HomeCronacaSubconcessioni in scadenza nei Sassi. Toto : sono soldi…a che punto stiamo?

Subconcessioni in scadenza nei Sassi. Toto : sono soldi…a che punto stiamo?

Quante ‘’S’’ per un tema che passa da un’Amministrazione comunale all’altra, ma da prendere con le pinze, per gli aspetti normativi della legge speciale 771/86(quella dei 100 miliardi di lire per il recupero dei rioni Sassi), le responsabilità, le scelte dell’Amministrazione comunale e il rapporto con cittadini e imprenditori che hanno avuto in uso immobili sui quali hanno investito, spesso nella filiera turistica. Argomento sul quale si ripiega con una interrogazione, rivolta al sindaco Antonio Nicoletti, il consigliere comunale Augusto Toto (ex Fdi) che dai banchi dell’opposizione sollecita risposte su argomenti ‘’caldi’’. E quello sulle subconcessioni, in scadenza al 30 giugno, lo è tanto da sollecitare una risposta sullo stato dell’arte con numeri, contratti e risorse incamerate o da incamerare . C’è poi un aspetto non di poco conto, come la revisione delle rendite catastali, con la riclassificazione degli immobili (un tempo ipogei o lamioni della civiltà contadina) oggi ristrutturati e con funzioni, spesso ricettive, che imporrebbero anche l’aggiornamento dei canoni. Questione da affrontare con lo Stato. A meno che non si possa imboccare il percorso della vendita di quel patrimonio immobiliare. Governo impegnato in tutt’altre faccende, vista la crisi che morde e l’impennata delle tariffe energetiche, a causa di guerre che subiamo da paesi guerrafondai con la stella di David e a Strisce. E allora? Si va al rinnovo delle concessioni, come chiede di sapere Toto? La risposta in consiglio comunale…

Al Signor Sindaco di Matera
Al Segretario Generale
Matera, 26 marzo 2026
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA/ORALE.
OGGETTO: Stato dell’arte del nuovo “Regolamento per l’assegnazione in sub-concessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato nei Rioni Sassi” e gestione delle sub-concessioni scadute o in scadenza.
Premesso che
· la legge 11 novembre 1986, n. 771/86, recante norme speciali in materia di conservazione e di recupero architettonico, urbanistico, ambientale ed economico dei rioni Sassi di Matera, all’art. 2, stabilisce espressamente che il Comune di Matera definisce l’articolazione degli interventi in programmi biennali, corredati di stime delle relative risorse finanziarie;
· Con delibere di Consiglio Comunale n.187/88 e n.58/94, esecutive a norma di legge, vennero approvati il 1° e il 2° Programma Biennale di attuazione degli interventi nei Rioni Sassi di Matera;
· Con regolamenti di attuazione recanti rispettivamente la normativa concernente la determinazione dei criteri per la concessione dei contributi in conto capitale e loro entità, relativi agli interventi di conservazione e di recupero dei Rioni Sassi di Matera, approvato con delibera 58/94 e s.m. e i. e la normativa per l’affidamento in sub-concessione e/o concessioni di immobili di proprietà pubblica approvato con delibera di C.C. n. 2 del 21.02.97 e s.m. e i. sono state definite in dettaglio le modalità di affidamento in uso degli immobili pubblici e le modalità di erogazione dei relativi contributi;
· Con delibere di Consiglio Comunale nn.18 e 20 del 22/01/92 sono stati approvati gli schemi di convenzione nei quali sono contenuti gli obblighi e le condizioni a cui il sub-concessionario nonché beneficiario dell’eventuale contributo dovrà sottoporsi;
· all’art. 3 dello schema di convenzione approvato è stabilito che l’assegnazione in sub concessione degli immobili è consentita per la durata di anni 30 decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione, durata rinnovabile per un periodo uguale o minore a giudizio insindacabile del consiglio comunale, che non potrà comunque superare quello per il quale gli immobili di proprietà dello Stato sono stati trasferiti in Concessione al Comune (anni 99);

· Il Commissario prefettizio dopo aver rilevato dagli atti d’ufficio che numerose convenzioni sottoscritte dai sub concessionari erano scadute e/o in scadenza, con DELIBERAZIONE COMMISSARIALE CON I POTERI DEL CONSIGLIO N. 241/2025 del 14/05/2025 aveva provveduto ad un rinnovo temporaneo delle stesse in attesa dell’approvazione definitiva del nuovo “Regolamento per l’assegnazione in sub-concessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato nei Rioni Sassi” e del relativo schema di convenzione;
· Il rinnovo temporaneo doveva attivarsi mediante sottoscrizione di una appendice alla convenzione originaria, in cui si prevedeva:
a. la durata del rinnovo temporaneo fino ad approvazione del Nuovo Regolamento e schema di convenzione e comunque fino al 30/06/2026;
b. il rispetto degli obblighi assunti nella convenzione originaria;
c. il pagamento dei canoni concessori, aggiornati e rivalutati secondo gli indici ISTAT , a far data dalla data di scadenza della convenzione originaria come desumibile dai relativi atti di collaudo;
Considerato che
· La scadenza del 30 giugno 2026 per i rinnovi temporanei è ormai prossima ed i sub-concessionari sono in uno stato di incertezza giuridica ed economica;
· È necessario garantire la continuità gestionale e la tutela del patrimonio pubblico dei Rioni Sassi, evitando vuoti normativi che potrebbero paralizzare le attività presenti nell’area.

Il sottoscritto Consigliere Comunale
Interroga
Il Signor Sindaco, per sapere:
1. Quali siano i motivi tecnico-politici del ritardo nella stesura e presentazione della proposta del nuovo “Regolamento per l’assegnazione in sub-concessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato nei Rioni Sassi” e del relativo schema di convenzione;
2. Quale sia il numero esatto delle sub-concessioni attualmente scadute e quante siano quelle in scadenza entro il 31/12/2026;
3. Quanti sub-concessionari abbiano effettivamente aderito alla procedura di rinnovo temporaneo sottoscrivendo l’appendice alla convenzione originaria con scadenza al 30/06/2026;
4. Se l’Amministrazione intenda rispettare il termine del 30 giugno per l’approvazione del nuovo quadro regolamentare o se, in difetto, preveda ulteriori provvedimenti ponte per evitare la decadenza dei titoli.

Il Consigliere Comunale
Augusto Toto

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti