L’idea e il progetto sono davvero concretizzabili, per evitare che tanti sogni- strada facendo- possano interrompersi perché non ci sono o non si creano le condizioni per andare avanti. E così i sogni di tanti giovani subiscono delusioni, rallentamenti, legati a un ‘’poi si vedrà’’ che ha una percentuale bassa per realizzarsi. Non ci sta il consigliere comunale di Matera Saverio Tarasco, non nuovo a iniziative dall’impegno finanziario limitato, ma dalle grandi opportunità. E così sta lavorando a un ‘’ Fondo per il merito’’ E precisa che ‘’l’idea nasce da una considerazione semplice: “non sempre l’eccellenza intellettuale viaggia insieme all’eccellenza del portafoglio.” Buon anno scolastico, anche in consiglio comunale….

OLA, BUON ANNO SCOLASTICO A STUDENTI, FAMIGLIE E PERSONALE.
ORA MATERA INVESTA DAVVERO SUI GIOVANI: DAL TRASPORTO GRATUITO AL FONDO PER IL MERITO”
In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico voglio rivolgere un sincero augurio a tutte le studentesse e a tutti gli studenti di Matera che nei prossimi giorni torneranno tra i banchi di scuola.
Un augurio che rivolgo anche alle loro famiglie, al personale scolastico, ai dirigenti e, soprattutto, alle nostre docenti e ai nostri docenti, ai quali spetta uno dei compiti più importanti e più belli: accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta della conoscenza e della bellezza della curiosità, aiutandoli a farsi domande, a cercare risposte e a costruire, giorno dopo giorno, il proprio futuro.
È positivo, in questo senso, che l’Amministrazione comunale abbia avviato un percorso di confronto più strutturato con gli istituti comprensivi della città. Gli incontri svolti nel mese di agosto hanno messo al centro questioni concrete che riguardano quotidianamente la vita delle scuole: manutenzione e decoro degli edifici, servizi di mensa, trasporto, assistenza educativa, gestione degli spazi pubblici e degli impianti sportivi, oltre all’utilizzo extrascolastico delle palestre. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere stabile il dialogo tra Comune e istituzioni scolastiche e di intervenire con maggiore tempestività sulle esigenze di studenti, famiglie e personale.
È un metodo che condivido e che, se accompagnato da risorse e atti concreti, può rappresentare un passo importante.
Proprio per questo, però, credo sia necessario ricordare che la scuola non è soltanto manutenzione degli edifici e organizzazione dei servizi. È anche opportunità, inclusione, mobilità, partecipazione e valorizzazione del merito.
A dicembre 2025, attraverso un emendamento al bilancio, erano state stanziate risorse per consentire agli under 18 di usufruire di abbonamenti gratuiti al trasporto pubblico, con una finalità precisa: promuovere la mobilità sostenibile e rendere più facile per i nostri ragazzi spostarsi in città.
Sarebbe stato un bellissimo segnale riuscire a trasformare quelle risorse in un’opportunità concreta proprio con l’inizio del nuovo anno scolastico.
Eppure, nonostante il fatto che la scuola — come ogni anno — arrivi puntualmente a settembre, questo obiettivo non è stato ancora raggiunto.
Nello stesso periodo il Consiglio comunale di Matera aveva votato e rinviato in commissione un ordine del giorno, proposto da Domenico Bennardi e Saverio Tarasco e sottoscritto da diversi consiglieri di minoranza, per l’istituzione di una borsa di studio destinata agli studenti e alle studentesse materane, nell’ambito delle iniziative legate a Matera Capitale del Mediterraneo e del Dialogo 2026.
Anche su questo tema, ad oggi, nonostante i diversi solleciti, le commissioni competenti non sono riuscite a definire lo stanziamento delle risorse.
È difficile non rilevare una contraddizione: alle votazioni espresse pubblicamente in Aula consiliare sembrano essere seguite, nelle commissioni, valutazioni differenti, consumate lontano dal confronto pubblico. E questo rischia di allontanare le istituzioni dai cittadini e, soprattutto, dai ragazzi ai quali dovremmo dare l’esempio di una politica capace di decidere e mantenere gli impegni.
Per questo credo sia arrivato il momento di fare un passo ulteriore.
Presenterò a breve in Consiglio comunale una mozione per istituire un “Fondo di mutuo soccorso al merito”.
L’idea nasce da una considerazione semplice: “non sempre l’eccellenza intellettuale viaggia insieme all’eccellenza del portafoglio.”
Sono tanti gli studenti che, grazie alle proprie capacità, riescono a distinguersi in competizioni regionali, nazionali e internazionali di matematica, scienze, italiano, arte e in altre discipline.
Può accadere, però, che proprio nel momento in cui arriva la possibilità di partecipare alla fase nazionale o internazionale, una famiglia non abbia le risorse economiche necessarie per sostenere le spese di viaggio, soggiorno o partecipazione.
E così un ragazzo o una ragazza può essere costretto a rinunciare non perché non abbia il talento, la preparazione o la volontà, ma semplicemente perché non può permettersi di raggiungere una sede di gara lontana da Matera.
Questo non è accettabile.
Una città che vuole investire sui giovani e che sta vivendo il 2026 come Capitale del Mediterraneo e del Dialogo dovrebbe fare di tutto per garantire che il merito non venga fermato dalle condizioni economiche della famiglia di appartenenza.
Il Fondo che propongo potrebbe utilizzare una piccola parte delle risorse già previste in bilancio per i trasporti, destinandola a sostenere gli spostamenti degli studenti meritevoli impegnati in competizioni e iniziative di particolare valore didattico, culturale e sociale.
Non si tratterebbe di sostituire la scuola o di finanziare spese che spettano agli istituti scolastici, ma di intervenire laddove esiste un’esigenza concreta che nasce fuori dall’ordinaria organizzazione scolastica e che, tuttavia, è strettamente collegata alla formazione e alla crescita dei nostri ragazzi.
Penso a un piccolo fondo, regolamentato con criteri trasparenti, che possa sostenere chi dimostra capacità e impegno ma rischia di dover rinunciare a un’importante esperienza formativa per ragioni economiche.
Il merito deve essere un’opportunità, non un privilegio.
E se abbiamo risorse destinate ai giovani, dobbiamo avere il coraggio di utilizzarle anche per questo.
Infine, voglio rivolgere un ringraziamento particolare alle nonne e ai nonni di Matera.
Ogni giorno, con pazienza, affetto ed entusiasmo, rappresentano un sostegno fondamentale per tantissime famiglie e contribuiscono, spesso in maniera silenziosa ma determinante, all’organizzazione della vita scolastica: accompagnando i nipoti, aspettandoli all’uscita, sostenendo i genitori e condividendo con loro gioie, preoccupazioni e responsabilità.
A tutti loro, agli studenti e alle studentesse, ai genitori, ai dirigenti, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario va il mio più sincero augurio per un buon anno scolastico.
Che sia un anno nel quale nessuno debba rinunciare a un’opportunità per ragioni economiche e nel quale la nostra comunità sappia investire davvero sulla curiosità, sul talento, sul merito e sul futuro dei suoi giovani.
