Se l’economia non gira sono guai e il turismo, con il blocco dei flussi, dei movimenti ci ha tagliato ”a filo dritto” non pochi punti di P.I.L, anzi qualcuno ha rimediato la classica lisciata di pil…come si dice in dialetto. I più hanno resistito, tirando la cinghia, soffrendo in silenzio come ha fatto quella squadra di ”volontari per la vittoria” che ha tenuto duro sulla costa metapontina. E se è alle spalle la lunga stagione da confinamento domiciliare, con tutte le restrizioni imposte dall’epidemia da virus a corona covid 19, è merito di uno ”Strike” deciso, fatto di volontà e di un obiettivo preciso: tornare alla normalità per divertirsi, stare insieme, ritrovare ambienti e la squadra di sempre ( the crew) che al Touch down di Metaponto sono un concentrato di simpatia, sport, sapori e sound. E l’annuncio della riapertura sui social e con il passaparola sono stati un invito a salutare, a ritrovarsi per una stagione che non potrà che essere normale e con le sorprese, piacevoli, dallo stare in pista per una sfida al bowling o ai tavoli con la voglia di sempre. Si ricomincia da un amichevole ” Dove eravamo rimasti?” Ma al touch down, naturalmente…

IL COMUNICATO DI PRESENTAZIONE

Il Touch Down di Metaponto riapre
Uno strike alla normalità con allestimenti ed attrezzature rinnovate

Metaponto – Da luglio ad ottobre 2020 il Touch Down di Metaponto, locale iconico della costa ionica, dopo il primo Lock Down, aveva riaperto i battenti, con una nuova gestione, quella di Nunzio Olivieri, noto imprenditore materano, che aveva saputo infondere energie rinnovate ed innovative ad una realtà storica nel campo del divertimento e della ristorazione.
I sorrisi, la felicità, l’appartenenza ad un luogo magico sia nello staff che nei clienti, erano all’ordine del giorno, con il desiderio di lasciarsi il Covid-19 alle spalle.

Poi, di colpo, la speranza e gli auspici hanno dovuto cedere nuovamente il passo a questo nemico invisibile. Tutto si è spento per via della pandemia e del nuovo Lock Down dovuto alle misure prese dal Governo e dal CTS che tutti noi ben conosciamo.
Le luci, i suoni, gli sguardi e i sorrisi dei clienti e del team di lavoro, tutto si è eclissato per altri 7 lunghissimi mesi. Mesi difficilissimi, non solo per il Touch Down, ma per tutto il paese.
In tutta umiltà, con grande sacrificio e in punta di piedi, venerdì 11 giugno alle ore 18.00 il Touch Down ha deciso di ripartire, ancora con qualche limitazione.
Mossi dalla volontà di riscatto, dalla voglia di normalità o per meglio dire di straordinarietà e di magia che il locale sa regalare ai suoi ospiti, ma anche a chi ci lavora, sia il team che la proprietà hanno investito tanto rinnovando le attrezzature e gli spazi per mantenere sempre alta l’offerta al proprio pubblico.
La risposta non è tardata ad arrivare, con tante famiglie e gruppi di amici che hanno riempito le sedici piste da bowling, i tavoli del ristorante-pizzeria, gli sgabelli del lounge bar. Poco importa se è ancora necessario indossare le mascherine, igienizzarsi le mani e mantenere le distanze di sicurezza. Gli occhi del team e degli ospiti parlavano chiari, erano colmi di gioia, serenità e spensieratezza.
L’auspicio è che a breve con l’avvento della zona bianca e con l’approssimarsi de pieno della stagione estiva si possa estendere l’orario di apertura tornando alle due di notte partendo dalle diciotto di ogni pomeriggio.

Emozioni ritrovate e tante sorprese, una ricetta giusta per riempire i nostri cuori e perché no anche i nostri palati con uno dei tanti piatti originali del ristorante-pizzeria. Tutto questo e molto altro rappresenta il Touch Down di Metaponto, oltre che un presidio di resistenza dolce.
Speriamo davvero che la pandemia diventi solo un brutto ricordo e di non dover vedere più chiudere le porte di un attività come questa, che simboleggiano in una regione come la Basilicata la voglia di non arrendersi alle avversità e di continuare a lottare di tanti imprenditori.