A Natale da Serra Rifusa a Matera Sud sulla linea delle Ferrovie Appulo lucane con un biglietto da 1,50 euro di andata e ritorno e in appena 10 minuti o giù di lì ? Possibile se a Potenza verranno definiti i costi delle tariffe e altri aspetti organizzativi di una convenzione tra Fal e Comune di Matera, che è giunta al nodo dei costi e delle competenze regionali. Da parte equivoci, polemiche, malintesi e via considerando e confronto al posto giusto.Sarà, infatti, un incontro fissato per il 15 novembre a Potenza dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Donatella Merra, a definire nel merito i termini di una convenzione con il Comune di Matera e le Ferrovie Appulo lucane circa il costo delle tariffe ( di competenza regionale) per il servizio di trasporto urbano lunga la tratta urbana delle Fal, che collega la stazione di scambio intermodale di Rione Serra Rifusa dotata di 300 posti auto e 45 per autobus a quelle di Villa Longo, Matera Centrale e di Matera Sud. E’ quanto hanno annunciato  nel corso di una conferenza stampa presieduta dal sindaco Raffaele De Ruggieri,  a cui hanno partecipato l’assessore comunale alla mobilità urbana Angelo Montemurro, il presidente delle Fal Rosario Almiento , il direttore generale  Matteo Colamussi e l’ing. Angela Tantulli.  Confronto sulle tariffe e sulla spesa, anche in relazione all’importo di 400.000 euro che la Regione ha grazie a risorse messe a disposizione dal Comune di Matera. E poi, non dimentichiamo un altro milione di euro che dovrà servire al ripristino dei treni nei giorni festivi. Ma non corriamo troppo. Un argomento, una decisione alla volta e le necessarie delibere per passare dalle parole ai fatti con trasparenza e senza amenità passaportuali… ” La definizione dei costi consentirà- è stato detto nel corso dell’incontro- di implementare le corse urbane sopratutto nelle ore di punta in modo da accrescere la competitività del servizio di metropolitana leggero alleggerendo il traffico cittadino su gomma e riducendo i tempi di percorrenza. Le Fal ad oggi garantiscono 17 coppie di treni. A queste potrebbero aggiungersene fino a un massimo di 16 utilizzando appieno le infrastrutture, pronte dal 18 gennaio scorso, della stazione di interscambio di Serra Rifusa finora scarsamente utilizzata da cittadini e turisti pur essendo gratuiti i parcheggi fino al 31 dicembre 2019.  Le parti, che hanno ribadito la collaborazione proficua nei progetti che hanno portato alla realizzazione (e non senza polemiche)  della stazione di Matera centrale progettata dall’architetto Stefano Boeri, hanno annunciato la prossima presentazione del progetto affidato allo stesso tecnico per la realizzazione della piazza ”intergenerazionale” che riqualificherà l’area intorno alla stazione di piazza della Visitazione. Matera con quattro stazioni Fal riqualificate e nuove di zecca e con un nuovo modello di mobilità sostenibile. Su questo c’è da lavorare e non poco sul piano della organizzazione, integrazione e rimodulazione mettendo mano a quello che non va per incrementare l’uso dei mezzi pubblici e quello su bus va riorganizzato. Non è possibile, per esempio, che il collegamento tra Serra Rifusa e Agna avvenga con un collegamento diretto lungo le intasate direttrici cittadine prive di corsie preferenziali e che in caso di maltempo diventano impraticabili.   L’incontro di Potenza, alla Regione, sarà preceduto mercoledi 13 novembre dalla inaugurazione della stazione di Matera centrale alla presenza del ministro dei trasporti Paola De Micheli . E il sindaco De Ruggieri ha ricordato che in quella sede insisterà per chiedere con forza certezze sul completamento dei lavori della linea di Trenitalia da Ferrandina al borgo La Martella, che dovrebbe entrare in esercizio fra 4-5 anni. Quanto al prolungamento. Beh dovrà passare un altro ministro…Un paradosso secolare e con uno stabilimento quello della Ferrosud spa, che produce materiale rotabile, finita su un binario morto.