Sono passati 25 anni buoni ma quelle mappe in plexiglas, con la piantina dei rioni Sassi, restano un valido punto di riferimento per i turisti che vogliano capire dove stanno andando ,tra viuzze, vicinati e punti panoramici. Sono essenziali, leggibili e chiare. Quella di via San Potito, a ridosso di piazza Duomo, è la più consultata. Ce ne sono un altro paio in giro, segnate dall’usura del tempo ma svolgono il loro ruolo. E poi sono identitarie…con il logo della vecchia Banca Popolare del Materano oggi Bper. Fu merito del presidente della BPM dell’epoca, Attilio Caruso, promotore di altre iniziative (ricordiamo il maquillage della sede di Piazza San Francesco d’Assisi e altre nei settori culturale, sociale e sportivo) se Matera si dotò di quelle mappe,antesignane di APP e altre connessioni social…quando c’è campo e se la rete wireless non fa le bizze, in attesa della iperaccessibilità del ”5G”. Le mappe in plexiglas, con alcune informazioni utili, non sfigurano. Anzi.