Genovesi che comprano il suo pesto materano, perchè ha un sapore unico, o i peperoni cruschi selezionati che scrocchiano dopo la doratura nell’olio , fave tostate che invitano a sorseggiare un bicchiere di vino di quello buono dopo uno dei tanti tocchetti di pane di Matera condito con olio extrarvergine di oliva o con quelle salsine fatte di pomodori secchi, aglio che piace tanto ai tedeschi, cipolle , funghi e altri prodotti dell’orto dai sapor unici, che i fast food e il chilometrici cooking show televisivi ignorano totalmente. Nella bottega del Sasso Caveoso di Giovanni Coretti, all’insegna dell’Italian Life Style, la miriade di confezioni, piatti e taglieri pronti all’assaggio sono una tappa obbligata per i turisti che apprezzano i ”souvenirs” che fanno bene al corpo e alla mente. E poi con i consigli di un buongustaio, pronto a mettere tavola… come si diceva un tempo, le saporite sorprese non mancano. Del resto Giovanni va sul sicuro e sulla filiera provata sul campo e un rapporto diretto con quanti lavorano nel settore. Si tratta di piccole imprese, alcune a conduzioni famigliare, fatte da gente che si rimboccano le maniche tutti i giorni, proprio come ha fatto lui che un giorno ha dovuto lasciare,per necessità, il settore metalmeccanico e intraprendere una nuova strada. E hanno pesato, nel senso positivo, la voglia di fare, di dare certezze alla propria famiglia, la passione per la buona tavola e l’esperienza maturata alla guida, in passato, dell’azienda speciale Cesp.” E’ una attività che ho costruito gradualmente – dice Giovanni- cogliendo le diverse opportunità che via via si sono presentate. E soddisfazioni sono venute anche in fiere e rassegne specializzate. Pensate che ho portato delle bottiglie d vino ”Tarantolato” primitivo 2017 Basilicata IGP ,in un evento dove la nostra piccola regione era sommersa dalla presenza di realtà più agguerrite, e ho avuto la soddisfazione che le hanno comprate una associazione di sommelier, colpita dalla peculiarità del prodotto. Questo significa che se si lavora bene, si punta sulla qualità, che ha un costo oggettivo e giusto, il made in Matera, in Basilicata ha spazio e considerazione”. E aggiungiamo con la serietà, la passione, la voglia di rimboccarsi le maniche di imprenditori come Giovanni Coretti, che lavorano in silenzio, senza clamore, facendo un passo alla volta, mettendoci faccia e risorse. E poi uno che mette tavola…consigliando questo o quell’assaggio, tirando fuori anche il liquore del farmacista, quell’Amaro del Girasole, con una antica ricetta delle Dolomiti lucane è un inno a brindare alla salute. Quanto basta…come suggerisce Giovanni.