni per ufficio, intendo ringraziare tutte le articolazioni della Questura, preventive, di staff e repressive, i commissariati, e le articolazioni specialistiche della grande famiglia di cui si compone la Polizia di Stato.
Accanto a loro, con compiti altrettanto importanti per il buon funzionamento complessivo dell’apparato organizzativo opera il personale civile dell’Amministrazione dell’Interno.
Formulo il mio sincero ringraziamento alle organizzazioni sindacali della polizia di stato e dell’amministrazione civile a cui rinnovo il mio apprezzamento per l’attività propositiva costantemente profusa.
Un pensiero va all’ Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ai nostri pensionati, ed ai familiari delle vittime del dovere che ci onorano puntualmente con la loro gradita presenza, testimoni degli indissolubili valori della polizia.
Concludo ricordando le parole del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, che suole sottolineare un concetto che ritengo essenziale e che ripeto a me stesso: “l’autorità è un servizio, da declinarsi con l’esempio nei confronti dei cittadini e dei dipendenti affidati a ciascuno di noi, interpretando l’etica del comando.”
E’ con spirito di servizio e con ferma umiltà che rivolgo un appello alle donne ed agli uomini della Polizia di Matera che ho il privilegio di servire: amate e rispettate questo territorio, credeteci, mettendoci sempre il cuore, anzi, gettando il cuore oltre l’ostacolo, perché vivere questa avventura è un esperienza di meravigliosa bellezza. Auguri a tutti voi ed alle vostre famiglie, grazie per quello che fate e per quanto continuerete a fare.
Viva la Polizia di Stato, viva la nostra Matera, capitale europea della cultura.

Sono stati conferiti i seguenti ENCOMI SOLENNI al personale della Polizia di Stato in servizio in Questura e negli altri Uffici di P.S. di questa provincia distintosi in attività di servizio, raggiungendo brillanti risultati sul territorio:
1. Vice Questore Dr. Fulvio MANCO
2. Ispettore Superiore GIASI Giuseppe
3. Sovrintendente GRANDE Antonio
4. Assistente Capo BURGI Ignazio
5. Assistente Capo CORTESE Gianluigi
ELENCO DEGLI ALUNNI VINCITORI DEL CONCORSO-PROGETTO “I BAMBINI INCONTRANO LA POLIZIA…”
I primi classificati ex aequo sono:
– Alessandro Dell’Acqua, classe 3^ A dell’Istituto Comprensivo “Torraca” – Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”
– Swami Sabino, classe 4^ B dell’Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”
– Francesco Camerlingo, classe 4^ C dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli – Scuola Primaria “Aldo Moro”

ELENCO DEI “CITTADINI VIRTUOSI”
E’ stato consegnato il riconoscimento di “CITTADINO VIRTUOSO” ai cittadini sotto elencati, distintisi per il senso civico, avendo posto in essere condotte coraggiose ed intraprendenti, grazie alle quali si sono positivamente conclusi alcuni interventi di polizia:
1. Michela Angela Dilena
2. Saverio Rubino
3. Gianluca Ambrosecchia
4. Michael Offor

