… Sono tornati a casa da poco, da Baku ( Azerbajian) il sindaco Domenico Bennardi e il presidente del consiglio Antonio Materdomini dopo aver avuto proficui incontri, come emerso dai comunicati stampa e dalle immagini diffuse nei giorni scorsi con le autorità locali, e aver sottoscritto quel “Protocollo sull’amicizia e cooperazione tra Icheri Sheher e Comune di Matera” che dovrebbe portare a novità nei settori culturale, delle buone pratiche di restauro dei centri storici, dell’alimentare e un probabile investimento nell’intervento di recupero e valorizzazione dei resti fossili della balena ” Giuliana”.

E un video della tv azera, giratoci dal presidente del consiglio Antonio Materdomini ci ha incuriosito non poco. Per la verità non conosciamo l’azero, ma dai toni entusiastici del servizio, si è capito che c’è attesa di ricambiare la visita da parte dei governanti e dei rappresentanti di Icheri Sheher è la Riserva statale storica e architettonica della Repubblica dell’Azerbaijan, che amministra i siti culturali della città vecchia di Baku, con il palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine. ” Vediamo come va l’andamento delle pandemia e della campagna vaccinale- dice Antonio Materdomini, che al momento è sotto osservazione per qualche giorno, dopo aver effettuato dalla partenza tre tamponi e tutti con esito negativo e in attesa del quarto prima di tornare al lavoro. E’ possibile che una delegazione azera possa venire a Matera dopo l’estate o già per il G20 a giugno. Siamo fiduciosi e soddisfatti per i contatti e le relazioni avute a Baku, nell’ambito di una iniziativa avviata dalla commissione affari esteri del Senato”.

E a Baku il lavoro organizzativo svolto dal presidente di quella commissione il materano Vito ”Petrov” Petrocelli ha riportato Matera, dopo il silenzio seguito all’anno da capitale europea della cultura e alle chiusure dell’epidemia da covid 19, nell’ambito di relazioni internazionali che le competono. I ”brand” di Matera 2019 e di Città, con i rioni Sassi e l’habitat rupestre, patrimonio dell’Unesco sono dati sui quali lavorare con relazioni e progettualità. ” Ci sono tante affinità – aggiunge Materdomini- a cominciare dai centri storici, fatti con pietre simili. Noi abbiamo tecniche di restauro da esportare e professionalità delle quali Baku ha bisogno. E poi c’è l’artigianato artistico, il settore alimentare con una cucina che ha alcuni elementi in comune. Noi abbiamo portato alcuni campioni di vino, olio extravergine di oliva, un cardine della dieta mediterranea, che li ha conquistati non poco e quando verranno a Matera non potranno che stringere rapporti con i nostri produttori e gustare, per esempio, su pane, bruschetta olio di produzione tradizionali”.

E, a proposito, di gastronomia il presidente del consiglio non nasconde di aver messo sù qualche etto… per le buone pietanze gustate dopo gli incontri ufficiali: dai dolci, agli arrosti di carne. ” L’Azerbagjian è una terra di grandi potenzialità – commenta Materdomini- che ha risorse da spendere e che punta a intensificare relazioni internazionali. Sta a noi, a Matera,in tutte le sue componenti utilizzare appieno questa opportunità con un lavoro di rete da consolidare o attivare in campi diversi. La repubblica azera ha superato anche difficili momenti come il conflitto del Nagorno Karabaq. Ora si guarda con fiducia ai rapporti internazionali.E ritengo che Matera, con la tappa del G20 può svolgere un ruolo interessante sotto questo aspetto, per la sua storia e per quanto è riuscito a conquistarsi negli anni” .