E alla fine anche il mite Augusto Toto s’incazzo! D’altronde la situazione stava diventando imbarazzante e poco dignitosa anche per lui stesso. E così ad inizio della seduta odierna del Consiglio Comunale della Città dei Sassi, ha preso la parola ed ha fatto una doccia fredda (con annessa barba, capelli e shampoo) ai suoi in primis, ma riservando parole dure anche all’opposizione. Un gesto di orgoglio che si è riservato nel giorno del suo compleanno. Ha esordito con “il malessere personale e politico che provo ha raggiunto il limite“, causato dal logoramento di questa vicenda e attacchi subiti “ed in risposta il silenzio tombale da parte dei dirigenti del mio partito.” E ancora “Ho toccato con mano il totale disinteresse di questa maggioranza, un gruppo che, purtroppo ha dimostrato di avere poco a che fare con la vera politica” per poi concludere “Pertanto, comunico ufficialmente il ritiro della mia candidatura alla Presidenza del Consiglio. Inoltre, comunico che io e la consigliera Cerrone….lasciamo contestualmente Fratelli d’Italia e, di conseguenza, la maggioranza. Da oggi risponderemo solo alla nostra coscienza e i cittadini, votando ogni singolo provvedimento esclusivamente in base alla sua utilità per la comunità, e non più per ordine di scuderia.” Stoccate Toto le ha riservate anche all’opposizione che viene accusata di “posizione attendista…che non mira a mandare a casa questa Amministrazione.. ma che attende solo il momento giusto per impallinare qualcuno, ambendo poi alle stesse poltrone.” AMEN!

A seguire l’intervento completo di Augusto Toto: “Grazie Presidente, signor Presidente, signori Consiglieri, chiedo la parola per comunicare una decisione sofferta ma ormai inevitabile, che ho maturato nel corso degli ultimi mesi e che oggi formalizzo ufficialmente. In questi giorni il malessere personale e politico che provo ha raggiunto il limite. È difficile, a tratti logorante, incontrare quotidianamente i comuni cittadini, che mi interrogo non con stupore sul perché, nonostante il largo consenso e le aspettative, io non sia stato ancora eletto Presidente del Consiglio comunale, una domanda che evidenzia una distanza abissale tra la volontà popolare, le logiche di Palazzo. A questo si sono aggiunti, nelle ultime settimane, attacchi personali incomprensibili da parte di alcuni giornalisti ed in risposta il silenzio tombale da parte dei dirigenti del mio partito. E che dire degli incontri carbonari di Palazzo di cui io ho fatto finta di non sapere? Tutto ciò non ha fatto altro che aumentare la mia mortificazione. Tuttavia, ciò che mi porta a questa decisione non è solo il rigore esterno, ma soprattutto la situazione politica interna. Ho toccato con mano il totale disinteresse di questa maggioranza, un gruppo che, purtroppo ha dimostrato di avere poco a che fare con la vera politica, quella della condivisione, quella finalizzata al benessere collettivo, alla giustizia sociale e, soprattutto al servizio dell’intera comunità. D’altra parte osservato, la posizione attendista della minoranza, una minoranza che non mira a mandare a casa questa Amministrazione, cosa che vi assicuro non accadrà mai, ma che attende solo il momento giusto per impallinare qualcuno, ambendo poi alle stesse poltrone. Non mi riconosco più in questo modo di fare politica e, soprattutto, non mi riconosco più un progetto che ha sostituito l’azione con l’apatia e la visione, con il calcolo. La politica per come la intendo io è servizio e dignità, non un’attesa infinita di concessioni che arrivano dall’alto magari da Potenza o da Roma. Pertanto, comunico ufficialmente il ritiro della mia candidatura alla Presidenza del Consiglio. Inoltre, comunico che io e la consigliera Cerrone, che ringrazio per aver condiviso con me questo percorso e per aver sostenuto questa decisione, lasciamo contestualmente Fratelli d’Italia e, di conseguenza, la maggioranza. Non ci sentiamo più rappresentati da questa coalizione e da oggi non accetteremo più lezioni di politica da parte di nessuno, tantomeno dei Camaleonti, della politica locale. Da oggi risponderemo solo alla nostra coscienza e i cittadini, votando ogni singolo provvedimento esclusivamente in base alla sua utilità per la comunità, e non più per ordine di scuderia. Lasciamo a voi le poltrone i tatticismi, noi invece ci riprendiamo la nostra libertà e la nostra dignità, grazie.”
Consiglieri e assessori di Fratelli d’Italia, mollano Toto e difendono il Sindaco.

Iscritto all’albo dei giornalisti della Basilicata.