RISULTATI DELLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA DI MATERA DAL 16/3/2018 AL 15/3/2019
Nel periodo di riferimento l’attività svolta dalla Polizia di Stato ha prodotto risultati soddisfacenti, concorrendo con le altre forze dell’ordine a mantenere Matera tra le province più sicure d’Italia.
Notevole è stato l’impegno che la Polizia di Stato ha profuso durante l’anno sotto il profilo della tutela dell’ordine pubblico per assicurare il pacifico e sereno svolgimento delle numerose manifestazioni di vario genere (politiche, sociali, sportive, religiose, culturali, di spettacolo, etc.), con la collaborazione fattiva delle altre Forze di Polizia: Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria nonché dei corpi di Polizia Locale e Provinciale, sotto la sapiente regia del Prefetto.
Complessi sono stati i servizi predisposti ed eseguiti in occasione della cerimonia di apertura di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, evento straordinario di livello internazionale con un collegamento in diretta RAI, a cui hanno partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, nonché altre rilevanti cariche istituzionali .
Numerosi sono stati anche i servizi svolti in occasione della campagna elettorale per le elezioni regionali del 24 marzo scorso, con la visita di diversi esponenti politici nazionali.
Ulteriore significativo impegno per l’ordine pubblico è stato richiesto dal programma di festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna, che richiama un gran numero di fedeli e visitatori nella città dei Sassi e presenta momenti particolarmente delicati sotto il profilo della sicurezza. Notevole l’impegno, inoltre, per i numerosi incontri sportivi di calcio e di basket delle locali compagini, con squadre rivali talvolta connotate da una tifoseria vivace e turbolenta.
Rinnovato impulso è stato conferito all’azione di prevenzione e di contrasto dei reati in genere, sia mediante un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, sia attraverso accurate indagini, concluse con operazioni che hanno assicurato alla giustizia autori di delitti di vario genere.
Servizi di ordine pubblico e di vigilanza 2.443
Arresti e denunce
Persone arrestate 92
Persone denunciate in stato di libertà 249
Controllo del territorio
Pattuglie impiegate 4.841
Veicoli controllati 12.889
Persone controllate 19.361
Infrazioni C.d.S. rilevate 609
Patenti ritirate 15
Carte circolazione ritirate 111
Soccorsi prestati 2.501
Servizi straordinari di controllo del territorio
con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine
Basilicata di Potenza e di Bari 265
Sequestri sostanze stupefacenti
marijuana gr. 3.030
hashish gr. 1.053
cocaina gr. 773
eroina gr. 54
canapa gr. 41
Polizia di prevenzione
Persone sottoposte alla sorveglianza speciale 4
Persone sottoposte ad avviso orale 35
Persone sottoposte a rimpatri con F.V.O. 69
DASPO 2
Ammonimenti 5
Controlli a persone sottoposte a misure cautelari, alternative e di prevenzione (detenzione domiciliare, affidamento in prova ai Servizi Sociali, arresti domiciliari, sorvegliati speciali, libertà vigilata) 4.103
Polizia Scientifica
Interventi per sopralluoghi tecnici 100
Persone sottoposte a rilievi foto-dattiloscopici 900
Assunzione campioni biologici (D.N.A.) 20
Estrapolazione dati da sistemi videosorveglianza 22
Analisi speditive di sostanze stupefacenti 107
Ufficio Minori
Istruzione pratiche di adozione e/o affidamento 13
Indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria minorile 12
Polizia Amministrativa
Sanzioni amministrative 10
Persone denunciate all’A.G. 11
Controlli amministrativi (su esercizi pubblici, attività commerciali, guide turistiche, circoli ricreativi, agenzie di affari, etc.) 122
Ufficio Immigrazione
Permessi di soggiorno rilasciati/rinnovati 3.475
di cui primo rilascio 816
di cui rinnovi 2.659
Richiedenti protezione internazionale 111
Stranieri espulsi 23
di cui con accompagnamento al CPR 8
Ufficio Passaporti
Passaporti rilasciati 2.941
Ufficio Armi
Porti di fucile rilasciati/rinnovati 625
Ufficio Licenze
Dinieghi e revoche licenze porti di fucile 28
Rilascio licenze raccolta scommesse 4
Rilascio licenze commercio oggetti preziosi 3
Rilascio licenze vendita armi 3
Vendita/noleggio video 5
POLIZIA STRADALE
Pattuglie impiegate 1.384
Veicoli controllati 7.171
Persone controllate 7.014
Incidenti con esito mortale 7
Incidenti con feriti 78
Totale persone ferite 149
Incidenti con soli danni 84
Infrazioni al C.d.S. rilevate 3.446
Persone arrestate 1
Persone denunciate in stato di libertà 41
Veicoli sequestrati 53
Patenti ritirate 134
Carte di circolazione ritirate 101
Punti patente decurtati 4.947
Soccorsi prestati 150
