La segnaletica orizzontale a Matera in gran parte è scomparsa fatta eccezione, per le riqualificazione di quartieri (vedi Spine Bianche), strade o per l’accesso alla viabilità di ingresso come è per San Vito. La cosa non ci sorprende più di tanto visto che la programmazione è legata, come da prassi, alle priorità e si mette in moto per settembre con le ‘strisce’ davanti alle scuole o altri edifici pubblici e questo senza continuità. Il risultato è un effetto a macchia di leopardo, con tutti i rischi che la cosa comporta sopratutto per anziani, bambini, disabili, costretti ad attraversare all’insegna del ”che Dio gliela mandi buona” vista la distrazione di una parte dei conduttori del veicoli e ai parcheggi spesso irregolari ( è il caso dell’ingresso al mercato del rione Piccianello) che non consentono di vedere per tempo chi si appresta ad attraversare. Antonio Serravezza ritorna sull’argomento con alcune foto. Ma non si faccia illusione le strisce a settembre a ridosso di scuola e voto per espletare le consuete e necessarie procedure di appalto. Resta il problema della durata delle strisce, realizzate spesso di giorno e in pieno traffico con tutti i disagi e i limiti che la cosa comporta. Paradossale. Quel tipo di lavori va fatto di notte, come richiede il buon senso.

STRISCE PEDONALI INVISIBILI O MANCANTI
La segnaletica stradale a Matera è diventata un lusso. Matera ormai da tempo attende l’opera di rifacimento di strisce pedonali, delimitazioni di carreggiata, frecce di indicazione. Solo le delimitazioni di posti auto a pagamento sono ben visibili ovunque. Nella capitale europea della cultura anche rifare tratti di vernice su strada o sostituire la segnaletica verticale oramai scolorita appare un servizio che non si può permettere. Eppure si tratta di sicurezza per pedoni ed autoveicoli. Basta farsi un giro in citta’ per comprendere la situazione: dai Cappuccini a Serra Rifusa. Chi si sposta a piedi è sempre più a rischio e la preoccupazione è ancora maggiore se si pensa che proprio da pochi giorni sono iniziati gli arrivi dei turisti che, in via Lucana non trovano le strisce pedonali. Un’amministrazione seria programma per tempo questo tipo di interventi, ma ora sono tutti troppo distratti dal futuro post elezioni e quello delle strisce pedonali è solo l’ultimo degli esempi di una città oramai senza guida. Vogliamo fare lo sforzo di comprendere le preoccupazioni dei nostri amministratori su come dovranno posizionarsi per le elezioni, ma auspichiamo che essendo in gioco la sicurezza dei cittadini rinsaviscano a breve e tornino ad occuparsi di Matera.
Non si può rimanere sordi a questo tipo di segnalazioni: speriamo si trovi presto il modo di intervenire per risolvere una mancanza così pericolosa.