…e così hanno deciso di autosospendersi da quel tavolo sul turismo sostenibile, scaturito dal progetto ‘’E Matera’’, seguito all’incontro presso il Museo Ridola del febbraio 2021 https://giornalemio.it/cronaca/al-lavoro-matera-prova-a-ripartire-con-il-turismo-sostenibile/ . Del resto la pratica dei protocolli di intesa si ripete, ma con poco costrutto, nelle diverse amministrazioni che si sono avvicendate in via Aldo Moro,con il boom dell’inconcludenza che si è avuto durante l’anno di Matera capitale europea della cultura. E con tanto di doppioni come accaduto con Taranto e Bari. Servono fatti e volontà da parte di tutti. Le restrizioni della pandemia da virus a corona sono per gran parte superate, grazie ai vaccini, l’impegno del G20 è passato come grande vetrina internazionale (di E – Matera si doveva parlare dopo quell’evento) ma l’organizzazione dell’offerta turistica resta al palo. Vecchia storia. Serve organizzazione e con un piano di settore, che va affidato a professionalità esterne di settore che possano monitorare, correggere quello che non va e lavorare per tempo alla promozione. Il Comune ha i suoi limiti organizzativi di organico, nelle scelte privilegia alcune cose rispetto ad altre, ma anche gli operatori devono lavorare meglio e insieme. Volontà e organizzazione. Carta e penna, guardandosi negli occhi, per promuovere nel complesso e ‘’per tempo’’ l’offerta Matera. E se non si è in grado di farlo da soli. Beh, ritorniamo al punto di partenza. Senso di responsabilità e mano alla tasca, se occorre. Sappiamo quali sono le potenzialità di Matera, i suoi punti di forza, quelli deboli e le carenze di sempre. Allora? Al lavoro, in attesa che il governo di via Aldo Moro trovi stabilità e concentrazione sulle priorità.

COMUNICATO STAMPA

Le associazioni di categoria si autosospendono dal Tavolo Tecnico del Turismo

Dopo 12 mesi di stasi le scriventi Associazioni di categoria si autosospendono dal tavolo tecnico del turismo e dal patto E-Matera, e chiedono all’Amministrazione Comunale una vera programmazione delle attività.

A oggi il settore turistico, settore maggiormente provato dalla crisi pandemica malgrado 3 mesi di piena attività, è impossibilitato a garantire un futuro e riconfermare gran parte dei 7.500 posti di lavoro del comparto.

L’inadeguatezza delle scelte politiche incide sul futuro economico della città. Gli innumerevoli incontri si sono risolti solo nella creazione di un portale. Il patto per il turismo sostenibile E-Matera è rimasto finora un contenitore vuoto, malgrado le proposte fatte dai partecipanti in rappresentanza delle Associazioni sottoscrittrici all’incirca un anno fa.

È importante precisare che tale patto aveva ottenuto il gradimento e il sostegno delle Associazioni imprenditoriali, sindacali, di categoria e dell’intera comunità, perché avrebbe potuto rappresentare i punti cardine su cui fondare una strategia di rilancio sulla base di una nuova visione turistica.

Posto che i progetti camminano sulle gambe delle persone, malgrado l’impegno profuso dall’Ufficio Turistico, duole constatare che oggi la struttura è sottodimensionata rispetto al lavoro che ci sarebbe da fare.

Le scriventi, pertanto, auspicando una rapida soluzione della crisi al Comune di Matera, invitano l’Amministrazione a dare al tavolo tecnico del turismo un carattere realmente operativo. Le Associazioni sono pronte a presentare alla nuova giunta una serie di proposte potenzialmente in grado di risollevare il settore turistico.

È opportuno, infine, che il Sindaco, già oberato da numerosi impegni, individui una figura competente ed esperta, consapevole delle sensibilità promosse dagli operatori, cui attribuire la delega al turismo, per poi lavorare a una programmazione degli eventi e delle attività e a una pianificazione organica che punti alla promozione e alla promo-commercializzazione della città di Matera, di concerto con l’Apt Basilicata e d’intesa con la Regione Basilicata.

Matera, 22 ottobre 2021

Le Sezioni Turismo di

CONFAPI Matera e Provincia
CONFINDUSTRIA BASILICATA
Confcommercio Matera
Confimi Basilicata
CNA Matera
Confesercenti – Assoturismo Matera
Confartigianato Matera
FIAVET Campania – Basilicata
Associazione B&B Matera
Associazione Ristoratori Matera
Consorzio Albergatori Matera

L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCESCO LISURICI (LEGA)