POLIZIA FERROVIARIA METAPONTO
Servizi vigilanza 325
Treni viaggiatori scortati 446
Persone identificate 3.344
Persone arrestate 2
Persone denunce in stato di libertà 6
Persone segnalate al Prefetto per stupefacenti 5
POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI
Attività investigativa distinta per reato:
Frode informatica 24
Truffa 30
Accesso abusivo 15
Sostituzione di persona 8
Diffamazione 10
Molestie 1
Adescamento 1
Estorsione 1
Furto 6
Persone denunciate 14
Si rammentano alcune significative operazioni di polizia giudiziariadella Squadra Mobile:
16 Aprile
Due assistenti capo del Corpo della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Matera sono tratti in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari del Gip del Tribunale di Matera con l’accusa di peculato e falsità ideologica continuati in concorso. Uno dei due è accusato anche di corruzione continuata.
13 Aprile
Nicola e Antonio Stasi, due fratelli pregiudicati di 42 e 47 anni, sono arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Matera. I due avevano aggredito con violenza un uomo per disaccordi sulla riparazione di un’auto danneggiata a seguito di un incidente stradale. Durante la perquisizione contestuale all’arresto, in casa di Nicola Stasi sono rinvenuti e sequestrati gr.378,5 di hashish.
27 Aprile
Un cinquantenne materano è arrestato per stalking nei confronti di una donna con cui aveva avuto una relazione sentimentale.
9 Maggio
Operazione “ROSSO DI SERA”. A seguito di indagini dirette dalla D.D.A. di Potenza, le Squadre Mobile di Matera e di Potenza eseguono un’ordinanza applicativa di 17 misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti, responsabili a vario titolo di: associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione di materiale esplodente, detenzione di banconote false, etc.
Durante l’esecuzione dell’operazione, a seguito di perquisizione domiciliare nei confronti di alcuni soggetti, sono rinvenuti ingenti quantitativi di sostanza stupefacente: oltre 750 gr di cocaina, circa 1,5 kg di marijuana e 230 gr di hashish, oltre a 5 piante di marijuana. I tre detentori della droga sono stati tutti arrestati.
14 Giugno
Operazione “VELOMATIC”. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Matera, sono tratte in arresto 5 persone, tra cui il Comandante della Polizia Locale del Comune di Tursi. Le intercettazioni telefoniche hanno rivelato un sistema di corruzione che vede coinvolto un imprenditore calabrese che fornisce apparecchiature di rilevazione della velocità e servizi di gestione delle contravvenzioni al Codice della Strada. I reati contestati, a vario titolo, sono: corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e truffa. Le indagini sono state svolte, oltre che dalla Squadra Mobile, anche dal Commissariato di P.S. di Policoro.
13 Luglio 2018
Su disposizione del Gip del Tribunale di Matera, è arrestato un pregiudicato barese ventisettenne ritenuto responsabile del furto aggravato in un appartamento del capoluogo lucano perpetrato alcuni mesi addietro. Grazie anche ai rilievi della Polizia Scientifica su un frammento di impronta digitale, la Squadra Mobile materana è riuscita a risalire e identificare l’autore del furto. Nel corso della perquisizione domiciliare, è rinvenuta parte della refurtiva e proventi di altri furti.
24 Settembre
Un immigrato romeno ventottenne è arrestato per induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, estorsione, lesioni personali dolose e altro. La vittima, una connazionale coetanea dell’individuo, era riuscita a sfuggire al suo aguzzino dopo l’ennesima aggressione subita; dopo aver vagato a piedi in questo centro cittadino, incontra gli Agenti di una Volante che le prestano soccorso.
4 Ottobre
A conclusione di complesse indagini, su disposizione del Gip della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza, finiscono in carcere e agli arresti domiciliari 25 persone ritenute responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione armata di stampo mafioso con base a Scanzano Jonico denominata “SCHETTINO” e di altri sodalizi criminali denominati gruppo “RUSSO” e gruppo “DONADIO”.
Gli arresti sono stati eseguiti, oltre che dagli “Agenti” della Squadra Mobile di Matera, anche da quelli della Squadra Mobile di Potenza, dai Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Matera, nonché dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera.
26 Ottobre
Vengono scoperti e sequestrati 230 gr di cocaina e oltre 1400 gr di marijuana, nascosti tra le fronde di ulivo di un podere, sito in località “Lama di Pepe”, di un trentottenne materano, che è stato pertanto arrestato.
20 Novembre
