Antonio Carnovale, legaler rappresentante della Navona srl socia e conduttrice del Teatro Duni, in una nota che pubblichiamo più avanti ci informa di alcune novità gestionali, dopo i tentativi di acquisizione di privati risultati finora inconcludenti, e degli auspici che il confronto con l’Amministrazione comunale di Matera possa dare buoni frutti. L’ appuntamento con Matera 2019,intanto, è sempre più stringente e finora si è registrato un tourbillon di proposte, progetti al palo presso la Cava del Sole, di Guerrieri senza spada e corazza, di proposte di privati di mettere a disposizione fabbricati lungo la statale 7 e di teatri Tenda da piazzare di qua e di là. Tanto fumo…e tanto arrosto bruciato. Servono concretezze, scelte di responsabilità e stringere i tempi. A cominciare dal glorioso Teatro Duni la cui vicenda è costellata da tante illusioni animate dai maneggioni della politica locale,che hanno finito con il penalizzare la città e il programma di Matera 2019. Li manderemmo volentieri in scena, con un gran finale affidato al pubblico, come si usava in passato, tra applausi se gli attori lo meritavano e lanci di uova, frutta e ortaggi se lo spettacolo era stato inferiore alle attese.

Teatro Duni: ultime novita’

il prof. Carnovale in proprio ed  nella  qualità  di legale rappresentante della Navona srl, socia e conduttrice del Teatro Duni   conferma ,   come    gia’ immaginato e  preannunciato   in  altri  suoi comunicati stampa,  che  i  vari   tentativi,  più o meno  sinceri  , di qualche privato di acquistare il Teatro  Duni, per il momento si sono solo rivelati    un  “”flop  “”

ma il 2019 si avvicina e Matera ha bisogno del contenitore culturale piu’ grande della citta’

forse pero’  il teatro costruito dal nonno , Antonio Andrisani , ha ancora la  possibilità di essere recuperato con l’aiuto dell’amministrazione comunale di matera.

Carnovale in verità,   ha sempre sperato in una collaborazione con  il comune di Matera,  soprattutto dopo la presentazione  agli uffici competenti  del comune,  del  progetto  di restauro del Teatro a   firma  del  caro  amico e architetto Luigi Acito che da  sempre si preoccupa delle sorti del Duni

il  sindaco De Ruggieri    ha  sempre  chiesto   trasparenza  e competenza   alla società  proprietaria del teatro per poter   concretizzare il dialogo,   ed  in linea con le richieste del sindaco   i  soci   dopo la  prevedibile fuga dei compratori privati  ,   si sono   riuniti in una assemblea   lo scorso  20 marzo   e   hanno finalmente cercato di mettere un pò di ordine  nella società

l’assemblea ha deliberato  la   revoca   definitiva  del   precedente  liquidatore che vive in Calabria  : il rag. carmelino  Scalise   ed ha   nominato  quali nuovi liquidatori due bravi e stimati professionisti  : il dott. Morelli   ed il dott. Gemma, commercialisti in matera , i  quali   presenti in assemblea hanno accettato la carica

i  due liquidatori  adesso hanno 30 giorni dal per  avviare  le pratiche di routine e  cominciare il   dialogo con il comune    dopo aver gia’  cominciato ad  approfondire personalmente  tutte le possibilità di sviluppo del Teatro  Duni   con il prof.  Arturo  Cancrini il noto amministrativista di Roma  che aveva  già   avviato  da molto tempo  un dialogo  molto produttivo con il sindaco  De Ruggieri

speriamo che sia la volta buona anche perchè il sindaco di matera  si è  ancora una volta dimostrato interessato a risolvere il problema  prima del 2019

ce la farà matera ad aver il suo teatro   ??

Giovanni Carnovale