MATERA, CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA MERITA UN’AMMINISTRAZIONE CAPACE
La decisione delle associazioni di categoria del turismo di Matera di autosospendersi dal tavolo tecnico comunale attivato dall’amministrazione Bennardi non mi meraviglia. Affatto.
Sul finire dello scorso anno, qualche settimana dopo l’insediamento della nuova giunta, avevo fatto presente al sindaco, anche in virtù della sua delega assessorile al turismo, le stesse cose che, in queste ore, hanno segnalato gli operatori: programmazione di eventi e iniziative, culturali e sportivi, di caratura nazionale e internazionale, pianificazione degli stessi in tempi congrui con le esigenze di comunicazione e promozione per garantire una ricaduta positiva sul sistema produttivo della ricettività e della ristorazione.
Iniziative da condividere e coordinare, aggiunsi, come d’altronde han detto gli operatori, con Apt e Regione Basilicata.
Nei fatti, è accaduto tutto il contrario. Veniamo fuori da una stagione estiva che, a Matera, ha previsto un cartellone costato circa 300 mila euro, senza che né i cittadini né i visitatori se ne siano accorti se si escludono sporadiche manifestazioni che hanno coinvolto bei nomi. Andiamo incontro, inoltre, a una stagione invernale che, a Natale, rischia di lasciare Matera senza iniziative natalizie, a partire dal presepe vivente, poiché non c’è chiarezza sulle procedure e, soprattutto, certezza sul futuro.
Massima solidarietà alle associazioni del turismo, insomma, abbagliate, negli scorsi mesi da quel patto per il turismo sostenibile che, oggi, fa i conti con una situazione politica insostenibile che, a causa dei mal di pancia, delle insofferenze e dei veti incrociati di un Movimento 5 Stelle che ha perso l’identità, ammesso che l’abbia mai avuta, e che solo ora si rende conto di essere sceso a patti elettorali con frange della vecchia politica cittadina, ha creato attorno alla città delle sabbie (im)mobili, che stanno progressivamente inghiottendo le residue speranze di mettere a valore la legacy del 2019.
Sindaco, assessori, maggioranza: fate presto! Qui non c’è più tempo: o si comincia a lavorare seriamente, oppure è giusto che vi ritiriate a vita privata, perché quella pubblica non è quella dei social o dei selfie, ma quella che deve dare finalmente un futuro a questa città, possibilmente con un pool di governo che coinvolga esperti certificati nei settori strategici.
Consigliere comunale
Francesco Lisurici

L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE COMUNALE NICOLA CASINO (forza italia)

Preoccupazione associazioni di Categoria sezione Turismo di Matera, intervento di Nicola Casino, Capogruppo FI in consiglio Comunale.

“L’ultimo grido di allarme con le relative preoccupazioni rese alla comunità e, di riflesso, alle istituzioni tutte presenti – finanche in seno al consiglio comunale di Matera – dalle associazioni di Categoria del comparto turistico, non possono lasciarmi indifferente.
Certo, avendo sin dal primo momento inteso pormi nei confronti della nostra comunità e dei nostri cittadini con la massima lealtà, sin dall’inizio dell’esperienza amministrativa ho avanzato questioni oggettive e di merito rispetto alla gestione del turismo in città, manifestando perplessità ed al tempo stesso proposte progettuali di sviluppo per il nostro territorio.
In particolare, come i cittadini ricorderanno, proprio nel volgere della prima uscita legata alla presentazione della piattaforma E-Matera, si consumava una delle tante, sgarbatezze di merito oltre che di stile dell’amministrazione Bennardi, con il futuro capo della comunicazione che, senza nessun tipo di rapporto contrattuale con l’Amministrazione, operava di fatto spendendo il nome del Comune senza averne, al tempo, titolo alcuno.
Al contempo, la ragione principale che sin dal primo momento alimentava le mie perplessità, affondava le proprie ragioni nell’assoluta assenza di visione progettuale e di crescita del nostro territorio in materia turistica.
In particolare, la maggioranza di Governo guidata dal sindaco Bennardi non ha saputo proporre soluzioni rispetto ai temi di rilancio del mercato turistico in città, sopratutto in un momento storico così complesso come quello rappresentato dal post pandemia, momento in cui si sarebbe dovuti intervenire in maniera decisa e lungimirante, attraverso la predisposizione di tutte quelle azioni di governo necessarie al fine di garantire stabilità e prospettiva all’intero indotto composto da miglia di operatori nei settori più disparati nel comparto Horeca.
Non sono bastate, infatti, le solite passerelle istituzionali del Sindaco e della sua squadra che, invece di occuparsi di questioni fondamentali, vitali per il futuro della nostra comunità sopratutto in materia di occupazione, sviluppo sociale e culturale, hanno inteso dispiegare le proprie energie migliori nell’occuparsi delle strategie politiche necessarie a collocare semplicemente i propri uomini nei ruoli apicali e gestionali della macchina amministrativa.
Ovviamente tutto a spese dei contribuenti, con gli emolumenti più alti di sempre in materia di spese per i collaboratori.
Peccato per i risultati, fallimentari e sotto gli occhi attenti di una comunità prima illusa e poi abbandonata da una classe dirigente dimostratasi, giorno per giorno, assolutamente incapace di guidare la nostra magnifica città verso le mete del prossimo futuro.
Il turismo, nella nostra città e nell’intero territorio, dovrebbe rappresentare per davvero quel volano capace di creare sviluppo ed occupazione per i nostri giovani, per quanti, investendo in città, hanno certamente contribuito nel realizzare quel valore aggiunto apprezzato da tutti.
Per farlo occorre, innanzitutto, il confronto diretto e leale, costruttivo e propositivo, con tutti quei soggetti, operatori economici, associazioni di categoria e cittadini desiderosi di offrire un contributo alla crescita di un territorio.
Elementi, questi, che sino ad oggi sono mancati, come dimostra la presa di posizione delle associazioni di categoria del comparto turistico, le quali nello svolgimento del proprio mandato hanno inteso esternare chiaramente tutte le loro preoccupazioni rispetto ad una situazione di paralisi amministrativa oramai diffusa da mesi in città. Una preoccupazione non da poco quella dell’immobilismo amministrativo della grinta Bennardi che purtroppo investe anche altri settori economici e che stanno depauperando quelle spinte propositive di cui Matera ha saputo fare tesoro negli ultimi anni”.

Matera, 23 ottobre 2021