E’ arrestato un trentenne di origine albanese residente a Matera per maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi nei confronti della sua ex-compagna.
11 Dicembre
Un quarantunenne materano è arrestato per atti persecutori posti in essere nei confronti dell’ex convivente.
Da rammentare inoltre una rilevante indagine svolta dal personale della Sezione di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale di Matera, che si conclude il 2 Ottobre 2018 con gli arresti domiciliari di un quarantacinquenne materano responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti della propria figlia quindicenne. La ragazza è rimasta a vivere con la madre separata.
Tra le operazioni di polizia giudiziaria svolte dalla Polizia di Stato in provincia, si ricorda l’operazione antidroga svolta il 1° Ottobre scorso dal Commissariato di P.S. di Policoro che, a seguito di servizi di appostamento e pedinamento, hanno arrestato quattro soggetti per detenzione di 52 gr di eroina e altra droga. Tra gli arrestati, un’insospettabile coppia di coniugi.
Sempre gli Agenti del Commissariato di P.S. di Policoro, il successivo 9 Ottobre hanno rintracciato e arrestato un cinquantunenne immigrato romeno colpito da MAE – Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità romene, perché responsabile di gravissimi delitti: tratta e commercio di schiavi minori per avviarli alla prostituzione, nonché di istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e associazione a delinquere.
Il 19 Ottobre è stato arrestato, questa volta dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Pisticci, un ventottenne del posto trovato in possesso di circa 55 gr di hashish e 1 gr di cocaina, oltre a un bilancino di precisione impiegato per confezionare le dosi da spacciare.
Con l’operazione “Scuole sicure” è stata svolta un’azione preventiva di presidio della Polizia di Stato davanti agli istituti scolastici d’intesa con i Dirigenti Scolastici, attraverso mirati controlli, svolti con l’ausilio di unità cinofile, finalizzati ad impedire il consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i minori.
POLIZIA DI PROSSIMITA’
La Polizia di Stato ha avviato iniziative volte a promuovere uno spirito di costruttiva collaborazione con i cittadini e altri enti, traducendo nei fatti il concetto di “Polizia di Prossimità”.
Numerosi sono gli incontri che qualificati funzionari della Polizia di Stato tengono con scolari e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, sia del capoluogo che della provincia, su diversi temi di educazione alla legalità e in particolare sul fenomeno del bullismo, spesso attuato attraverso lo scorretto uso dei social network.
Contro la violenza di genere e domestica
Il 26 giugno a Palazzo di Giustizia viene sottoscritto, dal Procuratore della Repubblica di Matera, dal Questore e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, il protocollo delle “best practice” ovvero delle buone pratiche in tema di reati di violenza di genere e domestica, al fine di condividere le preziose informazioni in possesso di ciascuna delle suddette istituzioni, utili agli operatori che intervengono in situazioni familiari fortemente conflittuali.
Campagna di informazione e sensibilizzazione “Questo non è amore”
La ricorrenza della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” del prossimo 25 novembre è l’occasione per la Polizia di Stato per proseguire la campagna avviata nel 2016 e diventata progetto di indirizzo strategico della Polizia di Stato.
Il Camper della Polizia scende nuovamente in Piazza Vittorio Veneto a Matera per informare la gente sulla gravità del fenomeno della violenza di genere e sulla possibilità di combatterlo vincendo la paura e rivolgendosi agli organi di polizia.A bordo del Camper i cittadini incontrano personale specializzato della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, alla Direzione Anticrimine e all’Ufficio Denunce e il Medico della Polizia di Stato, oltre alla psicologa del Servizio Sociale del Comune di Matera e personale del C.A.I. – Centro Antiviolenza Italiano.
Una Vita da Social, campagna educativa sull’uso di Internet e dei Social
E’ partita da Matera il 25 gennaio scorso la 6^ edizione di “Una Vita da Social”, la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori.
Per due giorni un truck attrezzato ad aula didattica ha stazionato in Piazza Vittorio Veneto, dove gli operatori della Polizia Postale hanno distribuito materiale informativo e incontrato studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice, adatto a tutte le fasce di età
numerosi sono stati gli studenti che hanno incontratogli esperti della Polizia di Stato e ricevuto consiglisull’uso corretto e intelligente di Internet e dei Social.


