E’ stato vinto dal balletto interpretato da Michele Rodia che ha ballato sule note di Massimo Ranieri di “Se bruciasse la città”. Rodia  ha letteralmente conquistato la platea con standing ovation finale. Si è conclusa così, con grandissima soddisfazione del direttore artistico, regista e conduttore Piero Giandomenico, nella serata del 5 gennaio, la sedicesima edizione del “Superminifestival”, uno spettacolo promosso dall’ gruppo A.N.S.P.I. della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Castellaneta che quest’anno era dedicato alla memoria di don Leonardo Molfetta.

Soddisfazione che ha coinvolto tutto il pubblico, i partecipanti e il gruppo, capitanato dal parroco don Nunzio Picaro, il quale aveva aperto la kermesse il 3 gennaio con un tenero e commovente ricordo legato a don Leonardo Molfetta, grande sacerdote recentemente scomparso.

La gara legata ai piccoli protagonisti dello spettacolo ha visto la vittoria di un quintetto composto da Giada D’Ambrosio, Alessia Gravina, Sara Mutasci, Sofia Mutasci e Daniele Rubino che, nel corso delle serate, si era esibito in simpaticissimi balletti.

A dar colore e, soprattutto, bellezza e bravura, sono state le tre splendide conduttrici che hanno affiancato lo storico presentatore: Pina Descrivo, Maria Pia Eramo e Rossella Larato.

Un grosso plauso va a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ai genitori dei bambini, alla giuria tecnica ed a quella Unicef e a tutti gli ospiti intervenuti: ognuno di loro ha contribuito fortemente all’ottima riuscita del “Superminifestival 2020”.

Grande attenzione è stata data in questa riuscita edizione al sociale, con la partecipazione, infatti, di associazioni quali La Ribeca, Fratres, Unicef, Obsession Dance, Scouts e “Catechiste”; il gruppo A.N.S.P.I. ha lanciato un grosso appello all’unità ed alla collaborazione fattiva che deve esserci nella realtà parrocchiale e castellanetana.