A bocce ferme e dopo aver attivato le procedure del caso, con una nota del dirigente del settore Patrimomio ai gestori dell’impianto, il Comune di Matera annuncia di voler andare a fondo della vicenda che ha visto la Polizia di Stato sanzionare sette persone trovare a fare attivià sportiva nel PalaSassi nonostante gli obblighi di chiusura degli impianti, a causa della emergenza coronavirus. E se emergeranno responsabilità , precisa l’assessore allo Sport Giuseppe Tragni, prenderemo le misure del caso. La questione era stata sollevata dai consiglieri di opposizione e dall’ex assessore allo sport Massimiliano Amenta

Persone all’interno del PalaSassi, il Comune chiede spiegazioni alla società che custodisce l’impianto
 
Il Comune di Matera ha chiesto chiarimenti al responsabile della società che custodisce il PalaSassi per fare chiarezza sulla presenza di persone all’interno della struttura, verificata e sanzionata dalla Polizia di Stato.
Il dirigente del settore Patrimonio ha inviato una lettera, in cui si sollecita una dettagliata ed urgente relazione su quanto realmente accaduto, al legale rappresentante della società a cui è stata affidata la custodia temporanea dell’impianto, dopo che il lotto relativo al Palasassi, del bando per la gestione degli impianti sportivi, è andato deserto. 
“E’ doveroso, – spiega l’assessore allo Sport, Giuseppe Tragni – nell’immediato, verificare i fatti per chiarire i contorni dell’intera vicenda. Sulla base dei riscontri, e qualora dovessero emergere responsabilità chiare, si valuteranno eventuali provvedimenti da prendere in proposito. Il Comune, in ogni caso, riproporrà il bando di gara per la gestione degli impianti sportivi relativamente ai lotti che sono andati deserti, che al momento è fermo a causa dell’emergenza COVID-19”.
<