Reati commessi nella provincia di Matera:

Periodo 16.3.2017 – 15.3.2018 Periodo 16.3.2018 – 15.3.2019
5.419 4.800
Le principali attività svolte dalla Polizia di Stato in provincia:
ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA

Periodo
16.3.2017 – 15.3.2018 Periodo
16.3.2018 – 15.3.2019
PERSONE ARRESTATE 46 92
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ 223 249
ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE
PASSAPORTI RILASCIATI 2.941
LICENZE PORTO FUCILE RILASCIO/RINNOVO 625
LICENZE RACCOLTA SCOMMESSE RILASCIATE 4

IMMIGRAZIONE
PERMESSI SOGGIORNO (PRIMO RILASCIO) 816
PERMESSI SOGGIORNO RINNOVATI 3.475
RICHIESTE PROTEZIONE INTERNAZIONALE 111
ESPULSIONI 23
ATTIVITA’ DI PREVENZIONE GENERALE
Presso l’utenza di soccorso “113” nel periodo di riferimento sono pervenute da parte dei cittadini oltre 19 mila richieste di intervento.
L’attività di prevenzione del territorio è stata intensa e significativa:

DATI CONTROLLO DEL TERRITORIO (COMPRESE LE SPECIALITA’) Periodo
16.3.2017 – 15.3.2018 Periodo
16.3.2018 – 15.3.2019
PERSONE IDENTIFICATE 27.018 29.719
VEICOLI CONTROLLATI 17.293 20.060
MISURE DI PREVENZIONE

Periodo
16.3.2017 – 15.3.2018 Periodo
16.3.2018 – 15.3.2019
PROPOSTE DI SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S. (CON OBBLIGO SOGGIORNO) ACCOLTE 2 4
AVVISI ORALI 45 35
FOGLI DI VIA OBBLIGATORI 54 69
D.A.S.P.O. 13 2
AMMONIMENTI 4 5
CONTROLLI A SOGGETTI SOTTOPOSTI A MISURE DI PREVENZIONE/SICUREZZA 4.859 4.103
“Reati spia” attraverso i quali si individua e si analizza l’andamento della delittuosità nella provincia:

REATI SPIA Periodo
16.3.2017 – 15.3.2018 Periodo
16.3.2018 – 15.3.2019
OMICIDI 1 2
TENTATI OMICIDI 3 1
OMICIDI COLPOSI 7 7
RAPINE 19 34
ESTORSIONI 22 19
FURTI 1.938 1.650
di cui IN ABITAZIONE 416 290
di cui VEICOLI 226 191
LESIONI DOLOSE 216 189
TRUFFE E FRODI INFORMATICHE 442 475