Chiacchierate, confronti, impegni ma sulla annosa e malarticolata vicenda dei trasporti in Basilicata e per la provincia di Matera in particolare, non si muove nulla o quasi. E senza concretezza si rischia di fare passi indietro. La nota dell’Associazione Matera Ferrovia Nazionale, che ha sensibilizzato – nel corso di un incontro – su progetti e problemi l’assessore regionale alle Infrastrutture Donatella Merra, i consiglieri Massimo Zullino e Giovanni Vizziello, riprende richieste e proposte che continuano a restare nel cassetto. E per vari motivi sulla ‘’opportunità’’ del fare o non fare e su altre, chiamiamole priorità, per privilegiare sogni nel cassetto o incompiute da tirar fuori a ogni campagna elettorale. Ma c’è con una certezza e riguarda l’ ipotesi di prolungamento della Ferrandina – Matera la Martella- in direzione adriatica, che non può che raggiungere Gioia del Colle lungo un percorso che servirebbe anche le aree industriali di La Martella e Jesce, in funzione Zes,dopo il “NO’’ di Rfi a un tracciato che “taglierebbe’’ per Altamura. Comprensibile per due motivi. La prima è che quella linea, ormai da sette anni, è stata soppressa ed è servita da autolinee su gomma. L’altra è che toglierebbe utenza alle Ferrovie Appulo Lucane, società in “House’’ dello Stato che sta raddoppiando la linea nel tratto pugliese. A Matera c’è la mega stazione di piazza della Visitazione, con il nodo della stazione di scambio intermodale del rione Serra Rifusa, e al centro di un confronto a tre fra Regione, Comune e Fal. E c’è la questione delle navette bus, per Bari con tariffe differenziate (che paradosso) tra linee pugliesi e lucane, e per la stazione di Ferrandina. C’è autonomia di spesa fino a marzo o giù di lì. Poi? Booh. Nel pentolone del trasporto urbano regionale e della riforma del Consorzio regionale c’è anche questo. Eredità di Matera 2019, con tutti i limiti che la politica regionale ha portato nella programmazione in questo settore e del quale abbiamo abbondantemente parlato in altri servizi. Piaccia o no le uniche due opere venute con Matera 2019, ma con una programmazione avviata dalla Puglia sono venute dall’Anas con il raddoppio della statale 96 Bari-Altamura con innesto sulla SS 99 per Matera e con i progetti delle Fal, stazioni e polemiche comprese.
Matera e i trasporti. Ne parleremo ancora, a cominciare dall’incontro – annunciato dalla stessa Associazione- con il sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta. Ferrovie, trasporti e strade. La Bradanica resta una incompiuta insieme al mancato adeguamento della ss 7 Ferrandina –Matera, ferma all’aggiudicazione del bando di progettazione. Servono i fatti e un impegno preciso, ma nei fatti, di quanti rappresentano Matera e la sua provincia a livello locale e nazionale.

Comunicato stampa

I TRASPORTI PER LA CRESCITA DELLA BASILICATA
Di ferrovie e intermodalità si è discusso con l’ass. Merra e i consiglieri Zullino e Vizziello

Proficuo incontro a Matera tra una delegazione dell’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” e alcuni esponenti della Regione Basilicata. Per il sodalizio della “Città de Sassi” erano presenti i dirigenti Pavese, Rota, Caserta, Pinto, Vinciguerra e Vizziello, mentre il massimo ente regionale era rappresentato dall’assessore alle infrastrutture, Donatella Merra, e i consiglieri Massimo Zullino e Giovanni Vizziello, ai quali si è unito il consigliere del Comune di Matera Augusto Toto.
L’incontro è servito per fare una panoramica sulle criticità lucane e più propriamente sullo stato dell’arte della costruenda tratta delle Ferrovie dello Stato Ferrandina-Matera. L’associazione materana ha chiesto innanzitutto l’intervento della Regione Basilicata per velocizzare a Roma l’iter burocratico volto all’approvazione definitiva dei lavori che Rete Ferroviaria Italiana ha progettato per il completamento della diramazione proveniente della Valle del Basento. Una tratta ferroviaria che si chiede di far proseguire (anche alla luce della impraticabilità dell’ipotesi “via Altamura” resa nota recentemente da RFI), fino allo snodo di Gioia del Colle per poter raggiungere da Matera direttamente sia Bari sia Taranto e Lecce, passando per l’area industriale di Jesce.

La realizzazione di questo breve segmento ferroviario (di circa 30 Km) assume particolare importanza in quanto nella realtà renderebbe agibile la tratta Salerno-Bari (via Potenza-Ferrandina-Matera), con immaginabili vantaggi per lo sviluppo turistico, la crescita e il futuro di tutta la Basilicata. C’è, infatti, un rischio da scongiurare: in futuro la trasversale ad Alta Capacità Napoli-Foggia-Bari potrebbe penalizzare oltremodo la nostra regione, relegandola a un ruolo ancora più marginale nei trasporti e nella economia. Ecco perché il rilancio passa proprio da temi imprescindibili come nuove infrastrutture ferroviarie, intermodalità, valorizzazione del territorio e modernizzazione. Il recente incontro di Matera è servito, inoltre, per sottolineare l’esigenza di rafforzare i collegamenti regionali e interregionali su rotaia. Pertanto, è stata proposta alla Regione Basilicata la sostituzione di uno dei due InterCity in esercizio da Ferrandina-Scalo Matera per Roma con un FrecciArgento da instradare via Salerno-Napoli Afragola, in modo da utilizzare l’Alta Velocità e raggiungere la Capitale in tempi più brevi e concorrenziali. Così come è stato evidenziato il disagio (e la minore affluenza di viaggiatori) causato dall’anticipo del Frecciarossa per Firenze-Bologna-Milano, insieme alla necessità di ripristinare un InterCity-Notte per Roma, richiesto frequentemente all’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” da studenti, turisti, imprenditori e coloro che proseguono il viaggio per imbarcarsi a Fiumicino o a Civitavecchia. Anche l’istituzione di alcuni Regionali Veloci per Napoli Centrale e da Potenza direttamente per Policoro-Nova Siri sono altre esigenze avvertite dagli utenti e dai pendolari.
Tutte richieste e proposte che l’assessore Merra e i consiglieri Zullino e Vizziello hanno seguito con attenzione, assicurando l’impegno della Regione Basilicata per migliorare il servizio ferroviario e l’intermodalità. Temi di grande attualità che saranno oggetto di discussione anche durante un incontro programmato a Matera con il Sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta per lunedì 17 febbraio di mattina.

Associazione
”Matera Ferrovia Nazionale”