L’idea e il progetto sono interessanti e chissà che non sia la volta buona per salvare dall’oblio, per esempio, la memoria documentale del Comune di Matera, ferma a un pregevole lavoro dato alle stampe con la editrice Bmg nel 1984 dall’ex dipendente comunale Francesco Paolo Valentino con i suoi ‘’Appunti per la storia di Matera’’ o per esplorare settore come quelli dell’architettura o dell’ artistico culturale, spesso ignorati per far spazio a progettualità e forzature che sviliscono immagine e forma della città. E in questo contesto va, anche letto, quanto hanno realizzato Comune di Matera e Università degli studi della Basilicata, che hanno sottoscritto un accordo triennale per la valorizzazione e il trasferimento di conoscenze, che consentiranno a studenti e dottorandi dell’Ateneo di svolgere attività di ricerca e collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’intesa, sottoscritta dal sindaco Domenico Bennardi e dal direttore del Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo (Dicem) dell’Unibas, Aldo Corcella, prevede la costruzione di un archivio multimediale dei beni architettonici, artistici, storici e culturali; la promozione e realizzazione di percorsi formativi e di ricerca e l’attivazione di consulenze tecnico-scientifiche sui temi del restauro, della sicurezza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico, storico e ambientale. Sarà possibile, inoltre, l’attivare tirocini formativi certificati per studenti e dottorandi, impostare e attivare campagne di rilevamento e studio storico, archivistico e architettonico. Bene attendiamo di conoscere il programma e le modalità operative di questa intesa, che alla lunga potrebbe avere anche risvolti occupazionali oltre che legati al lavoro di rete delle conoscenze.

“LA NOTA DEL COMUNE

Studenti e dottorandi dell’Università della Basilicata potranno svolgere attività di collaborazione con l’Amministrazione comunale. Questa mattina il sindaco, Domenico Bennardi, e il direttore del Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo (Dicem) dell’Unibas, Aldo Corcella, hanno sottoscritto un accordo triennale che consente di trasferire conoscenze tra chi le crea e chi le utilizza.

Alla firma del documento, nella Sala Mandela di via Aldo Moro, erano presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Graziella Corti, e la professoressa dell’ateneo lucano Antonella Guida.
La collaborazione, stabilita per la durata di tre anni, prevede la costruzione di un archivio multimediale dei beni architettonici, artistici, storici e culturali; la promozione e realizzazione di percorsi formativi e di ricerca; l’attivazione di consulenze tecnico-scientifiche sui temi del restauro, della sicurezza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico, storico e ambientale; l’attivazione di tirocini formativi certificati per studenti e dottorandi, da svolgersi presso il Comune; l’impostazione e l’attivazione di campagne di rilevamento e studio storico, archivistico e architettonico.

“L’università rappresenta una straordinaria opportunità per la nostra città che non è stata ancora colta pienamente – ha detto il sindaco Bennardi -. Abbiamo il dovere di rendere più estesa e profonda la missione dell’Unibas, mettendola in rete con gli altri presidi culturali già esistenti e con quelli in via di realizzazione: il villaggio digitale di San Rocco, il centro di geodesia spaziale, la scuola di restauro, il conservatorio musicale, il centro sperimentale di cinematografia, la casa delle tecnologie emergenti, il nuovo progetto Piazza Wi Fi Italia”.

Soddisfazione per la ripresa della collaborazione tra Università e Amministrazione comunale è stata espressa anche dal direttore del Dicem, Corcella, al fine di costruire occasioni qualificate di crescita e opportunità professionali per i giovani lucani.

Matera, 1aprile 2021